Shiitake

Applicazioni: deficienza immunitaria sia di origine patologica che virale, epatiti virali, epatiti acute e croniche, diabete, vari tipi di carcinomi, arteriosclerosi.

Lentinus Edodes – Lentino (SHII-TA-KE)

Parti usate: il micelio.

Attività farmacologica: tonico, immunostimolante, antidiabetico, antisettico, ricostituente, antitumorale, epatoprotettivo, ipocolesterolemico.

Applicazioni: deficienza immunitaria sia di origine patologica che virale, epatiti virali, epatiti acute e croniche, diabete, vari tipi di carcinomi, arteriosclerosi.

In Giappone è usata anche per le cure contro AIDS , dimostrando che il micelio di lentino è più efficace del lentinano in questa terapia.

Recentemente hanno scoperto un altro composto – un polisaccaride- nel Lentinus edodes micelio, con una struttura completamente diversa dal Lentinano. Questo polisaccaride non solo stimola le difese immunitarie, ma esalta inoltre l’attività dei macrofagi.

Persone con una ridotta funzione immunitaria possono far uso di Lentinus edodes micelio, in particolare in caso di:

– gravi malattie in corso e durante il periodo di convalescenza

– prima e dopo interventi chirurgici

– durante ed in seguito a somministrazione di certi farmaci (chemioterapici antitumorali, ormoni adrenocorticoidi ecc)

– durante e in seguito a terapia radiante.

– Costituzione debole

– Diminuzione dell’appetito (disturbi gastrointestinali)

– deperimento organico (debilitazione generale, facile affaticamento)

– persone soggette a stress

– riduzione della potenza sessuale

– intossicazione da stupefacenti

– intossicazione da alimenti (postumi di ubriachezza ecc)

– disturbi della funzionalità epatica (epatite acuta e cronica, cirrosi)

– manifestazioni allergiche (riniti e dermatiti allergiche)

– malattie febbrili e logoranti (polmoniti, TBC ecc)

– ustioni, traumi e lesioni cutanee

– dopo il parto.

Posologia: la dose solita è di 60-70 mg, dell’estratto secco e 5-10 gocce dell’estratto biochelato al giorno da prendere in due volte, dopo i pasti.

Si consiglia di assumerlo per almeno un mese.

Non sono stati notati degli effetti collaterali e controindicazioni.

Maitake – Specie: Grifola frondosa (Dicks) Gray

Famiglia: poliporaceae – Droga: il carpoforo

Maitake significa “Fungo Danzante”, non si sa bene se per la sua composizione a ceppo fogliare, quasi mosso a tempo di danza, o come vuole la tradizione cinese, per il fatto che data la sua rarità a quei tempi, il raccoglitore che lo trovava si metteva a danzare per la gioia.

Viene oggi coltivato e prodotto senza particolari problemi, anche perchè si tratta di un fungo edule, anche se non paragonabile per intensità e aroma al sapore dello Shiitake.

Spicca tra i molteplici componenti della Grifola, alcuni dei quali non ancora completamente identificati, una frazione chiamata D – Fraction, così efficace nel potenziare il sistema immunitario da essere stata inclusa nella Fase II, studio clinico ufficiale, dalla FDA in USA, per il trattamento del cancro alla prostata, alla mammella, per le malattie degenerative in genere, HIV compreso.

La frazione D della Grifola è un composto polisaccaridico unico nel suo genere, capace di contenere nel contempo due molecole attive, l‘1,3 BetaGlucano e l’1,6 BetaGlucano, con molte più diramazioni e catene laterali. Sembra che queste catene laterali siano capaci di molti e più complessi legami biochimici.

Di esso vengono riportate le seguenti proprietà generali:

– Normalizzatore della pressione sanguigna

– Normalizzatore del metabolismo glucidico

– Normalizzatore del metabolismo lipidico

– Immunostimolante generale.

