Giudizi

Come ci ha ricordato Maslow: «Non esiste uno schiavo ben adattato».

Puoi eliminare la tendenza a dare la colpa agli altri. Puoi liberarti dal desiderio di vendetta. Ma quanto al giudicare, il massimo che puoi fare è ridurne la presenza nella tua vita. Giudicare significa vedere il mondo come sei tu, non come è.

È impossibile evitare completamente di giudicare, perché in realtà ogni pensiero contiene un elemento di giudizio. Dire che oggi è una bellissima giornata è un giudizio. Trasmettere affetto a qualcuno è un giudizio. Valutare una persona o una cosa è un giudizio. Perciò puoi evitare completamente di giudicare solo quando non pensi, e sarebbe assurdo volerlo fare.

Puoi però ridurre significativamente la quantità di giudizi negativi che dai, e questa forma di perdono migliorerà radicalmente la qualità della tua vita. La prima cosa da ricordare è che i giudizi non cambiano nulla o nessuno nell’universo. Il fatto che non ti piaccia una certa persona o che reagisca negativamente a un certo comportamento non cambia la persona o il comportamento in questione. Ti invito ancora a tenere a mente che quando giudichi un’altra persona, non definisci l’altro ma te stesso.

Risultati immagini per giudicare

I giudizi dicono qualcosa solo su di te. Descrivono ciò che ti piace e non ti piace. Non definiscono la persona che viene giudicata. Quella persona è definita dai propri pensieri e dalle proprie azioni. Una volta che te ne renderai conto, comincerai a sostituire la tendenza a giudicare con l’accettazione, vale a dire tradurrai il perdono in azione.

Quando accetti gli altri non sei più soggetto alla sofferenza che si accompagna al giudicarli. Quando qualcuno agisce in modo che ti pare sgradevole, devi capire che il dolore, la rabbia, la paura o qualsiasi altra emozione tu possa provare costituisce solo il modo in cui hai scelto di reagire al comportamento di quella persona.

Se non puoi o non vuoi registrare la presenza di quell’emozione e poi liberartene, allora è al tuo io che devi prestare attenzione. Il comportamento di quella persona si è scontrato con qualcosa di non finito o di ignorato nella tua vita. Il malessere per il comportamento dell’altro è il tuo modo di sfuggire a qualcosa dentro di te. Una distinzione sottile, ma molto significativa.

Risultati immagini per giudicare

Ciò che pensi del comportamento degli altri, è cosa tua. Sei tu a pensare e a portare con te i risultati dei tuoi pensieri. Se non giudichi le persone che ti circondano, ma le accetti esattamente per quello che sono, eliminando il bisogno di farti turbare da loro, hai messo in pratica il precetto del perdono. Perdonare significa solo correggere le tue impressioni errate. In realtà non vi è nulla da perdonare, tranne te stesso per il fatto di aver incolpato e giudicato.

Questi tre atteggiamenti, colpevolizzazione, desiderio di vendetta e tendenza a giudicare, sono abiti mentali fortemente radicati. Si sviluppano in una cultura in cui l’individuo si fa vanto di incolpare sempre gli altri di ciò che gli accade, e intenta incessantemente cause invocando l’idea di «giustizia», e traggono origine dall’abitudine di instillare pensieri di vendetta fin dall’infanzia, giustificandoli con l’idea che la ritorsione sia «soltanto giusta», patriottica o equa. Eppure è un comportamento estremamente autolesionista e irresponsabile, certo non illuminato! Ed è molto stupido, tanto per dare un giudizio!

Ogni qualvolta ti senti trascinato a questo tipo di atteggiamento ricorda a te stesso che finirai per esserne tu la vittima. Lasci che la tua vita sia controllata dal comportamento di altri; per quante giustificazioni possa addurre, quando agisci in questo modo sei sempre schiavo dei loro capricci. Come ci ha ricordato Maslow: «Non esiste uno schiavo ben adattato». Un tale comportamento ti mantiene in uno stato di torpore spirituale. Non puoi avere uno scopo e vivere in modo armonico ed equilibrato quando permetti a un altro di dettarti pensieri e azioni.

