La Kelp

Aggiungendo un po’ di kelp alla combinazione potassio (succo di carota-sedano-prezzemolo e spinaci), rendiamo ancora più efficace la miscela, utile per il sistema endocrino, soprattutto per la tiroide. Dulse e kelp si acquistano nei negozi di alimenti naturali. Non usate mai sui cibi gli integratori di iodio che vendono in farmacia.

Per milioni di anni la pioggia ha dilavato strati e strati di terreno e tutti i materiali che compongono il suolo da tutte le terre, montagne e colline. Tutto questo è stato trasportato fino al mare, regalando al fondo dell’oceano il suolo più fertile che ci sia al mondo.
Se dovessi mangiare carne, sceglierei il pesce. Il pesce si ciba di ciò che trova nei mari e nei fiumi, la sua carne contiene naturalmente più elementi – minerali ed elementi in tracce – di ogni altra carne.

Com’è per i vegetali, le alghe marine sono uno dei nostri integratori alimentari più importanti. Le radici si trovano a volte anche a oltre 9000 m sotto la superficie degli oceani, con tentacoli che fluttuano fino in superficie dove, con l’aiuto degli enzimi e dei raggi del sole, erompono in noduli e foglie.
Le foglie sono note come lattuga di mare e dulse. L’alga dulse è un importante integratore alimentare usato in Scozia, Irlanda e in molte altre nazioni. Negli Stati Uniti e in Canada, la dulse è usata moltissimo come integratore alimentare nelle diete sotto forma di foglie essiccate.
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L’alga di mare con foglie larghe viene solitamente seccata, spezzettata o macinata e usata in polvere o in granuli con il nome di kelp. Le alghe di mare, di qualsiasi varietà, sono un’eccellente fonte di iodio organico, minerale che non è facilmente ottenibile dai nostri comuni vegetali.
La combinazione di elementi della terra, suolo e alghe sul fondo degli oceani contiene più di 59 degli elementi presenti in natura. Quindi possiamo apprezzare il valore delle alghe di mare per il nostro programma nutrizionale.
Ecco di seguito i 59 elementi:
• Actinio • Alluminio • Argento • Argon • Arsenico • Azoto • Bario • Bismuto • Boro • Bromo • Calcio • Carbonio • Cerio • Cesio • Cloro • Cobalto • Cromo • Erbio • Ferro • Fluoro • Fosforo • Idrogeno • Indio • Iridio • Ittrio • Lantanio • Litio • Magnesio • Manganese • Mercurio • Nettunio • Oro • Osmio • Ossigeno • Piombo • Platino • Plutonio • Potassio • Radio • Rame • Renio• Rubidi • Rutenio • Samario • Scandio • Selenio • Silicio • Sodio • Stagno • Stronzio • Tallio • Tantalio • Torio • Tulio • Uranio • Zinco • Zirconio • Zolfo
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L’uso delle alghe dulse e kelp con moderazione come integratori alimentari ci garantisce l’apporto di almeno alcuni degli elementi necessari al benessere che non si trovano nella verdura e nella frutta. A casa nostra teniamo una saliera sul tavolo piena di granuli di kelp e un piatto di dulse da cui attingiamo liberamente per mangiarla insieme alle nostre insalate o ai nostri succhi.
Aggiungendo un po’ di kelp alla combinazione potassio (succo di carota-sedano-prezzemolo e spinaci), rendiamo ancora più efficace la miscela, utile per il sistema endocrino, soprattutto per la tiroide. Dulse e kelp si acquistano nei negozi di alimenti naturali. Non usate mai sui cibi gli integratori di iodio che vendono in farmacia.
Succhi freschi di frutta e verdura byDottorNormanW.Walker
 
 

Alghe Marine 

Il fucus non dovrebbe: essere assunto in maniera continuativa per periodi superiori a 40-60 giorni, bensì a cicli periodici intervallati da una sospensione temporanea del trattamento.

