Garcinia

Applicazione: obesità, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia.

Garcinia Cambogia Goraka (Singalese), Madurammala (Sanscrito)

Pianta che cresce in tutta l’India e Ceylon,

Parti usate: il tegumento dei frutti.

Applicazione: obesità, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia.

Nel nostro organismi le sostanze sia d’origine vegetale sia animale, introdotte con l’alimentazione in seguito ai processi digestivi ed all’assorbimento intestinale, si riducono ad un numero relativamente piccolo di semplici sostanze, le quali attraverso vie metaboliche specifiche per gli zuccheri, grassi od aminoacidi, forniscono energia e confluiscono in una via metabolica terminale, che prende il nome di ciclo di Krebs (detto anche dell’acido citrico).

Una tappa importante del ciclo di Krebs è costituita dalla formazione del citrato che può dare origine ad opera di uno specifico enzima (citratoliasi) ad ossalacetato ed acetilcoenzima A.

Quest’ultimo è il precursore degli acidi grassi e del colesterolo.

Di qui l’importanza di bloccare o limitare la conversione del citrato in acetilcoenzima A, onde evitare la sintesi e l’accumulo d’acidi grassi.

La mancata trasformazione del citrato in acetilcoenzima A, determina anche un forte rilascio di glicogeno nel sangue con conseguente affievolimento di fame.

Posologia: l’estratto secco standardizzato al 50-60% d’acido idrossicitrico, va preso alla dose di 1000-1200 mg circa giornalieri, ripartiti in due volte, 60 minuti prima dei pasti.

Non sono note controindicazione ed effetti collaterali, ma non disponiamo con i dati per l’uso in gravidanza e nel periodo d’allattamento.

Fa parte di numerosi prodotti, disponibile anche in opercoli d’erba singola titolato al 20% in acido idrossicitrico, metodo di determinazione potenziometrico, corrispondente a 52 mg di principio attivo pari ad una posologia di 208 mg/die di acido idrossicitrico).

Garcinia si consiglia nella lotta al sovrappeso e obesità, ipercolesterolemia ed ipertrigliceridemia (ipolipemizzante), (Pharmacological approaches to treating the obese patient. Clin Endocrinol Metab 1976:5:455-79)

Rimedi consigliati per Obesità, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia:

Forskolina

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Dimafast

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DepurVin

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ColestVin

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Intestino & Permeabilità

L’alfa-lattoalbumina è, pertanto, un prebiotico intestinale in grado di ripristinare corretti
processi assorbitivi, spesso logorati da diete prive di fibra, farmaci, additivi alimentari e non per ultimo stress.

Alfa-lattoalbumina nell’intestino.

Permeabilità intestinale: al momento della nascita l’intestino è completamente permeabile, intere proteine possono passare dal lume intestinale al torrente circolatorio. In 7-10 giorni di allattamento, l’alfa-lattoalbumina contenuta nel latte umano (nel colostro rappresenta il 40% delle proteine) riduce la permeabilità (1)e attiva i processi difensivi/assorbitivi.

Azione gastroprotettiva: l’azione protettiva delle sieroproteine sulla mucosa gastrica sononote da tempo, ma la responsabile di questa azione è unicamente l’alfa-lattoalbumina. (2)L’alfa-lattoalbumina è in grado di proteggere lo stomaco da ulcere prodotte da stress o alcool(3), in maniera dose dipendente.

Prostaglandine: E’ stato dimostrato che l’azione dell’alfa-lattoalbumina è mediata dalle prostaglandine, risulta infatti che l’alfa-lattoalbumina è in grado di stimolare la sintesi di prostaglandine (PGE2) (4), in maniera dose dipendente.

Muco e succhi gastrici: All’aumento di prostaglandine corrisponde un’aumentata secrezione di muco. Il muco ha un’azione protettiva della membrana intestinale in quanto trattiene gli ioni bicarbonato che in questo modo neutralizzano gli idrogenioni che diffondono nello strato gelatinoso. L’alfa-lattoalbumina è sia in grado di aumentare il muco che i succhi gastrici, in questo modo è in grado di controllare il pH.

Svuotamento gastrico: un aumento delle contrazioni gastriche costituisce il maggior meccanismo patogenetico alla formazione di ulcere indotte da agenti necrotizzanti o da stress. L’alfa-lattoalbumina rallenta in modo significativo lo svuotamento gastrico, indice di un rallentamento nelle contrazioni gastriche.

