Basilico

Si consiglia per: affaticamento e insonnie nervose, spasmi gastrici, emicrania, meteorismo, mal di stomaco, coliche intestinali, indigestione con nausea, depressione, ansia, induce la lattazione. Tonico dei cortico –surrenali (che producono adrenalina e cortisolo),

Utile per la sua notevole azione antisettica intestinale unita alla proprietà di stimolo generale di tutto l’organismo e in particolare del sistema immunitario.
Tra i principi attivi troviamo linalolo, eugenolo, canfora e cineolo.
Parti usate: foglie e sommità fiorite, ricco di OE , flavonoidi.

Modalità d’uso: 2-3 cucchiaini da tè di foglie secche per una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti, filtrare, dose massima 3 tazze al giorno.
Basilico si trova anche in TM (30-40 gocce tre volte al giorno) oppure per uso interno come OE (MicroDose) da rispettare il dosaggio. Basilico, come ingrediente trova posto in varie composizione con altre erbe in pastiglie e opercoli.
Basilico è sconsigliato: con epatopatie, in gravidanza e periodo d’allattamento.
Le foglie secche: polverizzate si consigliano come starnutatorio contro la perdita dell’odorato e della corizza cronica.
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Si consiglia per: affaticamento e insonnie nervose, spasmi gastrici, emicrania, meteorismo, mal di stomaco, coliche intestinali, indigestione con nausea, depressione, ansia, induce la lattazione. Tonico dei cortico –surrenali (che producono adrenalina e cortisolo),
Grande aiuto per: il nervosismo causato da superlavoro e per il mal di testa che colpisce le persone che esagerano nello stile di vita. (Generalmente le persone con superattività delle cortico-surrenali sono inquiete, sempre indaffarate, insonni, robuste, nervose, colleriche).
Nelle dispepsie d’origine nervosa: che colpisce le persone che esagerano nello stile di vita, contro le afte e anche per diarrea acuta.
Come: Ipoglicemizzante, spasmolitico, analgesico, ipotensivo, febbrifugo, adattogeno, antinfiammatorio.
Abbassa il livello di zucchero nel sangue, medicamento utile per alcuni tipi di diabete. Le ricerche indiane hanno dimostrato la sua proprietà: di abbassare la pressione sanguigna, allevia il dolore e riduce la febbre.
In medicina ayurvedica è utilizzato per: abbassare la febbre (mescolato con pepe nero, zenzero e miele). Protegge il cuore, abbassa il colesterolo.
 

Il glucosio ed i danni alle cellule 

Dalla glicolisi si ottiene anche una particella di acido piruvico, che dovrà subire un’altra lavorazione per trasformarsi in acetil-coA ed entrare nel mitocondrio. La particolarità del processo glicolico è la sua velocità di produzione, che se pur inefficiente, risulta molto elevata. Difatti nel tempo che il mitocondrio impiega per produrre una particella energetica (Atp), la glicolisi ne produce cinque.

Quante volte ci siamo sentiti dire che il nostro corpo va a zucchero?
Ci raccontano che il glucosio rappresenta il miglior combustibile per le nostre cellule.
Siamo veramente convinti che sia così?
La natura strutturale delle nostre cellule ci suggerisce una verità opposta. Esse sono predisposte per utilizzare il grasso come carburante (substrato energetico) e solo saltuariamente, dovrebbero utilizzare il glucosio. L’unica eccezione si registra con le cellule nervose e con le fibrocellule di tipo 2b (fibra bianca muscolare). In tal caso, il neurone ha necessità di produrre molta energia per attivare le pompe sodio potassio (per produrre lo stimolo elettrico, grazie alla polarizzazione delle cellule) e ne possiede 100 volte in più delle cellule normali.
La fibrocellula dei muscoli (della fibra bianca) utilizza molta energia per la contrazione veloce (scatto e forza), possedendo pochi mitocondri ed una riserva di glicogeno (cristalli di glucosio prodotti dal fegato) di circa 300 grammi. Le altre cellule sono totalmente diverse da neuroni e fibrocellule, dovendo produrre energie centesimali proprio per il numero ridotto di pompe sodio-potassio (senza avere la necessità di accelerare il proprio metabolismo).
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Come vi ricorderete nella spiegazione della produzione energetica delle cellule esistono due vie: la prima è il mitocondrio, la seconda è la glicolisi.
Il mitocondrio produce con una particella di acetil-coA (acido grasso) 34 Atp (particelle energetiche), utilizzando l’ossigeno che respiriamo dai polmoni .
La glicolisi invece, usa particelle di glucosio e dopo dieci processi chimici produce una quantità di soli due Atp.
Dalla glicolisi si ottiene anche una particella di acido piruvico, che dovrà subire un’altra lavorazione per trasformarsi in acetil-coA ed entrare nel mitocondrio. La particolarità del processo glicolico è la sua velocità di produzione, che se pur inefficiente, risulta molto elevata. Difatti nel tempo che il mitocondrio impiega per produrre una particella energetica (Atp), la glicolisi ne produce cinque.
Le domande che ora vi pongo sono le seguenti:
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Se non abbiamo bisogno di tanta energia, perché dovremmo attivare la glicolisi ?(come il turbo di un motore). Quanto può durare il motore di una vettura se lo tenessimo sempre al massimo dei giri?
Le nostre cellule hanno un loro metabolismo basale, per il quale l’evoluzione le ha dotate di un numero di mitocondri (con una produzione costante di energia) capaci di produrre solo l’energia necessaria. Quando ingeriamo carboidrati, l’insulina per eliminare il glucosio dal sangue, lo pompa all’interno delle membrane cellulari con il sistema dell’osmosi, obbligando le cellule ad attivare la via glicolica e producendo energia in esubero, che le cellule non sanno come utilizzare.
Inoltre abbiamo già visto come, l’eccessiva presenza di Atp, causi la mancata produzione dell’agente riducente Nadph, fondamentale per riattivare il glutatione (e contrastare i radicali liberi generati dai mitocondri). Al contrario, quando la cellula ha bisogno di carburante (acidi grassi), li richiede direttamente alle lipoproteine (che ne rilasciano la quantità richiesta) e che non le obbligano a riempirsi di grasso.
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Un altro problema che coinvolge la cellula è l’eccessiva produzione di acido piruvico, dovuta al processo della glicolisi. Se il mitocondrio è cinque volte più lento rispetto alla glicolisi, significa che solo una delle cinque particelle di piruvato può trasformarsi in acetilcoA per essere utilizzato dal mitocondrio.
La cellula subirà una super produzione di acido piruvico che innalza l’acidità del Citosol. L’eccessiva presenza di scorie acide all’interno del cellula, causa il danneggiamento delle strutture proteiche.
Per evitare ciò, la cellula è costretta a riversare l’acido piruvico nella matrice extracellulare (aumentando l’acidità tissutale). Tutto questo stress cellulare è dovuto all’utilizzo dei carboidrati come supporto energetico, mentre il consumo energetico dei grassi non determina alcuna modifica dell’omeostasi cellulare.
vivere 120 anni
 