Risultati immagini per giudicare

L’incontro con lo scopo che cerchi non può avvenire e non puoi vivere un’esistenza spirituale e piena d’amore quando condanni e giudichi gli altri o sei posseduto da sentimenti di vendetta. L’illuminazione richiede che ti assuma la responsabilità della tua vita. Responsabilità significa letteralmente rispondere con abilità; e naturalmente ciò è impossibile se sei paralizzato dall’odio, dal rancore e dal desiderio di vendetta.

Prova a considerare la vita di alcune delle figure più ammirate della storia. Chi è stato dominato dall’ossessione della vendetta ci ha trascinato in una guerra dopo l’altra, che hanno portato morte e distruzione indiscriminata in nome del rancore e della colpevolizzazione. Come si può dare un contributo positivo al mondo e sintonizzarsi sulla forza dell’amore quando si è occupati dall’idea della vendetta? Impossibile.

Ascolta le parole di chi ammiri e invece di qualificarti con l’etichetta di cristiano, ebreo, musulmano, buddista o altro, sforzati il più possibile di emulare concretamente Cristo, Dio, Buddha e Maometto, ma soprattutto accedi alla tua Anima, fai pace con lei, con il tuo vero Sé e il tuo Vero Maestro Interiore, non c’è altro, il fuori è una tua estensione.

Attraverso tale impegno staremo tutti meglio e cominceremo a vivere ogni giorno il perdono, invece di parlarne in chiesa per poi tornare a una vita quotidiana in cui ci affanniamo a costruire più armi, a far causa ai vicini e a giudicare chi è lontano o differente da noi.

(Wayne W. modificato Francesco Ciani)

Dare è la chiave per arrivare a perdonare

Amare il prossimo come noi stessi significa dunque riconoscere al prossimo la stessa divinità che riconosciamo a noi stessi, indipendentemente dalle apparenze della situazione.

Questa è una delle più grandi lezioni che abbia imparato in vita mia. Se puoi farla tua, senza lasciarti distogliere da un atteggiamento cinico, perdonare diventerà un modo di vita. Dare è la risposta alla domanda: «Perché sono qui?» Dal momento che non puoi possedere niente e che ogni attaccamento rappresenta un ostacolo che tiene lontana l’abbondanza, non ti rimane che dare agli altri, te stesso e tutte le cose che circolano nella tua vita.

Abbiamo quasi tutti la tendenza ad accumulare per noi e la nostra famiglia, tanto che dimentichiamo spesso la necessità di mantenere in circolazione i beni, di ogni tipo, fra le persone. In questa corsa all’acquisto di beni materiali spesso istituiamo dei rapporti ostili con gli altri, persino con persone che ancora non conosciamo, perché ci mettiamo sulla difensiva pensando che ci vogliano togliere qualcosa.

Ricorda che è impossibile farsi travolgere da sentimenti di odio o di amarezza verso gli altri quando il proprio obiettivo primario è quello di essere generosi. Il perdono verrà quasi automaticamente quando ti sarai distaccato dal bisogno di ottenere una certa cosa e sarai invece tutto proteso ad aiutare e a entrare in contatto con gli altri. Il paradosso sta nel fatto che quanto meno una persona è ossessionata dall’idea di possedere e accumulare e quanto più è disposta a dare agli altri, tanto più in realtà ottiene.

Risultati immagini per dare con amore

Ciò a cui pensi si espande. Perciò se pensi solo e continuamente a ottenere il più possibile per te stesso e a battere i rivali che credi stiano cercando di «farti le scarpe», significa che pensi, ti preoccupi ed elabori progetti tutti incentrati sull’idea dell’inganno.