Attività antibatterica: dalla demolizione enzimatica dell’alfa-lattoalbumina sono stati isolati peptidi con azione antibatterica intestinale(4).

L’alfa-lattoalbumina è, pertanto, un prebiotico intestinale in grado di ripristinare corretti
processi assorbitivi, spesso logorati da diete prive di fibra, farmaci, additivi alimentari e non per ultimo stress.

(Prof. Paolo Mainardi)
dal libro: Alla Ricerca dell’Una Medicina
Wash Intestinale

DepurVin

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Fortif 4

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Fortif 3

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Fortif 2

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Fortif 1

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Influvin T

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Dmg Gold

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RIFERIMENTI
1) Catassi, C.; Bonucci, A.; Coppa, G. V.; Carlucci, A.; Giorgi, P. L . Intestinal Permeability. Changes during the First Month: Effect of Natural versus Artificial Feeding. Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, November 1995,21(4):383-386
2) Matsumoto e al. Gastroprotection by alpha-lactalbumin. Biosci. Biotechenol. Biochem. 65 (5) 1104-1111, 2001
3) Hushida S. et al. Effects of Bovine Alpha-lactalbumin on Gastric defense mechanism in naïve rats. Biosci. Biotechnol. Biochem. 67 (3), 577-583, 2003
4) Pellegrini A, Thomas U, Bramaz N, Hunziker P, von Fellenberg R. Isolation and identification of three bactericidal domains in the bovine alpha-lactalbumin molecule. Biochim Biophys Acta. 1999 Feb 2;1426(3):439-48.

Burro di Cocco

’olio di cocco biologico ha effetti positivi per tutti i sistemi del corpo umano, molti dei quali sono stati testati e confermati dalla ricerca scientifica.

Di tutti i “super alimenti” sul mercato, l’olio di cocco potrebbe essere il campione in carica con una lista infinita di benefici. L’olio di cocco biologico ha effetti positivi per tutti i sistemi del corpo umano, molti dei quali sono stati testati e confermati dalla ricerca scientifica. Dalla cura della pelle alla perdita di peso, per l’equilibrio ormonale e acutezza mentale ecc

AUMENTO DI ENERGIA

A differenza di molti altri grassi saturi, l’olio di cocco è costituito principalmente di trigliceridi a catena media (dall’inglese MCT). Questi grassi metabolizzano in modo molto diverso rispetto ai loro cugini a catena lunga, che si trovano in abbondanza in carne e latticini. Gli MCT digeriti non vengono memorizzati come grasso nel corpo umano. Invece, essi sono trasportati direttamente al fegato dove vengono rapidamente convertiti in energia. Il consumo di circa due cucchiai di olio di cocco ogni mattina ha dimostrato diaumentare i livelli di energia in media del 5% in un periodo di 24 ore!

LOTTA ALL’INFEZIONE

Circa il 50% del contenuto totale di acidi grassi contenuti nell’olio di cocco è composto da acido laurico, ed è l’ingrediente principale che rende questo olio così sorprendente. Tra tutti i suoi tanti benefici per la salute, l’acido laurico è un potente anti-microbico, uccide i virus, batteri, protozoi e funghi, sciogliendo le loro pareti cellulari. L’aggiunta di una porzione al giorno o due di olio di cocco nella tua dieta può aumentare la resistenza del corpo alla malattia, migliorare la salute dell’apparato digerente, e anche aiutare a guarire le ulcere della mucosa dello stomaco.

NORMALIZZARE LE FUNZIONI CEREBRALI

Quando vengono digeriti, gli MCT viaggiano direttamente verso il fegato, dove vengono sintetizzati in corpi chetonici. Questi composti chimici hanno un effetto positivo su molti disturbi cerebrali, in particolare epilessia ed alzheimer (la forma più comune di demenza). Elevate concentrazioni di chetoni nel sangue hanno dimostrato di ridurre le crisi epilettiche nei bambini con epilessia farmaco-resistente. I chetoni forniscono anche una fonte alternativa di energia per le cellule del cervello che hanno perso la capacità di elaborare il glucosio, una delle principali cause dell’ Alzheimer.

DIMINUIRE LA FAME

I corpi chetonici formati dagli MCT hanno il vantaggio di ridurre la fame e le voglie. Quando viene mangiato ogni giorno, una porzione o due di olio di cocco può essere uno strumento di provata efficacia per aiutare a sentirsi sazia più velocemente, evitare di mangiare troppo, e fare meno spuntini tra i pasti.