Che bella che sei AnimA

Siamo qui per sperimentare l’infinito inconoscibile.
Come in una danza di primavera, l’anima e lo spirito e la mente, nel corpo si manifestano, nel corpo ne gustiamo gli effetti nel cuore ne portiamo il ricordo.

CHE BELLA TI VEDI da quando ti sei salvata nel ricordare chi Sei.
Che bella ti vedi così tornando ad essere soltanto tu, così tranquilla, così pazza, così completa, così viva.
Cammini con sicurezza, sorridendo tutto il tempo, non ti vesti come le altre, la moda non influenza i tuoi gusti, utilizzi ciò che ti identifica e così fai innamorare il mondo di te.
Che bella ti vedi da quando ti sei salvata, da quando hai scelto ti ricordare chi sei “AnimA” il tuo sguardo è cambiato e la pace ti invade ogni istante.
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Che bella ti vedi amando a modo tuo, senza etichette, senza paure, semplicemente amando come tu vuoi.
Ti senti la miglior versione di Te, quella che si è sporcata le mani, ha compreso si è separata da se stessa e di nuovo è sei ritornata TE.
Questo Profumo che ora si manifesta nel tuo personale mondo nella sua impaziente voglia di continuare ad essere felice.
Che belli sono i tuoi occhi e i tuoi sorrisi, quanto sono belle le tue cicatrici, che belle.
Ti ricostruisci in modo splendido, i tuoi pezzi una volta uniti si trasformano nella più bella delle rose. Quanto ti vedi bella riprendendo le redini della tua vita, non tutte risorgono come te dalle proprie ceneri.
cuore
Che grande ti vedi definendo i tuoi ideali. Che bella sei da quando ti sei vista allo specchio e hai rotto le tue catene, da quando hai asciugato le tue lacrime ed eliminato le tristezze.
Che bella ti vedi donna, lì camminando lungo il sentiero della vita. Che bella sei quando voli, lotti e continui, continui sognando e creando la Vita che Sei …
Sei l’Amore della tua Vita.
(Mujeres Medicina modificato by Francesco Ciani)

Oli Essenziali: uso e consumo

Ci sono un sacco di oli essenziali che vengono venduti, tuttavia la maggior parte sono di scarsa qualità, sinteticamente prodotta e diluito con alcol e altri additivi. Per essere efficace deve essere al 100% puro di grado terapeutico oli essenziali di qualità deve avere con sè la Cromatografia dei gas, altrimenti non si otterrà benefici per la salute e inoltre è necessario modificare la combinazione ogni settimana con le giuste proporzioni di ciascuno degli oli.

Oli essenziali per rieducare malesseri all’inizio delle manifestazioni
Prevenzione malattie
Anche gli scienziati riconoscono ora gli agenti di potere che esistono all’interno di alcuni oli essenziali che smette di diffusione del cancro, e che induce le cellule cancerose a fermarsi. La loro capacità di prevenire la malattia non è contestato, soprattutto per il cancro. Un corpo sano, dalla testa ai piedi, ha in genere una frequenza che vanno da 62 a 78 MHz, mentre la malattia comincia a 58Hz. Durante alcuni test con la frequenza e la frequenza degli oli essenziali è stata misurata esempio: dopo una tazza di caffè è sceso ad una frequenza di un uomo da 66 Hz a 58 MHz in soli 3 secondi. Ci sono voluti tre giorni per la sua frequenza a tornare alla normalità.