I tuoi pensieri ruoteranno attorno all’idea della disonestà del rivale e dell’ingiustizia e crudeltà del mondo: saranno dunque queste a espandersi, dato che sono le cose a cui pensi di più. Ti troverai dunque ad avere sempre più paura di farti ingannare, e quindi ad assicurarti contro tale possibilità, assoldando avvocati che ti proteggano e aumentando così il numero dei tuoi avversari.

Ti metterai da solo in una situazione di antagonismo con tutti e sicuramente vedrai espandersi la spirale della conflittualità.

Esamina ora l’approccio alla vita di segno contrario. I tuoi pensieri (cioè tu stesso) adottano una nuova prospettiva. Ora non pensi alle quote che ti spettano, ad accumulare ricchezza, alla situazione economica in cui ti trovi.

Dai invece agli altri ciò che hai dentro di te: cioè armonia e accettazione. Dal momento che non cerchi di ottenere nulla da nessuno, non hai mai paura. Supponiamo che entri nella tua vita una persona intenzionata a ingannarti; quella persona incontrandoti vedrà in te qualcuno da cui si sentirà sinceramente apprezzata come essere umano.

Le probabilità di un inganno diminuiscono radicalmente quando non ci si aspetta che possa avvenire. Se cercherai armonia e collaborazione e le darai agli altri, molto probabilmente riceverai a tua volta lo stesso trattamento. Non ti attirerai nemici perché non ti metterai in posizione di antagonismo con nessuno, indipendentemente dal comportamento degli altri nei tuoi confronti.

Immagine correlata

La generosità diventa la chiave per istituire dei rapporti con i tuoi simili in cui perdonare non è più necessario. Questa strategia funziona davvero! Sii paziente e continua a seguirmi invece di lasciarti sopraffare dallo scetticismo, al quale ti spinge la mentalità radicata nella nostra cultura.

Naturalmente sono consapevole del fatto che a questo mondo esistono persone che si comportano in modo disonesto. So che vengono compiuti continuamente delitti efferati. So anche che molti ritengono che dovremo continuare a costruire prigioni per mettere una volta per sempre sotto chiave «questi farabutti»! Ma costruire sempre più prigioni per rinchiudervi sempre più persone si sta rivelando inefficace. Nell’ultimo decennio abbiamo duplicato e poi quadruplicato il numero di prigioni, eppure la situazione di sovraffollamento è rimasta immutata.

La soluzione verrà quando scopriremo il motivo per cui così tanti individui vogliono derubare gli altri, e ci impegneremo a correggere il loro atteggiamento verso la vita. Una nostra presa di coscienza è l’unica via per iniziare tale percorso. Ho scoperto che il modo più rapido per disarmare chiunque sia interessato esclusivamente a derubarmi sia di fargli sapere, con dolcezza, che il mio modo di vivere è diverso.

Sai che nel tuo organismo avvengono certi processi, la salivazione, la digestione, l’escrezione, eccetera, che ti mantengono in vita e in salute. Sappi che nell’universo funzionano anche altri principi: quello dell’abbondanza, della sincronicità, del distacco, dell’unità.

Devi solamente sintonizzarti su tali principi e lasciare che operino attraverso di te, esattamente come i meccanismi che fanno funzionare il tuo organismo. Quando ti senti interiormente in armonia, vuoi dare anche agli altri la tua felicità, e questo desiderio diventa il fulcro della tua vita.

Poiché sei energia e tutto nell’universo è energia, devi solo mantenere l’energia in circolazione: lasciarla fluire liberamente, senza impedimenti; quando la trasmetti al di fuori, ritorna indietro. Ricordati di dare per il piacere di dare, e di rimettere in circolazione l’energia quando ritorna a te; la vedrai presto all’opera nella tua vita.