Più specificatamente sono riportate le seguenti sperimentazioni scientifiche:

– Prevenzione e salvaguardia delle T – Cells dall’azione del virus HIV

– Azione risolutiva nel Sarcoma di Kaposi

– Spiccata azione antidiabetica – Spiccata azione antipertensiva

– Spiccata azione sui trigliceridi sanguigni.

Si è inoltre dato particolare importanza all’azione di sostegno, che la frazione D può avere in caso di trattamento tumorale chemioterapico e radiante, evitando gran parte degli effetti collaterali normalmente connessi a queste forme di terapia, riducendo sia l’entità del dolore, che la perdita di capelli, l’insorgere di nausea, disturbi digestivi, ecc.

Utilizzati da centinaia di anni dalle popolazioni cinesi e giapponesi ma solo recentemente sono state scoperte le notevoli proprietà curative. Sono un forte stimolante del sistema immunitario è ritenuto un prezioso ed efficace tonico ed adattogeno, utile per la sua azione a livello immunitario e metabolico.

Il Maitake contiene: ergosterolo sotto forma di pro Vitamina D2, varie vitamine del gruppo B, magnesio, calcio, potassio, acidi grassi insaturi, fosfatidilserina, vari Fosfolipidi, aminoacidi.

Dmg Gold

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/dmg-gold/

Mycoplasma e Malattie Croniche

Il mycoplasma pneumoniae e altre sette specie di micoplasma sono state riconosciute come causa diretta o importanti co-fattori di molte malattie croniche incluse artrite reumatoide, morbo di Alzheimer, sclerosi multipla, fibromialgia, fatica cronica, diabete, morbo di Crohn, SLA (sclerosi laterale amiotrofica), uretite non gonococcica, asma, lupus, sterilità, AIDS, alcuni tipi di cancro e leucemia.

Mycoplasma pneumoniae è stata scoperta nel tratto urogenitale di pazienti con malattia infiammatoria pelvica, uretiti e altri disturbi delle vie urinarie.

E’ stato scoperto nel tessuto e fluido cardiaco di pazienti con cardite, pericardite, tachicardia, anemia, anemia emolitica e altre malattie coronariche. E’ stato trovato nel fluido cerebrospinale di pazienti con meningite ed encefalite, morbo di Alzheimer, SLA e altre infezioni, malattie e disturbi del sistema nervoso centrale. E’ stato regolarmente trovato nel midollo osseo di bambini con leucemia.

Il mycoplasma pneumoniae e altre sette specie di micoplasma sono state riconosciute come causa diretta o importanti co-fattori di molte malattie croniche incluse artrite reumatoide, morbo di Alzheimer, sclerosi multipla, fibromialgia, fatica cronica, diabete, morbo di Crohn, SLA (sclerosi laterale amiotrofica), uretite non gonococcica, asma, lupus, sterilità, AIDS, alcuni tipi di cancro e leucemia.

I dr. Baseman e Tully in un articolo del 1997 dal titolo Mycoplasmas: Sophisticated, Reemerging, and Burneded by their Notoriety affermano:

i micoplasmi da soli possono provocare malattie croniche e acute in diverse parti dell’organismo con un ampio numero di complicazioni e sono stati coinvolti come co-fattori della malattia. Recentemente i micoplasmi sono stati indicati come co-fattori della patogenesi dell’AIDS, alle trasformazioni maligne e all’aberrazione cromosomica, alla sindrome della Guerra del Golfo e altre malattie complesse e inspiegabili, compresa la sindrome da fatica cronica, il morbo di Crohn e vari tipi di artrite.

http://www.naturmedica.com/index.php?mod=content&cat=1&padre=98&ID=99&livello=subsub&lang=IT

disintossicare, alimentare, rieducare, informare il nostro corpo è di fondamentale importanza con un’educazione e Rimedi personalizzati e mirati 

Cordyceps

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/cordyceps/

DepurEssiac

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/depuressiac/

Klamin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/klamin/

AlgoZym

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/algozym/

Multinatural:

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/multinatural/

Lavanda O.E.