Altri studi mostrano che: la nostra frequenza più bassa di pensieri negativi su pensieri positivi di media 12 MHz. solleva la nostra frequenza su media 10 MHz.
Studiando alcuni degli oli essenziali più popolari in uso corrente, come menta, zenzero, limone, pompelmo, gelsomino, lavanda, camomilla, timo, rosa e cannella i ricercatori hanno cercato di scoprire come questi oli se possono combattere il cancro. Così testando la potenza antibatterica nonché di tossicologia in vitro contro linee cellulari tumorali umane.
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Bruce Tanio capo del dipartimento dell’agricoltura presso la Eastern Washington University, ha sviluppato un calibrato frequenza Monitor (CFM) che è stato utilizzato per misurare le frequenze di oli essenziali ed il loro effetto sulle frequenze umane quando applicato al corpo. Oli essenziali laboratorio utilizza un CFM e un altro si trova alla Johns Hopkins University, dove è possibile studiare la frequenza in relazione alla malattia.
“Il cancro inizia quando viene danneggiato il codice del DNA nel nucleo della cellula,” dice immunologo Mahmoud Suhail. Sembra che alcuni oli essenziali hanno una funzione di re-impostare la cella informando quello che dovrebbe essere la giusta frequenza del codice di DNA.
Il grado terapeutico
Ci sono un sacco di oli essenziali che vengono venduti, tuttavia la maggior parte sono di scarsa qualità, sinteticamente prodotta e diluito con alcol e altri additivi. Per essere efficace deve essere al 100% puro di grado terapeutico oli essenziali di qualità deve avere con sè la Cromatografia dei gas, altrimenti non si otterrà benefici per la salute e inoltre è necessario modificare la combinazione ogni settimana con le giuste proporzioni di ciascuno degli oli.
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Robert, l’autore del libro, The Body Electric convalida che il corpo umano ha una frequenza elettrica e che la salute di una persona può essere determinata da essa. Nikola Tesla ha detto che, se si potrebbero eliminare determinate frequenze esterne che interferiva nei nostri corpi, abbiamo una maggiore resistenza verso la malattia. Dr. Otto Warburg due volte premio Nobel e vincitore del premio per la ricerca sul cancro, per scoprire che le cellule umane hanno una tensione elettrica.
Oltre ogni dubbio, determinate frequenze possono prevenire lo sviluppo della malattia e altre frequenze distruggerebbe le malattie. Sostanze di frequenza superiore distruggeranno le malattie di una frequenza più bassa.
Il grado terapeutico di oli essenziali inizia a 52 per salire alto a 320 MHz! Ad esempio: Rose 320 MHz, Helichrysum 181 MHz, incenso 147 MHz, Ravensara 134 MHz, Lavanda 118 MHz, Mirra 105 MHz, Camomilla tedesca 105 MHz, Ginepro 98 MHz, Legno di sandalo 96 MHz, Angelica 85 MHz, Menta piperita 78 MHz
Molte abilità di guarigione
Le cellule del cancro al seno sono quasi completamente distrutta da Cannella, Timo, Camomilla e Gelsomino, con la Camomilla si uccidono fino al 93% in vitro. Ancora più efficace era olio di Timo, che ha un tasso di uccisione di 97% delle cellule di cancro del seno MCF-7.
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Un altro studio pubblicato sulla rivista colture industriali e prodotti ha trovato che l’olio di Camomilla sfrutta le proprietà antiossidanti intrinseche molto potenti. La ricerca, valuta 11 oli essenziali tra cui Lavanda, Timo, Santoreggia, Rosmarino, Salvia, Menta piperita, Dragoncello francese e il finocchio dolce, nella Camomilla romana è stato trovato la più alta attività antiossidante.
Olio di incenso – un Killer del cancro
“Incenso separa il ‘cervello’ della cellula cancerosa – il nucleo – il ‘corpo’ – il citoplasma, e si chiude verso il basso del nucleo per fermarlo, evitando di riprodurre codici danneggiato del DNA,” dice Suhail.
L’Olio di Incenso è efficace perché contiene monoterpeni, composti che hanno la capacità di contribuire a sradicare le cellule cancerose all’inizio del loro sviluppo, come pure le loro fasi di progressione, che lo rende ideale per coloro che scoprono il loro cancro indipendentemente da quando si è scoperto.
Un lavoro fatto con l’Incenso potrebbe rivoluzionare il trattamento del cancro. Attualmente, con la chemioterapia, medici per uccidere il cancro, uccidonoanche le cellule sane e indebolisce il paziente. Il trattamento con l’Incenso potrebbe sradicare le cellule cancerose e senza toccare quelle sane.
“Ci sono 17 agenti attivi nell’olio essenziale di Incenso,” dice il Dr Suhail
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Ci sono molte situazioni di individui con cancro e malattie degenerative, che con le loro esperienze dell’utilizzo di oli essenziali hanno confermato situazioni di recupero al centro budwig.
Cancro terminale al fegato
Una uomo a Long Beach. Il suo cancro al fegato aveva progredito così tanto così che i tumori erano troppo grandi per la rimozione chirurgica. Gli è stato dato sei mesi di vita. Gli è stato introdotto olio di incenso puro al 100% poco dopo la diagnosi. Lo ha applicato topicamente sopra suo fegato e sotto la lingua ogni giorno. Alla sua successiva visita con il suo medico, scoprirono che suoi tumori erano miracolosamente ridotti. Essi continuarono ad usare l’Incenso. Nel mese di aprile, i suoi tumori erano così diminuiti che il suo medico ha accettato di chirurgia. Il cancro è stato rimosso, prendendo 3/4 del suo fegato. Oggi, è in buona salute ha eliminato contestualmente anche molte problematiche dal suo lavoro, e gode di una vita serena con sua famiglia.
Cinque anni con tumore al cervello
Un bambino di cinque anni con tumore al cervello è stato usato una sola goccia di Incenso , alternati con una goccia di Sandalo applicato nella parte inferiore dei suoi piedi, insieme a Lavanda applicato al polso, lo hanno aiutato. Ora è totalmente in perfetta salute…!!
Cancro alla vescica
