Angelica Pianta Officinale & O.E.

L’angelica costituisce un buon trattamento nei casi di digestione difficile (aerofagia, gonfiori, flatulenza), spasmi digestivi nervosi, mal di pancia (colite), angoscia, emotività, insonnia e nervosismo.

(Angelica archangelica), famiglia Apiaceae.

Note Bibliografiche:

Note Bibliografiche: E’ inconfondibile per i suoi grandi ombrelli ed i suoi fiori circondati da sciami d’api. Ancora oggi nei paesi nordici l’angelica viene consumata come verdura. L’angelica rivitalizza tutto l’organismo, aumenta la resistenza fisica e psichica, combatte crampi e flaccidità e previene la depressione.

Nel medioevo l’angelica era conosciuta come medicamento “guarisci tutto” poichè molte malattie hanno la loro origine nella psiche. L’angelica calma, rilassa, armonizza e riequilibra. E’ pertanto molto adatta in caso di stress che causa disturbi gastrici ed intestinali.

L’angelica ha però anche proprietà eccitanti ed il momento dell’assunzione è quindi d’importanza fondamentale: con il pasto stimola la digestione; dopo il pasto è stimolante, prima di dormire ha azione rilassante.

L’angelica costituisce un buon trattamento nei casi di digestione difficile (aerofagia, gonfiori, flatulenza), spasmi digestivi nervosi, mal di pancia (colite), angoscia, emotività, insonnia e nervosismo.

Durante la gravidanza evitare le dosi elevate poiché la pianta stimola l’utero. I diabetici dovrebbero assumerne solo piccole dosi.

Azione Terapeutiche sia come Olio Essenziale in MicroDosi che Tintura Madre Spagyrica:

  • Gastrite atonica, con riduzione dei succhi gastrici, acidosi e dispepsia.
  • Potente sedativo nervoso
  • Rilassante, calmante
  • Eupeptico, carminativo
  • Colite, dismenorrea, turbe psicosomatiche.
  • Anticoagulante
  • Purificante del sangue, stimola il sistema linfatico, stimolante ghiandolare, diuretico, favorisce la traspirazione
  • Anoressia, mancanza di appetito.
  • Dolori cronici dell’ apparato gastrointestinale, gastralgia.
  • Debolezza fisica e psichica, carenza dello stato immunitario.
  • Vaginite da Candida, Herpes genitale e Papilloma virus.
  • Debolezza cardiaca, disturbi circolatori alle estremità.
  • Ipofollicolinismo, mancanza di estrogeni.
  • Antispasmodica, carminativa, digestiva.
  • Amaro – aromatica, stimolante l’appetito.
  • Stimolante immunitario (produzione interferone).
  • Antibatterica, antifungina, antivirale.
  • Facilita la produzione di sangue.Sedativa delle surrenali.
  • Azione estrogenica.Miorilassante, sedativa.

FOGLIE: pleurite e bronchite, applicate come compresse; dispepsia flatulenta.

RADICE: bronchite associata con deficienza vascolare, catarro, catarro respiratorio, asma d’origine psicosomatica, dispepsia flatulenta, anoressia nervosa, malattie reumatiche, disturbi vascolari periferici.

Sinergismi frequenti:

Foglie: Camomilla romana per i disturbi digestivi.

Radici: Farfara nel catarro bronchiale.

Camomilla romana nell’anoressia e dispepsia.

Avvertenze e controindicazioni:

I preparati di Angelica danno buoni risultati nell’anoressia mentale.

Note:

L’E.S.C.O.P. sconsiglia l’uso di tutta la parte aerea in ragione della presenza di furocumarine. Le foglie possono tuttavia essere usate per farne compresse per infiammazioni pettorali