É un naturale antibiotico, antisettico, antidepressivo, sedativo e depurante. Inoltre agevola la guarigione e previene la formazione di cicatrici, stimola il sistema immunitario e contribuisce al processo di guarigione

Lavanda (Lavandula officinalis)

Parti utilizzate: fiori e OE ottenuto dalla distillazione della pianta.

L’olio essenziale di Lavandula angustifolia (Labiatae) contiene soprattutto monoterpeni tra cui il più importante è l’acetato di linalile; poi abbiamo linalolo, ocimene, cineolo e canfora.

É un naturale antibiotico, antisettico, antidepressivo, sedativo e depurante. Inoltre agevola la guarigione e previene la formazione di cicatrici, stimola il sistema immunitario e contribuisce al processo di guarigione favorendo la rigenerazione cellulare in caso di ferite. Esercita attività sedativa e ansiolitica, per cui è utilizzata nel trattamento sintomatico degli stati ansiosi degli adulti e dei bambini e nei disturbi del sonno.

Recenti studi elettroencefalografici hanno dimostrato una sua attività neurosedativa e rilassante quando utilizzata per via inalato­ria, e ciò indica che anche piccole dosi di questa pianta hanno una notevole influenza sull’attività cerebrale.

Agisce sul sistema nervoso normalizzando la depressione e la sovreccitazione, ed eliminando la stanchezza.

Modo d’uso: un cucchiaino da tè di fiori essiccati per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, dose massima 3 tazze al giorno. In commercio si trova sotto forma di TM (20-40 gocce in poca acqua 2-3 volte al giorno), oppure come OE (2-5 gocce su una zolletta di zucchero 2-3 volte al giorno) o MicroDose.

Per la cura dei reumatismi, scrofolosi,ipertensione (nervosa) affezioni dell’apparato respiratorio, per evitare l’irritazione della mucosa intestinale, si consiglia di diluire l’essenza con poche gocce d’olio d’iperico o di mandorle ed eseguire i massaggi sulla parte da trattare.

Gli oli essenziali, non avendo barriere cellulari, penetrano velocemente nel corpo direttamente, evitando così il transito intestinale.

Diverse scuole applicano 2-3 gocce di OE – meglio essenza spagyrica e MicroDose, 2-3 volte al giorno sull’ombelico.

Infuso forte di lavanda si usa per compresse nel trattamento di piaghe, ulcere, fistole anali, alopecia, lavande intime.

I vapori – suffumigi di lavanda distruggono il pneumococco e lo streptococco emolitico in 12-14 ore. Lavanda è una delle rare erbe che agiscono in modo positivo sulla milza (nel caso di ingrossamento della milza e dei linfonodi vicini).

I bagni serali nella lavanda (fare un infuso forte, un pugno per 2 litri di acqua bollente, riposo e quindi aggiungere all’acqua del bagno) inducono il sonno, si consiglia contemporaneamente illuminare il locale da bagno con luce blu intenso (cromoterapia).

In commercio si trovano pronti oli da bagno KNEPP colorati di blu, che non tingono la biancheria e il corpo e si possono usare anche per l’idromassaggio nel dosaggio indicato. Vedere la voce idroterapia.

Si consiglia inoltre per malattie infettive, malinconia e nevrastenia, asma, tosse convulsa, TBC, reumatismi, atonia gastrica, emicranie, vertigini, enterite, scrofolosi, ipertensione, nervosismo, cefalea muscolo-tensiva, insonnia, colibacillosi, cistiti recidivanti, dispepsia.

Antisettica, battericida nelle malattie infettive ed influenza.

Antalgica contro le emicranie, sciatica, reumatismi, gotta.