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Quando Jackie Hogan è stato diagnosticato un cancro alla vescica raro, è stata informata dai medici che alla fine che le avrebbero rimosso completamente la vescica. Ha scoperto la capacità di guarigione dell’ olio di Incenso. all’University of Oklahoma i ricercatori hanno trovato, soprattutto in combinazione con olio di Sandalo, la proprietà di uccidere le cellule tumorali. È così efficace è l’olio di Incenso che dicono gli esperti: “l’olio essenziale di Incenso può rappresentare un candidato su una lista crescente di composti naturali eliminando selettivamente le cellule tumorali”.
Polmone Stage 4 – metastasi a ossa, colonna vertebrale, costole, fianchi e bacino
Mamma di una piccola bambina, ha avuto dei tumori maligni nei polmoni, diffondendosi sulla spina dorsale, le sue ossa, le costole, le spalle, fianchi e il bacino. Dopo l’applicazione di oli essenziali, quattro mesi dopo, lei era fiorente e le sue cellule malate morivano rapidamente. Lei era tornata a casa dedicandosi al giardinaggio e progettando di andare in vacanza. La prognosi era che sarebbe morta sette mesi dopo per sua fase 4, i medici dicono che lei in buona salute senza nessuna presenza di cancro. Consigliati: Incenso, da prendere liberamente ogni 2 – 3 ore, sia per via topica sopra le zone colpite e la parte inferiore dei piedi. Se è possibile inserire numerose gocce sotto la lingua, ancora meglio.
Degenerazione del midollo osseo
Ellen è stata diagnosticata con policitemia rubra vera (tumore raro) e la degenerazione del midollo osseo. “Dopo 3 mesi gli esami del sangue mostrano miglioramenti enormi! Non ha dovuto fare 2 delle ultime 3 flebotomie che stava facendo ogni 2 settimane ed ora sono ogni mese e diluite più a lungo! Non sembra che io sia alle soglie della morte! Usare questi oli e avere fede che l’Universo è dentro di noi, come creatori della nostra Vita e Benessere è che questo funzionerà. Lo fa.”
Cancro al seno
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Ho usato l’Incenso per ridurre un tumore al seno. Quando sono andato per la chirurgia, non riuscivano a trovare alcuna traccia di cancro! Ho avuto un tumore al seno in Febbraio e sto applicando gli oli. Ho messo Incenso e Citronella sul mio seno ogni giorno e supplementi di erbe. Dopo 6 mesi al check-up del mese scorso mi hanno detto che tutto sembrava perfetto. Nessun cancro! Fui molto sorpresa!
Cancro alla cervice
Un mio caro amico mi ha appena chiamato per dirmi che ha scoperto che sua sorella ha il cancro alla cervice già per la 2 ° volta. Oggi doveva asportare il suo utero. Appena saputo, ho inviato a sua sorella Wintergreen e Incenso. Assicurandomi che applicasse il Wintergreen e Incenso sui fondali dei piedi ogni 3 o 4 ore e per il dolore con l’applicazione direttamente sul suo addome… Una settimana dopo, le cellule malate erano ancora presenti nel suo sangue. Oggi [meno di un mese] sarebbe stato il suo intervento chirurgico per rimuovere l’utero dal controllo i medici non riuscivano a trovare qualsiasi tipo di cancro.
Leucemia
Il figlio di mio fratello, che ha avuto una seconda ricaduta di leucemia… stava prendendo gli oli essenziali, come pure la chemio è entrato in remissione molto più veloce di quanto il medico aveva consigliato senza alcuna presenza dei brutti effetti collaterali.
Gola
Un caro amico di mia mamma ha lottato contro la degenerazione alla gola che si stava diffondendo in altre zone del suo corpo. Lo scorso ottobre, ha iniziato ad usare gli oli! Incenso e rimedi naturali. Oggi è andato a fare una risonanza magnetica e gli fu detto che è un vero miracolo.
Pancreatico
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Un amico aveva la degenerazione del pancreas gli è stato dato 3-4 settimane. Ha fatto la seguente applicazione, 3 gocce incenso, 1 goccia che ogni Citronella, Lavanda, Menta peperita, Legno di sandalo e rimedi naturali depurativi. Egli è attualmente in grande salute… Sono passati 8 mesi.
Prostata
Questa mattina ho ricevuto una telefonata da un nostro caro amico che ha lottato contro il cancro alla prostata. Per gli ultimi 3-4 mesi, ha preso gli oli essenziali. Oggi ha chiamato per dire che alla sua nomina di medico ieri, è stato detto che è tutto chiaro e pulito!
PS.:
il Dott. Eugenio Martinez Bravo usava già da molti anni questo rimedi su base alcolica da canna da zucchero, al 33% una goccia di olio Essenziale ogni 10 ml di alcool . Usati in più di 70 Paesi nel mondo.
Non tutte le persone tollerano gli oli essenziali direttamente sulla pelle come è vero che gli oli essenziali non vengono scisi dal corpo umano per via intera.
il Buonsenso e la Presenza di un Medico o Terapeuta Professionale specializzato è fondamentale per un recupero dello stato di salute/Equilibrio associato ad una alimentazione sana, ad un percorso di Consapevolezza del Sé, perché la persona comprendano quali conflitti manifesti nel corpo siano causa di una qualche stato di inconsapevolezza e separazione, trauma, conflitto, inaspettato o non compreso o superato.
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Le MicroDosi del Dott. Martinez Bravo:
PS: non si tratta di un farmaco omeopatico (siamo appena al di sopra dello 0 di Avogadro), ma rimedio vibrazionale ridotto a quel “minimum efficace” senza risultare inutilmente tossico.
Somministrazione: 2 gocce sopralinguali, Ogni 10 minuti per la prima ora.
Segue: Ogni ora per il 1° giorno, rispettando, la fase del sonno/riposo .
Non tutte le persone tollerano gli oli essenziali direttamente sulla pelle come è vero che gli oli essenziali non vengono scissi dal corpo umano per via intera.
Ogni 5/10 minuti per casi acuti o gravi.
FINO A 12 MICRODOSI a intervalli di 1 min tra loro (dott. Eugenio Martinez)
Riferimenti
http://peacefulwarriors.net/essential-oils-stop-cancer-in-…/
rexresearch.com
naturalsociety.com
oil-testimonials.com
budwigcenter.com
NCBI.nlm.nih.gov
http://microdosismartinez.blogspot.it/