Da secoli sono state usate sia per l’alimentazione (si trovano nei barattoli alimentari) come anche per usi esterni. Contengono oligoelementi, enzimi e vitamine, tutti fattori necessari per il mantenimento della salute. Da tempi remoti sono note loro proprietà curative.
Le alghe marine si distinguono in clorofilacee (alghe verdi), in feoficee (alghe brune), tra le quali si distinguono le laminarie e fucacee (fucus vesiculosus), in floridee (alghe rosse) usate nell’industria farmaceutica.
Più nota tra queste è gelidium, che dà l’agar-agar, ed in cianoficee (alga bruna).
Parti utilizzate: tallo disseccato o polverizzato.
Contengono: in diverse quantità lo iodio, bromo, magnesio, potassio, sodio, ferro, calcio, manganese, fosforo, alluminio, rame, nichel, stagno, rubidio, silicio, zolfo, cloro, stagno, germanio, piombo, argento, antimonio, litio, boro, zinco, oro, bario, cobalto, bismuto, arsenico, titanio, cesio, vanadio,
stronzio, vitamine A, molte del gruppo B, C, D, E, F, K, PP.
Aminoacidi come: acido glutammico, cistina, leucina, serina, metionina, lisina, tirosina, acido aspartico., materia grasse, mucillagini.
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Controindicazioni: malattie infettive in fase acuta, problemi cardiaci, affezioni renali, ipertiroidismo (Basedow), infiammazioni, eczemi umidi, TBC polmonare, ascessi polmonari, reumatismo acuto, problemi psicologici e mentali.
Modalità d’uso: per uso orale nell’alimentazione, polverizzate in cachet, compresse e opercoli, fanno parte di diversi prodotti erboristici.
Per uso esterno per bagni: (nel sacchetto), compresse e creme.
Ai bagni d’alghe si possono aggiungere le essenze aromatiche e curative.
I cataplasmi di fucus vesiculosus sono da tempo usati per il trattamento di gotta, scrofulosi e adeniti.
Le alghe sono raccomandate in pediatria per: linfatismo, rinofaringiti croniche, demineralizzazione, affaticamento generale (fisico e psichico), anemia, rachitismo, in convalescenza, pubertà, insufficienza tiroidea, allergie varie.
Per adulti: affaticamento generale, problemi ghiandolari, demineralizzazione, nervosismo da affaticamento, anemia, per disturbi inerenti alla senescenza, in menopausa, reumatismo cronico e degenerativo, artritismo, dolori muscolari (bagni), obesità, arteriosclerosi, ipertensione, linfatismo, asma, bronchite, iperacidità gastrica, varie allergie, sinusiti e adenoiditi, gambe stanche, varici, vampate di calore, caviglie gonfie, seborrea, psoriasi, eczemi secchi.
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Per il trattamento dell’obesità: si trova in fiale monodose abbinata allo iodio, sono usate anche per regolazione del metabolismo basale e per combattere il sovrappeso, integrazione di minerali ed oligoelementi. Fucus vesiculosus possiede l’attività antidiabetica e ipotrigliceridimezzante, attività anticoagulante e profibrinolitica, antibatterica e antivirale.
Il fucus non dovrebbe: essere assunto in maniera continuativa per periodi superiori a 40-60 giorni, bensì a cicli periodici intervallati da una sospensione temporanea del trattamento. Si sconsiglia l’uso con sospetta cattiva funzionalità della tiroide, durante la gravidanza, seppur non sono disponibili degli studi particolari in merito.
(Nishino T. Nagumo T. Department of Biophysics, Shool of Hygienic Sciences, Kitasato University, Kanagawa, Japan. Anticoagulant and antithrombin activities of oversulfated fucus. Carbohydr Res 1992;229:355-62) (Department of Biological Sciences, Heriot-Watt University, Riccarton, Edinburgh, UK.
Letters in Applied Microbiology 1998;27;142-6).