Se dubiti di questo principio, allora non funzionerà. I dubbi rappresentano un blocco. Ma tutte le persone di mia conoscenza che hanno veramente messo alla prova questo principio hanno scoperto che funziona davvero. Io ormai ho addirittura superato la fase in cui ci credevo: ora ho semplicemente la certezza della sua verità. Perciò incontro raramente persone che mi vogliono ingannare. Quando succede, mi comporto con amore, invece che con rabbia, consapevole che non posso provare loro ciò di cui parlo fino a quando rimangono tutti tesi nell’acquisire invece che nel dare.

Risultati immagini per dare con amore

La qualità della loro vita è dunque sotto l’influenza di pensieri di scarsità e del desiderio di prendere agli altri: credono di non poter mai avere abbastanza. Io al contrario so che avrò sempre a sufficienza, quali che siano le circostanze in cui mi trovo. Di conseguenza posso dare e quanto do continua a tornarmi indietro quasi per magia. Faccio continuamente circolare le cose, perché non voglio aver alcun attaccamento. Nessuno può rubarmi nulla.

Joel Goldsmith, in Parenthesis in Eternity (Parentesi nell’eternità) scrive:

Amare il prossimo come noi stessi significa dunque riconoscere al prossimo la stessa divinità che riconosciamo a noi stessi, indipendentemente dalle apparenze della situazione.

Il prossimo può essere un’adultera o il ladrone sulla croce, non ci riguarda. Dobbiamo amare tutti i nostri simili, conoscendo la loro vera natura, proprio come ne saremmo amati noi facendo loro conoscere la nostra vera natura, indipendentemente dalle apparenze esterne della situazione.

Possiamo cominciare a dare amore e compassione alla parte di noi che sta lottando con il dolore, l’odio e la rabbia. Quando riusciamo veramente a essere vicini a noi stessi, possiamo essere parte di quell’energia universale, di quella coscienza superiore, di quella divinità che è presente in ognuno di noi, e possiamo dare quell’energia persino a chi ci fa del male, perché è ciò che abbiamo dentro. E veramente in ognuno di noi, e si trasformerà in amore, se solo lo consentiamo.

(Wayne W.)

L’Arte di Vivere

L’Anima inizia ad espandersi nella coscienza e consapevolezza dell’Essere,  dove tutto risuona, vibra e si colora .. di vivide intensità armoniche…

Nel momento in cui si lasciano cadere gli ormeggi ..

che ci legano alle emozioni e alla fisicità del dolore e delle malattie ..ad esse collegate,chiudiamo le “porte” del dolore, rabbia risentimento..e paura;

L’Anima inizia ad espandersi nella coscienza e consapevolezza dell’Essere,  dove tutto risuona, vibra e si colora .. di vivide intensità armoniche…

dove il male precipita nella suo oblio, dove si può veramente fare esperienze lucide e si acquistano conoscenze e consapevolezza come:
• Maggiore rispetto per la vita

• Maggiore autostima che va oltre la realtà fisica

• Maggiore collegamento spirituale

• Minore ostilità e violenza

• Maggiore consapevolezza della realtà

• Maggiore interesse in una ricerca personale di conoscenza e saggezza

• Maggiore rispetto per se stessi e senso di responsabilità

• Verifica personale dell’immortalità

• Maggiore consapevolezza della propria interconnessione con gli altri

• Maggiore comprensione della danza degli insiemi

(Francesco Ciani Naturopata).

L’Arte di Vivere

Integrazione emisferica
è necessaria per ritornare persone libere

Chi conosce gli altri è saggio, chi conosce sé stesso è illuminato.

Chi domina gli altri è forte, chi domina sé stesso è superiore.
Chi sa accontentarsi è ricco, chi agisce fermamente ottiene tutto ciò che vuole.

Chi non dimentica i suoi principi vive a lungo, chi muore senza essere dimenticato vive per sempre.

(Lao Zi, “Tao Te Ching”, Capitolo 33, “La virtù del discernimento”)

Aristotele diceva che l’AnimA dà forma al corpo e l’ira, l’odio, il risentimento e ogni rifiuto di perdono sono la causa profonda di un’infinità di nostri disturbi, dapprima funzionali e poi chiaramente organici.