Il succo di carota

A seconda delle condizioni di un individuo, il succo crudo di carota può essere assunto senza termine in qualsiasi ragionevole quantità – da ½ l fino a 3 o 4 l al giorno. Aiuta a normalizzare l’intero organismo. È la più ricca fonte di vitamina A che il corpo possa assimilare velocemente e contiene anche un’ampia gamma di altre vitamine, la B, la C, la D, la E, la G e la K.
Stimola l’appetito e favorisce la digestione. È un valido aiuto per migliorare e mantenere forte la struttura delle ossa e dei denti. Le puerpere dovrebbero berne in quantità, preparato in modo adeguato, per migliorare la qualità del latte, dal momento che il latte materno, in determinate circostanze, potrebbe non fornire elementi vitali a sufficienza.
Durante gli ultimi mesi di gravidanza, il succo crudo di carota, assunto in quantità sufficienti, tende a ridurre le possibilità di sepsi puerperale al momento del parto. ½ l di succo di carota al giorno ha un’efficacia rigenerante per il corpo maggiore rispetto a 11 kg e 350 g di pastiglie di calcio.
Il succo crudo di carota dissolve naturalmente ulcere e condizioni cancerose. È un’arma contro le infezioni e agisce in maniera efficace affiancando le ghiandole surrenali. Aiuta anche a prevenire le infezioni agli occhi, alla gola alle tonsille e alle cavità nasali oltre agli organi della respirazione in generale. Protegge anche il sistema nervoso ed è ineguagliato per aumentare il vigore e la vitalità.
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Le malattie intestinali ed epatiche a volte sono dovute a una carenza di alcuni elementi contenuti proprio nel succo crudo di carota preparato in modo corretto. Quando questo avviene, allora può esserci una notevole depurazione del fegato e si può ottenere l’eliminazione delle sostanze che lo intasano. Spesso l’eliminazione avviene in maniera così abbondante che i canali intestinali e urinari non sono in grado di gestire questo flusso, così che, in maniera perfettamente naturale, esso passa nel sistema linfatico per essere eliminato attraverso i pori della pelle.
Queste sostanze hanno un caratteristico pigmento arancione o giallo e quando vengono eliminate dall’organismo possono talvolta alterare il colore della pelle. Se questa alterazione dovesse verificarsi dopo avere bevuto succo di carota o altri succhi, è un segnale che è in atto una pulizia del fegato che evidentemente
era necessaria.
NON sono né il succo di carota di per sé né il carotene a fuoriuscire dalla pelle e l’alterazione del suo colore si manifesterebbe anche se eliminassimo tutto il pigmento colorato. In pratica, è impossibile che il pigmento della carota passi attraverso la pelle, così come è impossibile che il pigmento rosso della barbabietola renda il corpo rosso o che la clorofilla contenuta nei vegetali verdi dipinga la pelle di verde.
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In ogni caso, non è forse meglio avere una pelle sana e satinata, anche se con qualche sfumatura tendente al color carota, piuttosto che un colorito terreo che, insieme a brufoli e macchie, darebbe subito a intendere la condizioni malaticcia del nostro corpo?
Invece di preoccuparci della nuova colorazione della pelle, che comunque è destinata a scomparire, dovremmo essere contenti del fatto che il deterioramento del fegato è stato fermato o prevenuto grazie all’uso di questi succhi. La colorazione della pelle può comunque essere attenuata se si rallenta il processo di depurazione modificando il particolare succo che induce un così rapido effetto o aggiungendo ad esso altri succhi. Anche la mancanza di riposo, di sonno e il superlavoro possono provocare una certa alterazione del colorito della pelle.
Le ghiandole endocrine, soprattutto le surrenali e le gonadi, hanno bisogno degli elementi nutritivi che si trovano nel succo crudo di carota. A volte con l’uso di questo succo si può sconfiggere anche la sterilità. La causa della sterilità è stata individuata nell’utilizzo continuo di alimenti in cui gli atomi e gli enzimi siano stati distrutti dalla cottura o dalla pastorizzazione.
La pelle secca, la dermatite e le macchie della cute sono dovute al fatto che il corpo è carente di alcuni degli elementi nutritivi presenti nel succo di carota. Questa carenza può comportare anche problemi agli occhi, come oftalmia, congiuntivite ecc.
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Se estratto in maniera corretta da carote crude fresche, pulite e di buona qualità, il succo è ricchissimo di elementi organici alcalini vitali quali il sodio e il potassio. È anche una buona fonte di calcio, magnesio e ferro, inoltre gli altri elementi organici vitali come il fosforo, lo zolfo, il silicio e il cloro si bilanciano perfettamente con i precedenti nell’azione e nella reazione sull’organismo umano.
Favorisce la remissione di ulcere e cancro costituendo di per sé una sorta di miracolo di quest’epoca. È però essenziale che sia preparato in maniera adeguata e che siano completamente eliminati dalla dieta zuccheri e amidi concentrati e farinacei di ogni tipo. Una delle cause più insidiose di ulcere e cancro è stato individuata nel risentimento che cova nella persona per lungo tempo, spesso fin dall’infanzia.