Regola tutti i problemi femminili: mestruo insufficiente, dolorosi, leucorrea, nausea, ansia e cisti al seno (uso anche locale, più volte al giorno) Si consiglia nell’irritabilità, calmante dell’eccitabilità cerebrale, modifica la secrezione bronchiale, pertosse, bronchite, cardiotonico – calma i nervi del cuore, nelle emicranie e nevralgie e disturbi nervosi.

Nella paralisi aiuta a liberare dalle contrazione le membra arrestate, digestione lenta, meteorismo.

In abbinamento con Oligranuli di litio (Li) come anti-depressivo.

Litio

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/oligoceleste-litio/

SerenVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/serenvin/

Trattamento gambe

Drenaggio dei liquidi corporei (pesantezza delle gambe), contrasto degli inestetismi della cellulite, funzionalità del microcircolo. Le proprietà e virtù dell’Ananas si devono alla presenza della Bromelina, un enzima presente soprattutto nel gambo.

Linea naturale studiata per coadiuvare la funzionalità del microcircolo ed il benessere delle gambe. i prodotti sono coadiuvanti in caso di presenza di cellulite e teleangectasie, problemi diffusi, non solo estetici.

Infatti alla base di queste inperfezioni vidsibili ci soon situazioni di malessere circolatorio/microcircolatorio che possono essere colmate anche grazie ad integratori opportunamente formulati a questo scopo.

la linea consta di due prodotti proposti in due forme di assunzione diffenrenti:

flaconcini dal gradevole sapore e compresse arricchite con vitamine e principi ad effetto antiossidanti,

Azione totale sul microcircolo per combattere la pe­santezza delle gambe, favorire il drenaggio dei liquidi corporei e agire contro gli inestetismi della cellulite.

Migliora la circolazione a livello dei capillari ridu­cendo il senso di pesantezza e stanchezza agli arti inferiori grazie agli estratti vegetali di mirtillo, vite rossa, uva e amamelide titolati in flavonoidi, i quali aumentano l’elasticità delle pareti venose renden­dole più toniche. L’azione è potenziata dalla sinergia con gli altri estratti vegetali ad azione anticellulite e depurativa e dal collagene.

oltre al Natur Dren Forte

Linea naturale studiata per mantenere la fisiologica funzione di eliminazione dei liquidi corporei che transitano attraverso le cellule adipose senza ristagnarvi. I prodotti sono drenanti e depurativi; svolgono azioni combinate coinvolgendo l’intero organismo e stimolando l’eliminazione delle tossine nella sua totalità.

Drenaggio dei liquidi corporei (pesantezza delle gambe), contrasto degli inestetismi della cellulite, funzionalità del microcircolo. Le proprietà e virtù dell’Ananas si devono alla presenza della Bromelina, un enzima presente soprattutto nel gambo. Un’altra caratteristica della Bromelina, è quella antinfiammatoria che la rende attiva conto la cellulite. Gli acidi organici contenuti nell’Ananas invece, hanno una funzione diuretica in grado di contrastare la ritenzione idrica.

Gambe crema Slim

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/gambe-slim-forte/

Trattamento d’uro

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/gambe-slim-urto/

Mantenimento

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/gambe-slim-formula-potenziata/

Placche aterosclerotiche

Placche aterosclerotiche by Prof. Paolo Mainardi

Si continua ad abbassare il limite “sano” del colesterolo senza guardare agli studi da anni ormai presenti in letteratura, fatti da cardiologi, cardiochirurgi di elevata esperienza, che sostengono come per anni abbiano detto cose sbagliate.

Qui in Italia abbiamo Guido Balestra ex primario di Forlì, voce di questo coro di mea culpa. L’aggravante è stato che per sostenere che il colesterolo alto è pericoloso lo hanno associato ad una dieta ricca di grassi, quando ogni medico sa, o meglio ha studiato, che l’80% del colesterolo non proviene dalla dieta, ma è sintetizzato da un enzima che è stimolato dall’insulina.