Da un punto di vista geometrico Anima non ha Tempo e Spirito non ha Spazio: Spirito è “dappertutto” ed Anima è “sempre”.

Non bisognerebbe utilizzare i termini anima ed animus, ma i più corretti animus e spiritus, ad indicare le proiezioni di AnimA e Spirito nella Mente, nella quale la parte maschile sarebbe Spirito e quella femminile AnimA.

La parola d’ordine di Anima è infatti “Una in tanti”; quella di Spirito è “Tanti in Uno”.

Consulenza Mirata al Tuo Benessere

Consulenza

Verifica,  il tuo Benessere con un Test 

è un metodo pratico e collaudato per il trattamento di problematiche di salute

e per gestire le fasi di comprensione utilizzando dati della Medicina Naturale.

L’efficacia di questo innovativo metodo è comprovata da centinaia casi di persone che grazie ad esso hanno migliorato la loro condizione fisica.

Il Test  permette il recupero funzionale del proprio organismo sotto ogni espressione “PNEI”  che alcuni medici e scienziati stanno pubblicando e scoprendo, di rilievo negli ultimi anni.

Per info:

Ti Aspettiamo nel nostro Centro Benessere: in Via Piave 22 Fano 61032, (PU),

conferma la tua Consulenza Personalizzata

Centro Benessere e Naturopatia per passione 

Al Tel 0721824500, oppure e-mail: info@rimedifitoterapici.it

Rimedi Fitoterapici : https://www.rimedifitoterapici.it/

https://www.facebook.com/SuccessClubProfessional/

https://www.instagram.com/naturopatia__francesco/?hl=it

____________________________________________________________________________________________

L’Arte di Vivere

L’Armatura del Guerriero di Luce:
Anima il Suo Cuore, Spirito il suo Scudo, Mente il Suo Equilibrio

Quando le voci in te parlano di fine

quando la mente dice che hai perduto quando credi che sia impossibile

eppure prosegui ti sollevi sulla tua Spada e fai ancora un altro passo,

Lì è dove termina l’Uomo,

Lì è dove comincia Dio.

(da il Film lo sfidante)

Risultati immagini per guerriero di luce

Qualsiasi via è solo una via, e non c’è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nell’abbandonarla, se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare…

Esamina ogni via con accuratezza e ponderazione.
Provala tutte le volte che lo ritieni necessario.

Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto,
Una domanda …

Questa via ha un Cuore?
Se lo ha, la via è buona.

Se non lo ha, non serve a niente.

(Carlos Castaneda)

Risultati immagini per guerriero di luce

L’Armatura del Guerriero di Luce:

Anima il Suo Cuore, Spirito il suo Scudo, Mente il Suo Equilibrio

è:

Rapido come il Vento,
Gentile come una Foresta,
Spietato come il Fuoco,
Forte come la Montagna.

(Francesco Ciani Real Personal Experience ).

L’Arte di Vivere

Questa Aura protettiva offre un semplice ma molto potenti ed efficienti mezzi di protezione contro tutte le influenze negative psichiche, “magnetismo mentale”, ecc..

I Rosacrociani insegnano ai loro allievi come creare e mantenere l’ “Aura protettiva”,

che è un rifugio, protezione ed estensione dell’anima, per mente e corpo, contro il male influenze diretto verso di loro, consciamente o inconsciamente.

Questa Aura protettiva offre un semplice ma molto potenti ed efficienti mezzi di protezione contro tutte le influenze negative psichiche, “magnetismo mentale”, ecc.. e sono anche un’armatura efficacia contro ogni influenza psichica,ogni tipo di entità negativa o il drenaggio di forza magnetica.