Fino a che il risentimento non si è completamente dissolto, tutti gli sforzi, anche i più efficaci, per aiutare il paziente possono venire frustrati. A volte, dopo avere bevuto grandi quantità di succo di carota, si osserva una reazione o anche una forma di disagio. Si tratta di una conseguenza perfettamente naturale e indica che la natura ha iniziato a ripulire il corpo e che il succo è ciò che più serve per raggiungere l’obiettivo.
Insomma, il succo di carota può risultare indigesto solo per chi ancora non ha capito come funziona, dal momento che si tratta, niente di meno, del liquido organico di migliore qualità e del tipo di nutrimento di cui il corpo ha bisogno. Se il succo è fresco ed è stato preparato correttamente, non si può pensare a nient’altro, anche usando la più sfrenata immaginazione, che possa fornire in maniera così efficace enzimi, atomi vitali e liquidi organici vitali di cui le cellule del corpo e i tessuti hanno così disperato bisogno.
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L’aggiunta di un po’ di latte di capra crudo o di piccole quantità di panna cruda al succo di carota gli dà un sapore esotico e spesso è utile per renderlo meno monotono soprattutto quando una reazione o un disagio ci indurrebbero a rifiutare il succo puro. È opportuno sottolineare che la panna è un grasso, puro e semplice, mentre il latte non è altro che cibo proteico concentrato.
La panna passa attraverso un processo digestivo completamente diverso nell’organismo rispetto al latte; e malgrado a un certo livello favorisca la produzione di muco, non appartiene alla stessa categoria di alimenti dannosi come il latte, così come il burro potente antinfiammatorio e alimento intestinale.
Una cosa importante da ricordare quando siamo schiacciati dalla fatica, dal disagio o da reazioni comparse nel nostro corpo, è che il nostro colon è probabilmente il maggior responsabile dei problemi e dei danni che pesano sul nostro organismo rispetto a tutte le altre condizioni o cause messe insieme. La nostra esperienza ci ha insegnato che è praticamente impossibile che il colon si sviluppi normalmente e funzioni con regolarità quando una persona si ciba in prevalenza o esclusivamente di cibi cotti o lavorati.
E siamo praticamente certi che sia quasi impossibile trovare molti colon in perfette condizioni. Se è questo il nostro caso, il nostro primo passo, qualora siano presenti disagio o reazioni diverse, dovrebbe essere quello di sottoporci a una serie di irrigazioni del colon se possibile, o almeno a un certo numero di clisteri fino a che non si riuscirà a tenere sotto controllo la causa del problema.
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Dopo di che i succhi di vegetali freschi e crudi avranno più probabilità di risultare efficaci nei processi rigenerativi. Il miglior alimento per il colon è una combinazione di succo di carota e spinaci. Molte persone non hanno la più vaga idea di cosa sia il colon, come appare o dove si trovi nel corpo.
Ricordate che la quantità di succhi di cui il nostro corpo ha bisogno dipende dalla loro qualità. Se sono estratti con la centrifuga ne occorrerà una quantità maggiore per ottenere i risultati che si hanno con i succhi preparati con il trituratore (polverizzatore) o con la pressa idraulica. Tenete sempre a mente che i succhi sono il miglior nutrimento possibile e se continuiamo ad assumerli per tutta la vita, avremo più possibilità di vivere una vita più sana e più lunga di quanta ne avremmo non utilizzandoli.
Il succo di carota è composto da un insieme di elementi che nutrono l’intero organismo, aiutando a normalizzare il peso e l’equilibrio chimico. Fornisce soprattutto nutrimento agli organi della vista, come è stato dimostrato da quanto accaduto a molti giovani uomini che avevano chiesto di essere ammessi alla scuola per piloti dell’esercito e della Marina ma non sono stati selezionati a causa di difetti alla vista.
Poche settimane più tardi, dopo avere bevuto grandi quantità di succo di carote crude, sono stati sottoposti a un ulteriore esame e sono stati accettati rispondendo al requisito richiesto di una vista perfetta. Se fosse successo una volta sola, sarebbe senza dubbio da considerarsi un caso. Se fosse successo due volte, potrebbe entrare negli annali della storia della medicina come coincidenza.
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Ma siccome succede ripetutamente, ci sono senza dubbio ragioni sufficienti per mettere da parte i dubbi e accettare il fatto che ci sono più cose in cielo e in terra di quante la maggior parte delle menti acculturate possano concepire. E il succo crudo fresco dell’umile carota non è meno efficace nel trattamento di ulcere e cancro. È già capitato che i tessuti emaciati a causa dei danni insidiosi provocati dalla mancanza di cellule sane e che prendono il nome di ulcere o tumori siano stati nutriti e riportati a condizioni di salute grazie al consumo di succo di carota in grandi quantità, assurto a principale elemento nutritivo, e integrato solamente da una dieta a base di crudità attentamente selezionate e preparate.
LE MOLECOLE DEL SUCCO DI CAROTA SONO SIMILI A QUELLE DEL SANGUE
Grazie ai super microscopi di ultima generazione, è stato possibile determinare che le molecole di succo di carota sono gli analoghi esatti di quelle del sangue, un fatto estremamente interessante e rivelatore. Non ci stupisce averne constatato i grandissimi benefici.
Dottor Norman W. Walker