Quindi mangiando carboidrati, soprattutto ad alto indice glicemico, produciamo più colesterolo, che comunque non è dannoso, non è questo il danno provocato da diete iper glicemiche.

Oggi sappiamo che le placche di arteriosclerosi, così come quelle di beta-amiloide, sono esiti cicatriziali di processi di riparazione, che abbiamo chiamato “infiammazione”, su tessuti che non possono essere demoliti come prima fase della riparazione, come avviene in altri tessuti.

Per riparare una microlacerazione del tessuto muscolare, ad esempio, si formano delle membrane che delimitano la zona danneggiata, poi TUTTO il tessuto dentro questi limiti viene necrotizzato, per poi, successivamente, essere ricostruito utilizzando le cellule satelliti, staminali del muscolo.

Un vaso sanguigno o una fibra nervosa non può essere riparata in analogo modo in quanto non può essere rotta, quindi viene schermata, calcificata, per resistere agli attacchi dei nostri operai demolitori, le citochine pro-infiammatorie.

Operai inviati e gestiti dal microbiota intestinale che, se è debole, quindi in infiammazione cronica, invia i demolitori, ma non i muratori capaci di riparare. Non arrivando i secondi i primi continuano a demolire, questo nei vasi sanguigni e nelle fibre nervose significa continuare a formare placche protettive, che portano alla chiusura del vaso.

Non sappiamo ancora cosa arrechino alle fibre nervose, in quanto la loro localizzazione non corrisponde ai sintomi, così come la loro evoluzione non corrisponde a quella dei sintomi, sono presenti in diverse patologie neurologiche, ma sono state trovate anche in autopsie di persone che non hanno mai manifestato patologie neurologiche.

Recenti studi dimostrano come la mielina non abbia funzioni di schermaggio della fibra, ma le fornisca energia utile alla trasmissione del segnale.

Vi invito a leggere le testimonianze di straordinarie guarigioni ottenute solo grazie all’applicazione delle attuali conoscenze, riportate in letteratura da anni.

http://www.gutbrainaxis.org/dicono-di-noi.html

Non sono esse straordinarie, è strano come nella medicina ci sia resistenza ad applicare le scoperte. E’ come se nelle nostre case accendessimo la luce solo per cercare i fiammiferi per accendere la lampada ad olio.

Mantenere uno stato di depurazione, alimentato da frutta e verdura, aiutato anche da stati di equilibrio provenienti da discipline come lo yoga ecc, ritrovare il proprio tempo, le proprie emozioni ed interessi uniti alla propria Anima manifesta in un corpo per fare l’esperienza del tutto … la Vita.

(Francesco)

rimedi consigliati:

ColestVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/colestvin/

DigesVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/digesvin/

Lactobaob

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/lactobaob/

EpaVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/epavin/

DepurVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/depurvin/

 

 

 

Soia …

P.S. i nostri avi usano la soia tra una cultura e un’altra, serviva alla terra per rigenerare depurare il terreno e l’humus, non veniva somministrato neanche al bestiame.

Dott. SHantih Coro

Per chi non lo sapesse il Ministero della Salute Israeliano ha proibito il consumo della soia prima dei 18 anni nelle mense di asili e scuole.

Questo per le ovvie problematiche di fertilità che porta in eta’ adulta, noi invece lo mettiamo nelle formule sostitutive del latte per i bambini. Gli orientali consumano tra i 10g e i 30g di soia al giorno (1 cucchiaino e 1 cucchiaio) e non consumano ne la forma ne le quantità che consumiamo qui in occidente.

Una porzione di formula per i bambini contiene 30 VOLTE la quantità di soia che un orientale ADULTO consuma in un giorno. La soia in oriente è Miso, Tamari/Shoju (dipendendo dalla stagione), Tempeh e Natto e punto.

Tutti alimenti che vengono fermentati per almeno 6 mesi per ovvie ragioni. Vengono utilizzati per condire e non per sostituire le proteine.