Formando l’Aura protettiva è molto semplice. Consiste semplicemente nella formazione di un’immagine mentale (accompagnata da una richiesta della volontà) legittima per la Mente di te, essendo circondato da un’aura di puro, è chiaro, luce bianca, chiarissima e trasparente o di tutti i colori dell’universo “vibrazioni e suoni” — il simbolo e l’indicazione delle tre parti riunite e integrate completamente: Mente Spirito Anima.

Risultati immagini per aura personale

Un pò di pratica nel recuperare una Coscienza Integrata vi permetterà in realtà di sentire la presenza e la potenza di questa Aura protettiva, fondendola in modo indissolubile con il vostro corpo, che è la vostra espressione materiale quali essere Spirituali.

La luce bianca trasparente luminosa è la radiazione della vostra Coscienza e Corpo Mentis, Maestro di tutte le cose.

Un insegnante ha detto, “il più alto e più profondo insegnamento occulto è che la luce bianca mai deve essere utilizzata per l’attacco o guadagno personale, ma che si può correttamente essere assunto da chiunque, in qualsiasi momento, per proteggere se stesso o se stessa dalle influenze negative psichiche, emozionali, parassitarie, non importa da quale esperienza o evento esercitata.

È l’armatura dell’Anima Integrata e può essere impiegata anche ogni volta che si presenta la necessità.

(Francesco Ciani)

L’Arte di Vivere

Dunque la manifestazione somatica in realtà dipende da psiche. Il corpo infatti non ha volontà né coscienza di sé e quindi è solo un tramite (il tabernacolo della Santissima Trinità direbbe la Chiesa Cattolica). Nel rapporto tra due esseri di sesso opposto, essi possono vibrare a frequenze simili solo a livello animico o spirituale o mentale o a due di questi livelli assieme o a tutti e tre.

L’aspetto empatico che “colpisce” alcune persone è legato alle quattro parti di cui siamo fatti.

Anima, Mente, Corpo e Spirito. Vorrei sottolineare come il corpo è la cosa che conta meno anche se sembra che sia la cosa che conta di più, almeno al giorno d‟oggi dove l‟apparire è meglio che essere,

ma questo è dovuto al fatto che la manifestazione di anima, mente e spirito è fatta sul corpo.

Dunque la manifestazione somatica in realtà dipende da psiche. Il corpo infatti non ha volontà né coscienza di sé e quindi è solo un tramite (il tabernacolo della Santissima Trinità direbbe la Chiesa Cattolica). Nel rapporto tra due esseri di sesso opposto, essi possono vibrare a frequenze simili solo a livello animico o spirituale o mentale o a due di questi livelli assieme o a tutti e tre.

L’essere umano, secondo me, di queste cose, ci capisce poco, a volte pensa di essere innamorato perché si trova in empatia con una, due o tutte e tre queste parti di sé, che rivede specchiate nell’altro e né riconosce una vibrazione simile.

In realtà l’amore sarebbe solo empatia legata agli stati vibrazionali dei due soggetti che riconoscono nell’altro una vibrazione analoga alla propria.

Risultati immagini per amore lui e lei
Si potrebbe dire che questa cosa accade più frequentemente tra maschi e femmine ma solo perché si tratta, secondo me, di un bisogno di anima di contattare spirito. Mi spiego meglio; quando noi “dentro” non siamo uniti, cioè anima, mente e spirito non sono ancora legati tra loro, anima vuole parlare con il suo spirito e non riesce a farlo. Anima allora trova nello spirito dell’altro, il suo interlocutore; in altre parole la parte femminile di noi trova il modo di parlare con la parte maschile dell‟altro e viceversa.

Questo concetto lo espresse Neumann, allievo di Jung, cinquanta anni fa e neanche sapeva della razionalizzazione di anima e di spirito che, in questa sede, stiamo tentando di portare avanti.

Hillman sostiene che il rapporto con l’altro è il tentativo di conoscere se stessi attraverso l‟altro. Una donna va con un uomo per conoscere la parte maschile del proprio sè. Fin qui la parte razione del problema.