Il succo di cavoletti e cavolo cappuccino

Le ulcere duodenali hanno risposto in maniera quasi miracolosa al consumo di succo di cavolo cappuccio. L’unico effetto collaterale è la frequente produzione di gas in eccesso. In ogni caso, il succo di carota da solo è stato utilizzato con analogo successo e per molte persone risulta più gradevole.

Il succo di cavoletti di Bruxelles miscelato con quello di carote, fagiolini e lattuga fornisce una combinazione di elementi che aiutano a rafforzare e rigenerare la funzionalità pancreatica e la capacità di produrre insulina all’interno del nostro sistema digerente. Per questa ragione si è dimostrato di estrema utilità in caso di diabete.
I benefici però si manifestano quando vengono eliminati tutti gli amidi e gli zuccheri concentrati e quando le irrigazioni del colon e i clisteri sono utilizzati regolarmente per ripulire l’organismo dalle sostanze di rifiuto.
Le ulcere duodenali hanno risposto in maniera quasi miracolosa al consumo di succo di cavolo cappuccio. L’unico effetto collaterale è la frequente produzione di gas in eccesso. In ogni caso, il succo di carota da solo è stato utilizzato con analogo successo e per molte persone risulta più gradevole.
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Il succo di cavolo cappuccio ha fantastiche proprietà depurative e dimagranti. A volte tende a causare disagio a causa del gas che forma nell’intestino dopo il consumo. Questi gas sono il risultato della disgregazione, a opera proprio del succo, delle sostanze di rifiuto putrefatte presenti nell’intestino e questo causa una reazione chimica che può formare gas.
Si tratta di una condizione naturale – l’acido solfidrico, gas con un odore disgustoso, fuoriesce grazie all’azione degli elementi depurativi presenti nel succo dissolvendo così le sostanze di rifiuto. Clisteri e irrigazioni del colon aiutano a eliminare sia l’eccesso di gas che le sostanze di rifiuto che li causano.
La più importante proprietà del cavolo cappuccio è rappresentata dall’elevato contenuto di zolfo e cloro e della consistente percentuale di iodio. La presenza di zolfo e cloro favorisce la pulizia delle membrana mucosa dello stomaco e del tratto intestinale, ma questo si ottiene solo se il succo viene bevuto crudo e senza l’aggiunta di sale.
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Quando si avvertono gas in eccesso o altri disagi dopo avere bevuto succo crudo di cavolo cappuccio, sia da solo sia in combinazione con altri succhi vegetali, ci potrebbe essere una condizione di elevata intossicazione del tratto intestinale.
In questo caso è consigliabile, prima di usare il succo in quantità elevate, ripulire l’intestino bevendo ogni giorno succo di carota o carote e spinaci per due o tre settimane e provvedere a un clistere quotidianamente rieducando la Microflora con Probiotici umani, Vit D, gruppo B Vit C. È dimostrato che quando l’intestino è in grado di assimilare il succo di cavolo cappuccio, esso funziona come fantastico depurativo soprattutto in caso di eccesso di peso.
Quando al succo di carote crude viene aggiunto succo di cavolo cappuccio crudo, si ottiene una miscela ricca di vitamina C che agisce con effetto depurante migliorando soprattutto le situazioni di infezioni alle gengive che portano a piorrea. Va però ricordato che se sottoposti a bollitura o disidratati da eccessivo calore, gli enzimi, le vitamine, i minerali e i sali vengono distrutti e perdono efficacia.
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54 kg e ½ di cavolo cappuccio cotto o in scatola non sono sufficienti a fornire lo stesso valore alimentare organico che si assimila bevendo 240 ml circa di solo succo crudo se preparato in maniera adeguata. Il succo di cavolo cappuccio è stato utilizzato con grande efficacia anche per alleviare ulcere e costipazione.
Siccome la costipazione è solitamente la causa principale delle eruzioni cutanee, anche queste ultime possono scomparire con un uso giudizioso di questo succo.
L’aggiunta di sale al cavolo cappuccio o al suo succo non solo ne distrugge le proprietà, ma è anche pericolosa.
Dottor Norman W. Walker