Il formaggio di soia, il pesce di soia, lo yogurt di soia, il latte di soia e altre aberranze del genere non sono mai esistite ma sono nostra invenzione per rispondere a un mercato “salutista”. Ho parlato in lungo e in largo nel mio blog degli effetti della soia su pancreas, come inibitore della proteasi e quant’altro.

Il tofu che oggi e’ entrato anche nella gastronomia orientale (sempre come condimento e non per sostituire le proteine animali) anticamente veniva consumato dai monaci buddisti per sopprimere il desiderio sessuale.

Se volete utilizzate un poco di soia come condimento fermentata (come nel pane primus e prodotti tradizionali della cultura orientale) va anche bene, la soia non fermentata o per sostituire le proteine non fa bene alla salute. Le conseguenze della soia non sono solo digestive e il conto non vi arriva subito ma poi arriva e abbiamo una quantità interminabili di ricerche a confermarlo.

Quindi lasciate i prodotti di soia come formaggio, yogurt, latte, lecitina e quant’altro al supermercato biologico che peraltro hanno il sapore di una suola di scarpa. Rinforzate l’intestino e mangiate cibo vero, non le imitazioni.

P.S. i nostri avi usano la soia tra una cultura e un’altra, serviva alla terra per rigenerare depurare il terreno e l’humus, non veniva somministrato neanche al bestiame.

la Soia è l’unico legume che si adatta meglio alla trasformazione come tofu, e i loro sub – derivati.

ProteoLys

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/proteolys/

DigesVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/digesvin/

Lactobaob

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/lactobaob/

EpaVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/epavin/

DepurVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/depurvin/

 

 

Larrea (Larrea divaricata)

Nelle cure si usa per mal di denti (risciacqui riducono la comparsa della carie dentale del 75%) , piorrea alveolare, disturbi bronco-polmonari.

Larrea (Larrea divaricata)

Parti utilizzate: ramoscelli e foglioline, frutti.

Modo d’uso per collutorio: infuso un cucchiaino da tè d’erba per un litro d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per un’ora.

Si usa per gargarismi oppure come tisana in dose massimo 3 tazze al giorno.

Le cavie alimentate con Larrea per lunghi periodi e in dose elevata hanno sviluppato problemi renali e linfatici. Questi problemi non sono stati riscontrati nell’uomo, ma per prudenza si sconsiglia l’uso se non per brevi periodi e basso dosaggio.

Nelle cure si usa per mal di denti (risciacqui riducono la comparsa della carie dentale del 75%) , piorrea alveolare, disturbi bronco-polmonari.

Gli Apache la usano tutt’oggi per curare il raffreddore, bronchite, ferite purulenti, varicella melanomi (oltre alle cure tradizionali), artritismo, rallenta il processo d’invecchiamento (agendo sul processo d’ossidazione),

Immagine correlata

Larrea contiene: un acido nordiidroguaiaretico e siglato come NDGA, che risulta la principale sostanza attiva della droga.

NGDA è un potente antiossidante, ciò significa che previene e ritarda il naturale processo distruttivo delle cellule, il che significa l’invecchiamento fisiologico dei tessuti, degli organi e del corpo.

Posologia: come collutorio un cucchiaio colmo della droga in ¼ di litro d’acqua bollente, riposo un’ora, per fare gargarismi.

Per uso interno tre tazze da tè al giorno.

Si sconsiglia l’uso della droga nei bambini sotto i 2 anni e nelle persona anziane sopra 65 anni.(o dimezzare la dose per uso interno).

L’estratto standardizzato in NGDA è più efficace e deve essere preso alla dose di 200-250 mg al giorno.

Si sconsiglia l’uso ai sofferenti di nefrite e malattie linfatiche.

Ultime notizie: Gli esperti avvisano di evitare questa pianta.