Anima non ama nessuno perché è una e, al massimo, si riconosce nell’anima dell’altro. Spirito può amare anima ma non se stesso anche perché esso stesso è unico; non unico come anima nel tempo ma unico nello spazio.

Dunque l’unico interesse che ci può essere è tra anima, nella sua totalità con spirito nella sua globalità.

In questa ottica vanno presi in considerazione i rapporti tra gay per esempio dove i due soggetti hanno difficili rapporti di prevalenza tra i loro lobi destro e sinistro.

Il contenitore, il corpo, in questa ottica, non c’entrerebbe niente ma sembrerebbe essere solamente il portatore di emozioni e sentimenti animico spirituali.
In altre parole l’amore è il tentativo di conoscere se stessi attraverso l’altro.

L’atteggiamento protettivo verso l’altro ne è una conferma indiretta. Io proteggo la parte di me che vedo nell’altro, perché penso che sia mia. Comprendere queste cose, aiuta a svolgere i giusti ruoli nei rapporti interpersonali senza prendere inutili cantonate alla volememose bene, classiche della new age americana.


Dunque chi non ama nessuno è perché o è in pace con sè stesso, ed i suoi due lobi cerebrali sono in continuo contatto tra loro, comunque rimanendo unito con tutti e il tutto, tanto da rendere inutile la ricerca di un contatto con parti animiche o spirituali esterne a se stessi, oppure siamo in presenza di stupidi che non si accorgono, anche solo in parte, di vivere in un universo quasi tutto virtuale, cioè duale.

(Corrado Malanga)

L’Arte di Vivere

La Coscienza si Manifesta nel Fare l’Esperienza,

scegliendo di divenire nel momento presente ciò che Sei.. “Osservato e Osservatore”.

Puoi sempre scegliere
se cavalcare l’onda o lasciarti travolgere;

puoi sempre scegliere
se reagire negativamente o trasmettere energia positiva;

puoi sempre scegliere
se criticare o essere d’esempio;

puoi sempre scegliere
se lamentarti o impegnarti;

puoi sempre scegliere
se ascoltare col cuore o farti condizionare dalla mente;

puoi sempre scegliere
se sorridere o giudicare;

puoi sempre scegliere
se essere gentile o avere ragione.

Puoi sempre scegliere
che profumo lasciare dietro di te.

La Coscienza si Manifesta nel Fare l’Esperienza,

scegliendo di divenire nel momento presente ciò che Sei.. “Osservato e Osservatore”.

La Volontà crea l’evento senza modelli o precursori di schemi, la Vita si vive come processo spontaneo e Vitale di ciò che Sei veramente …

(by “Danilo Rubello Balbinot” modificato Francesco Ciani)

L’Arte di Vivere

Abbi fiducia nelle tue percezioni …

non devi fare nient’altro che riconoscere i tuoi talenti, senza affidare agli altri il giudizio delle tue qualità.

Com’è semplice il respirare, porgile loro, così come si offre un dono…

non possiamo trattenere per sempre il respiro chiuso in noi,

così come il Mare non può fermare a mezz’aria le onde…

accogli il segreto dell’onda che si erge inspirando e espirando si fonde al Mare.

Amare soltanto con la bocca non è sufficiente,

ma anche il cuore canta all’unisono nell’amore con la bocca, perciò è meglio parlare con fiducia, con tutto il cuore e con tutta la mente».

Non si dice: «ti amo», semplicemente con il vento di uscita ormai consumo, ma si usa un’espressione assai più significativa: «La nostra bocca si è aperta e il nostro cuore si è dilatato»

cioè ti porto nell’intimo del cuore, poi confermalo in un abbraccio universale.

Fermati un’istante.. e ascolta l’infinito battito.

Chi è amato, infatti, si muove a suo piacimento nell’intimo del cuore che lo ama.

Apri anche tu il tuo cuore!

(Francesco Ciani Naturopata)