La disbiosi intestinale

Una dieta poco equilibrata, sia sotto il profilo qualitativo sia sotto l’aspetto della distribuzione dei pasti nel corso della giornata e delle modalità di assunzione, spesso eccessivamente rapida, è dannosa per l’intestino ed impedisce all’organismo di ottenere il giusto apporto calorico e nutritivo.

Viene favorita da un’alimentazione poco equilibrata

dalla mancanza di attività fisica, dall’utilizzo di taluni farmaci (antibiotici, lassativi, anticoncezionali).

La flora batterica intestinale può alterarsi e provocare appunto la disbiosi intestinale, una vera e propria malattia, caratterizzata da alcuni sintomi ben definiti:
• cattiva digestione
• gonfiore
• stitichezza alternata a diarrea
• nervosismo e ansia
• stanchezza mattutina
• disturbi del sonno
• candidosi vaginale
• infezioni del cavo orale
• aerofagia ed eruttazioni fastidiose
• intolleranze alimentari.

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Una dieta poco equilibrata, sia sotto il profilo qualitativo sia sotto l’aspetto della distribuzione dei pasti nel corso della giornata e delle modalità di assunzione, spesso eccessivamente rapida, è dannosa per l’intestino ed impedisce all’organismo di ottenere il giusto apporto calorico e nutritivo.

L’alimentazione scorretta risulta poi spesso associata ad uno stile di vita irregolare, che altera il ritmo sonno-veglia, con inevitabili ripercussioni negative sulla funzionalità intestinale.

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Un’ulteriore causa è costituita dall’assunzione di farmaci quali antibiotici, antinfiammatori, antinfluenzali, antidepressivi, anticoncezionali e ansiolitici che non solo accentuano l’espressione sintomatologica della disbiosi intestinale, ma ne sono anche la stessa fonte, a causa del danneggiamento dagli stessi indotto sulla flora batterica.

Quest’ultima può inoltre risultare danneggiata anche dall’azione locale dei metalli pesanti, quali l’alluminio, il mercurio, il piombo, che possono giungere nell’intestino attraverso la catena alimentare.

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L’alterazione dell’equilibrio qualitativo e quantitativo della flora batterica intestinale può rappresentare un cofattore importante nella manifestazione della stipsi e del cosiddetto colon irritabile (dato dall’alternarsi di periodi di stipsi a periodi colitici): alterazione dell’alvo, meteorismo (cioè gonfiori di pancia e senso di pesantezza), dolori addominali, cattiva digestione (dispepsia), alito cattivo, sfoghi cutanei.

Inoltre le conseguenze di carattere sistemico della disbiosi sono molteplici e assai importanti: diminuzione dell’attività immunitaria, dismetabolismi (aumento di colesterolo e trigliceridi, della glicemia e dell’uricemia), predisposizione alle infezioni, perdita di energia, cistiti ricorrenti, manifestazioni allergiche, aumento delle affezioni del cavo orale (tonsilliti, faringiti, tracheiti, bronchiti), difficoltà a perdere peso e perdita di capelli.

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Pertanto la disbiosi intestinale è inquadrabile come una vera e propria condizione di malattia, invalidante la qualità di vita del soggetto che ne risulta affetto. Consiste in una specie di condizione di alterata ecologia della microflora che può sussistere a livello del cavo orale, del tratto gastroenterico e vaginale.

Forme principali Si possono distinguere cinque forme principali di disbiosi:

1. Disbiosi carenziale, conseguente ad un deficit di flora batterica intestinale, per lo più favorito da un’alimentazione povera di fibre solubili e/o ricca in alimenti precedentemente sottoposti a processi di sterilizzazione oppure conseguente a trattamenti con antibiotici.

2. Disbiosi putrefattiva, favorita da una dieta eccessivamente ricca in grassi e carni, povera in fibre; alcuni studi la collegano anche ai meccanismi patogenetici (cioè causali) di alcune forme tumorali, quali il cancro del colon e della mammella.

3. Disbiosi fermentativa, caratterizzata da una condizione di relativa intolleranza ai carboidrati, favorita da un’accentuata fermentazione batterica. Quest’ultima a sua volta indotta da una sovracrescita batterica a livello del piccolo intestino, dove sono più ricchi i substrati fermentabili.
Sintomi più tipici: gonfiore di pancia, flatulenza, diarrea alternata a stitichezza, sensazione di malessere.