Contiene sostanze che possono danneggiare il fegato e provocare epatiti acute o croniche.

Infiammazione da Guarigione

La Reazione di Herxheimer è una reazione del sistema immunitario alle tossine (endotossine) che sono rilasciate quando grandi quantità di patogeni vengono uccisi, e il corpo non le riesce ad eliminare con sufficiente velocità.

La reazione di guarigione,

anche chiamata “die off” in inglese o Reazione di Herxheimer:

La Reazione di Herxheimer è una reazione alla detossificazione del corpo di breve durata (da alcuni giorni a poche settimane). Come il corpo si detossifica, è possibile che si abbiano sintomi simili a quelli dell’influenza, compreso mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, dolori al corpo, mal di gola, malessere generale, sudorazione, brividi, nausea, forte stanchezza, macchie rosse della pelle, reazioni allergiche e altri sintomi.

Queste sono reazioni normali — e addirittura salutari — che indicano che I parassiti, funghi, virus, batteri e altri patogeni sono effettivamente uccisi.

Il più grande problema della Reazione di Herxheimer è che le persone smettono di assumere l’integratore o il medicamento che sta causando la reazione, interrompendo proprio il trattamento che li sta aiutando a guarire. Sebbene tale sintomatologia non vi faccia sentire particolarmente bene, la Reazione di Herxheimer è in effetti un segno che che il processo di guarigione si sta compiendo.

Che cos’è la Reazione di Herxheimer?

La Reazione di Herxheimer è una reazione del sistema immunitario alle tossine (endotossine) che sono rilasciate quando grandi quantità di patogeni vengono uccisi, e il corpo non le riesce ad eliminare con sufficiente velocità.

Detto più semplicemente, è una reazione che avviene quando il corpo si sta purificando e le tossine rilasciate possono sia aumentare la sintomatologia già esistente, sia crearne una nuova. La cosa importante da capire è che il peggioramento dei sintomi non significa il fallimento del trattamento che si sta facendo, ma è l’esatto contrario.

DepurEssiac

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/depuressiac/

NutriCol

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/nutricol/

NutriFlor

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/nutriflor/

NutriZym

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/nutrizym/

Klamin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/klamin/

AlgoZym

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/algozym/

Multinatural:

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/multinatural/

Elena Ciaralli Parenzi Martedì 3 Novembre 2015

 

L’Amore

Ci vuole pratica per imparare a volersi bene e noi tutti abbiamo bisogno di questa pratica. L’amore di sé deriva dal vivere in modo tale da non tradire se stessi, dal vivere secondo la propria verità.

L’Amore!

Molte persone hanno una visione assai limitata dell’amore perché non c’è conoscenza di Sè, cioè la parte non visibile e non direttamente monitoratile dai sensi, ma solo della parte fisica del contenitore, ma non del contenuto.

Per diversi anni di esperienze, tra studi, corsi e malesseri, fisici ed emozionali manifesti nel corpo e nella mia mente concentrandomi sul comprendere chi e cosa siamo, non con modelli, programmi, storie e vicissitudini, ma dal percepito sentito reale,

per meglio comprendere cosa sia dare amore, essere amore, in tutti i modi che mi erano possibili e che mi venivano richiesti dalla mia parte Animica o scintilla Divina che vive in noi da sempre come estensione e non come desiderava la mia mente.

Scoprii in modo curioso e stupito dai miei sensi limitati, molte forme di amore e tutte si potevano esprimere in questo modo:

Mi sta a cuore il tuo benessere e lo cerco e sperimento in tutti i modi possibili, perchè sono manifestazione della Stessa Vitalità ed Energia in ogni cosa in questo stato e dimensione..

Onoro la tua AnimA perchè è Una, rispetto la Tua Luce o Vibrazione, Suono. Sostengo la tua integrità e la tua luce e ho fiducia in esse, come un compagno di viaggio lungo il percorso della vita, ognuno di noi creatore del proprio universo.