PERDITA DI PESO

Un consumo giornaliero dell’olio di cocco è stato dimostrato aiutare con la perdita di peso, in particolare intorno all’addome. Regolando l’appetito e migliorando la digestione, l’olio di cocco può rendere molto più facile ridurre l’apporto calorico giornaliero e perdere peso ad un ritmo sano. Poiché aiuta a regolare naturalmente lo stato d’animo, l’olio di cocco può aiutare a sentirsi più motivati ed energici, è questo può anche aiutare con la perdita di peso. L’olio di cocco aiuta nel bilanciamento ormonale concorrendo così a ridurre stress e ansia – due delle principali cause di un eccessivo grasso della pancia.

Basta ricordarsi che l’olio di cocco è ad alto contenuto di calorie. Limitane il consumo ad uno o due cucchiai al giorno in modo da non sabotare inconsapevolmente i tuoi sforzi nela perdita di peso.

RIDURRE IL RISCHIO DI MALATTIE CARDIACHE

Ignora il vecchio mito che tutti i grassi saturi sono un male per la salute e una delle principali cause di malattie cardiache. L’olio di cocco è stato indicato per migliorare il colesterolo, agisce contemporaneamente aumentando i livelli di quello buono (HDL) e abbassando i livelli di quello cattivo (LDL). Lo fa aiutando il corpo a convertire il colesterolo nel sangue in una forma utilizzabile, riducendo così l’accumulo di placca nelle arterie. Gli MCT nell’olio di cocco possono anche lavorare per ridurre i trigliceridi, migliorare la coagulazione del sangue, e svolgere funzioni antiossidanti nel sangue,diminuendo ulteriormente il rischio di malattie cardiache.

SALUTE DELLA PELLE

Ricco di vitamina E antiossidante, l’olio di cocco è un meraviglioso idratante naturale che può aiutare a guarire la pelle danneggiata, ridurre i segni dell’invecchiamento, rafforzare l’epidermide contro la cellulite, schiarire smagliature ed eliminare cheratosi pilare. L’olio di cocco offre una protezione naturale dai raggi UV dannosi. Può anche essere usato per prevenire o guarire le infezioni della pelle microbiche e fungine, come quelle che causano o aggravano talloni screpolati e l’acne. Applica l’olio vergine di cocco biologico direttamente sulla pelle per un’esperienza terapeutica rilassante che profuma anche in modo fantastico.

 

MIGLIORE ASSORBIMENTO DEI NUTRIENTI

Una volta ingerito, l’olio di cocco aiuta l’apparato digerente ad assorbire meglio le vitamine grasso-solubili A, D, E e K. Se stai prendendo supplementi per questi nutrienti, considera di ingogliarli con un cucchiaio di olio di cocco biologico. Se l’idea di inghiottire un cucchiaio di olio ti fa rabbrividire, prova ad utilizzare l’olio di cocco al posto dell’olio d’oliva o del burro quando cucini o condisci le verdure ricche di vitamine. Si sposa in modo unico con molte verdure a foglia verde, anche perchè la struttura dei suoi grassi a catena media non si rompe quando esposta al calore. L’olio di cocco è anche una deliziosa aggiunta agli alimenti da forno, frullati e dessert.

STABILIZZA LA TIROIDE E GLI ZUCCHERI NEL SANGUE

Gli MCT nell’olio di cocco contribuiscono alla conversione del colesterolo in pregnenolone – uno degli elementi costitutivi per la sintesi degli ormoni umani, come i responsabili della funzione della tiroide sana. Una dose giornaliera di olio di cocco può anche aiutare l’organismo a utilizzare l’insulina in modo più efficiente e stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue.

Burro di Cocco

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Fonti: www.naturalmentemamma.it

 

Alfa-lattoalbumina

Nonostante oggi sia stata confermata la sua abilità ad aumentare la sintesi cerebrale di serotonina, anche con assunzioni orali, fui presto convinto che l’aumento del triptofano plasmatico era dovuto ad una sua azione prebiotica intestinale atta a diminuire la disbiosi, responsabile di una eccessiva decarbossilazione del triptofano.

Alfa-lattoalbumina.

È stato grazie a questa sieroproteina che ho compreso l’importanza dell’asse intestino

cervello. Era stata scelta da me in quanto ricca di triptofano e povera degli altri competitori alla captazione cerebrale, quindi come un pro-serotonina.