Il Glucosio ed i danni alle cellule adipose

l’insulina predilige le cellule dell’addome, per il semplice fatto che è la parte più irrorata di sangue, quindi più veloce per depositare il grasso e contestualmente più rapida da riutilizzare in presenza di un deficit di calorie (è il primo grasso che cala in caso di dieta).

L’insulina, come abbiamo già detto, si preoccupa di eliminare il glucosio dal sangue.
Cosa succede quando sono piene le riserve del fegato (70 grammi), delle fibrocellule bianche (300 grammi) e la matrice extracellulare e tutte le cellule sono stracolme di zucchero?
A questo punto l’insulina ha un’ultima soluzione a disposizione per riportare il glucosio a livelli normali, ovvero aumentare la produzione di lipoproteine Vldl (dl fegato) e costringere le cellule adipose (adipociti) ad accelerare l’assimilazione dei trigliceridi dalle stesse. Questa azione può essere considerata una vera e propria violenza nei confronti nelle cellule adipose. Infatti l’evoluzione aveva previsto un percorso assolutamente più dolce per stipare il grasso in eccesso, al contrario di quello attivato dall’insulina.
Vediamo i due differenti percorsi.
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La via ancestrale
Quando mangiamo cibi ricchi di grassi, queste molecole vengono assimilate dai villi intestinali, i quali producono le lipoproteine chiamate chilomicroni. Queste sfere di grasso, vengono immesse nel sistema linfatico e trasportate fino al sangue. I chilomicroni rilasciano gli acidi grassi alle cellule che ne fanno richiesta (ai fini energetici) ed infine li trasportano alle cellule adipose.
Le cellule bersaglio sono gli adipociti di grandi dimensioni presenti nel sottocutaneo. Il trasferimento degli acidi grassi dai chilomicroni alle cellule avviene senza nessun ormone mediatore. Questi adipociti, hanno la funzione di proteggere il corpo dal freddo e non subiscono stress cellulare ne l’apoptosi.
La via moderna
Le cellule adipose bersaglio dall’insulina, sono quelle presenti nell’addome dell’uomo e nelle gambe sui glutei delle donne. La loro dimensione è ridotta e tale differenza è dovuta al fatto che nell’epoca ancestrale era molto più frequente la necessità di accumulare grassi nel periodo invernale, assumendo cibi grassi (che vengono assorbiti nel sottocutaneo aiutano a resistere al freddo) che non i grassi da carboidrati (non esistendo il frumento e gli altri carboidrati insulinici).
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Purtroppo l’alimentazione moderna e la sua elevata presenza di zuccheri, causa l’eccessivo stimolo nei confronti degli adipociti da parte dell’insulina. Questo causa stress elevati ed eccessivo rigonfiamento (in particolare ai più piccoli) che portano alla compressione dei mitocondri cellulari, alla loro disfunzione e quindi all’apoptosi. L’intervento dei mastociti, richiamati in loco per degradare le cellule morte, crea poi un’infiammazione. Un simile processo, fa del grasso addominale, una fonte inesauribile di citochine infiammatorie e radicali liberi.
Vi sembra possibile che la nostra evoluzione non abbia previsto il possibile stress degli adipociti ed il relativo effetto infiammatorio?
Sicuramente aveva altri piani per il nostro corpo e certo non avrebbe mai immaginato una quantità così elevata di zuccheri, da stipare sotto forma di grasso. Difatti l’insulina predilige le cellule dell’addome, per il semplice fatto che è la parte più irrorata di sangue, quindi più veloce per depositare il grasso e contestualmente più rapida da riutilizzare in presenza di un deficit di calorie (è il primo grasso che cala in caso di dieta).
Ma il glucosio non causa danni solo gli adipociti, ma a tutte le altre cellule del corpo.
Vivere 120 anni