Pian piano s’impara che dare è ricevere e che ricevere è dare.

La cosa più difficile da apprendere è l’amore di sé; ma se non vi permeate di amore, come potete darlo agli altri?

Punto numero Uno, AnimA si è , non si acquista, non lo si diventa …

Ci vuole pratica per imparare a volersi bene e noi tutti abbiamo bisogno di questa pratica. L’amore di sé deriva dal vivere in modo tale da non tradire se stessi, dal vivere secondo la propria verità.

L’amore di sé va esercitato, praticandolo in ogni infinita espressione ed esperienza di noi: soltanto così si può apprenderlo e farne esperienza. Forse può esservi utile qualche semplice consiglio. Cercate, per esempio, la cosa che vi è più facile amare

– un fiore, un albero, un animale o un’opera d’arte

– e limitatevi a stare seduti in sua presenza e a dargli il vostro amore prezioso, più che dare riconoscervi in quella vibrazione, o meglio ancora ricordare che abbiamo creato noi tutto questo da un momento preciso dell’universo dal momento che la Coscienza a scelto di manifestarsi.

Dopo aver fatto questo un certo numero di volte, provate a estendere un poco di quell’amore prezioso a voi stessi. Chiunque abbia un dono di tale valore da offrire, come il vostro amore, è certamente degno di essere amato.

Così che il mondo fuori (l’universo) confermerà con l’esperienza che è così!

Un altro consiglio: sedete davanti allo specchio per dieci minuti e amate la persona che vi è riflessa. non dimenticate che anche quello che vedi di là dallo specchio non è reale, ma noi ci vediamo specchiati negli altri noi.

Non siate critici nei suoi confronti: tutti quanti siamo abili a trovare ogni sorta di difetti in noi stessi. In questo particolare «esercizio», ciò non è permesso: sono consentiti soltanto gli apprezzamenti positivi.

Ogni volta che formulate un commento critico, ricominciate da zero a calcolare il tempo: provate a vedere se riuscite a trascorrere 3 minuti, poi 5 poi 7 e infine 10 minuti senza rivolgervi una sola critica, potreste vedere in voi una luce come al neon o gialla o di altro colore tutta intorno a voi e comprendere che l’estensione di là dallo specchio è una vostra immagine riflessa creata dalla Vostra Forma Mentis.

(Francesco Ciani Naturopata)

Rubus idaeus

Ingredienti: Lampone (Rubus Idaeus) macerato glicerinato (acqua distillata, glicerina vegetale, alcol etilico, Lampone gemme 2%), Vite rossa (vitis vinifera L.) frutto succo.

Modo d’uso: (dosaggio consigliato per soggetti normopeso)

Adulti: 20 – 30 gocce 2 volte al giorno diluite in acqua preferibilmente lontano dai pasti.

Fino a 12 anni: 10 gocce 3 volte al giorno in poca acqua, prima dei pasti

Note Bibliografiche:

I giovani getti di Rubus idaeus agiscono sulla secrezione ormonale ovarica e sono pertanto il presidio principale nelle disendocrinie femminili, degli squilibri neurovegetativi ed endocrini con ripercussioni sull’apparato ginecologico.

È rivolto all’asse ipofisario – ovarico genitale femminile.

Sotto forma di macerato glicerico MG 25-30 gocce al giorno.

Indicato per dismenorrea, sindrome premestruale, cisti ovariche ( associato a ribes nigrum MG), fibroma uterino (associato a MG sequoia)

Organotropismo:

Asse ipofisi-ovarico; Genitali femminili; S.R.E.

Indicazioni:

Amenorrea; Dismenorrea; Sterilità femminile; Cisti ovarica, Turbe della libido.

Dmg Gold

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/dmg-gold/

Zinco Rame

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/oligoceleste-zinco-nichel-rame/

Clorofilla

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/clorofilla-alchemica/

DismenoVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/dismenovin/