Nonostante oggi sia stata confermata la sua abilità ad aumentare la sintesi cerebrale di serotonina, anche con assunzioni orali(1), fui presto convinto che l’aumento del triptofano plasmatico era dovuto ad una sua azione prebiotica intestinale atta a diminuire la disbiosi, responsabile di una eccessiva decarbossilazione del triptofano.

L’alfa-lattoalbumina, è una sieroproteina del latte materno, del quale rappresenta un fattore nutritizio fondamentale.

Le sieroproteine costituiscono un alimento eccezionale:

• sono la principale fonte naturale conosciuta di amminoacidi ramificati,

• permettono un nutrimento immediato,

• sono complete di tutti gli amminoacidi essenziali,

• consentono un efficace controllo della massa corporea.

Le più importanti caratteristiche della alfa-lattoalbumina sono la tollerabilità, la digeribilità, lasolubilità, l’elevato potere nutritivo, la massima biodisponibilità.

A differenza di tutte le altre proteine che precipitano nell’ambiente acido dello stomaco, l’alfalattoalbuminatransita velocemente attraverso il tratto gastrico.

Arriva nell’intestinocompletamente demolita a peptidi che passano liberamente la membrana intestinale. Nel sanguecontinua la sua demolizione fino ad ammino acidi liberi (non in forma proteica). L’assunzione di proteine produce un aumento del livello plasmatico di ammino acidi liberisuperiore rispetto all’assunzione degli stessi.

In particolare, tra le proteine, le sieroproteineproducono il maggior aumento dei livelli plasmatici, in quanto non precipitano nell’ambienteacido dello stomaco.Caratteristica peculiare dell’alfa-lattoalbumina è la sua composizione amminoacidica,particolarmente ricca di triptofano e povera del gruppo di ammino acidi che competono per lasua captazione (dal sangue al cervello) cerebrale, i large neutral amino acids (LNAAs: tirosina,valina, metionina, isoleucina, leucina, fenilalanina e triptofano).

Tutte le proteine della nostra dieta sono povere in triptofano e ricche dei competitori LNAAs,mentre l’alfa-lattoalbumina contiene il 4.8% di triptofano vs. l’1.1% della caseina.L’alfa-lattoalbumina, assunta oralmente, aumenta anche del 50% il rapporto plasmaticotrp/LNAAs.

Da questo rapporto dipende la quantità di triptofano captato dal cervello e da questa quantità dipende la sintesi cerebrale della serotonina (Chugani lo dimostra con la PET):

Infatti assunzioni orali di Alfa-lattoalbumina aumentano la sintesi cerebrale di serotonina
Tale dato è stato recentemente dimostrato sperimentalmente da Choi et al.(1) Dopo 9 giorni di ripetute somministrazioni orali si ha un aumento significativo della sintesi di serotonina.

Alfa-lattoalbumina nel latte materno.

Al momento della nascita l’intestino, anche se è completamente formato, non ha mai
funzionato. La sua membrana è completamente priva di flora batterica ed è completamente permeabile: intere proteine possono passare dal lume intestinale al torrente circolatorio.

L’alfa—lattoalbumina, che rappresenta il 40% delle proteine del colostro ha il compito di
attivare i processi assorbitivi/difensivi dell’intestino. In 15-20 giorni riduce la permeabilità
intestinale, consentendo solo a piccoli peptidi, provenienti dalla demolizione enzimatica delle proteine, l’accesso al sangue.

L’alfa-lattoalbumina controlla l’instaurazione di una corretta flora intestinale, impedendo alla flora disbiotica di attecchire.

Grazie a queste sue azioni a livello intestinale controlla l’arrivo al cervello di importanti
neurotrasmettitori o di ammino acidi che ne sono i precursori, inoltre controlla la sintesi di
importanti neuropeptidi con azione di controllo cerebrale.

Pertanto l’alfa-lattoalbumina è la molecola che modula lo sviluppo del cervello, organo che
maggiormente ci differenzia dagli altri animali, per questo il nostro latte ne è
particolarmnte ricco.

(Prof. Paolo Mainardi)
dal libro: Alla Ricerca dell’Una Medicina
1) Choi S, Disilvio B, Fernstrom MH, Fernstrom JD. The chronic ingestion of diets containing different proteins
produces marked variations in brain tryptophan levels and serotonin synthesis in the rat. Neurochem Res. 2011
Mar;36(3):559-65