4. Disbiosi da sensibilizzazione, causata da una risposta immune anomala a componenti della microflora batterica intestinale fisiologica, spesso legata ad un deficit di immunoglobuline (IgA) e/o ad una condizione di barriera immunitaria insufficiente.

5. Disbiosi da funghi (Candida intestinale e lieviti in eccesso), legata alla sovracrescita di saccaromiceti (funghi) o della Candida, favorita da una dieta ricca in zuccheri e povera in fibre.

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Sintomi prevalenti: diarrea o più di rado stipsi, prurito anale, astenia, talvolta sfoghi orticarioidi, cistiti ricorrenti abatteriche, funghi in altre sedi corporee (soprattutto a livello genitale) e associata spesso a specifiche intolleranze alimentari: lieviti, frumento, latte e derivati, birra.
Prof. Paolo Mainardi

Sinergie dei più Famosi Dottori e Aromatologici Francesi

Leggere scrupolosamente le precauzioni di impiego prima di ogni utilizzazione degli olii essenziali.
Cercandone le proprietà ed il suo Chemiotipo, se non trovate Oli Essenziali senza una corretta “carta di Identità” non usateli mai.

Pelle, Allattamento, Gravidanza
Screpolature del capezzolo, (Nard):
O.E. Pelargonium x asalum, Geranio Rosa,: 0,3 ml, 7 gocce,
O.E. Commiphora molmol (Mirra): 0,3 ml , 7 gocce,
O.E. Cistus ladaniferus CT pinène, Cisto: 0,6 ml, 14 gocce,
O.E. Lavandula spica, Lavanda Spica,: 0,3 ml, 7 gocce,
O.E. Rosmarinus officinalis CT Verbénone (Rosmarino a verbénone): 0,6 ml , 14 gocce,
O.V. Argan: 5 ml
O.V.Germe di grano: raggiungere a 15 ml
da 2 a 3 applicazioni locali al giorno fino a guarigione completa.
Mani screpolate “Olio per la cura”, (M.C Laparé):
Risultati immagini per mani screpolate rimedi
O.E. Lavanda Vera 20 gocce
O.E. Geranio Rosa CV Egitto 20 gocce
O.E. Cedro dell’Atlante 20 gocce
O.E. Palmarosa 20 gocce
O.V. Rosa Moscheta 5 ml
O.V. Mandorla Dolce 10 ml
O.V. Germe di grano 10 ml
Utilizzarlo come agente rigenerante, applicarlo diverse volte al giorno. Visto la concentrazione alta in olii essenziali, limitare questo trattamento ad una settimana.
Smagliature sui seni – rieducativo – Unicamente Fuori dalla Gravidanza e Fuori dall’Allattamento (D. Baudoux):
Risultati immagini per smagliature seni
O.E. Helichrysum italicum (Elicriso): 2 ml
O.E. Cistus ladinferus CT pinène, Cisto: 2 ml
O.E. Myrtus communis CT cinéole (Mirto cineolo): 3 ml
O.E. Pelargonium x asalum, Geranio Rosa,: 3 ml
O.E. Aniba rosaeodora (Legno di rosa): 3 ml
O.V. Argania spinosa (Argan, 10 ml,)
O.V. Rosa rubiginosa (Rosa moscheta): raggiungere a 30 ml
1 applicazione locale mattina e sera pinzando” le smagliature (riportarle da bordo a bordo).
Smagliature prevenzione (D. Baudoux)
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O.E. Lavanda vera 1 goccia
O.E. Geranio Rosa CV Egitto 2 gocce
O.E. Mandarino 3 gocce
O.V. Germe di grano 10 gocce
da 6 a 8 gocce della sinergia in applicazione locale sulle zone a rischio 2 volte al giorno fin dal 4 mese della gravidanza.
Ansietà e depressione durante la gravidanza – Olio” Gravidanza felice” (Purchon):
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O.V. Semi di Uva: 1 cucchiaino da caffè
O.E. Pompelmo o Geranio Rosa: 2 gocce
O.E. Lavanda vera o Mandarino: 2 gocce
O.E. Sandalo o Ylang -Ylang: 1 goccia
Scegliere un momento in cui siete sole, con circa 30 minuti di tranquillità per voi. Riempite una borsa d’acqua calda porla sotto il vostro collo poi, il caldo favorirà il rilassamento.
Preparare poi un bagno tiepido, (34 – 37°) ed aggiungere il prodotto agitando l’acqua. Utilizzare le goccioline in sospensione al massaggiare il ventre ed il petto. Distendersi, parlare al vostro bambino e sciogliendo ogni trauma o idee nere.
Ansia “Baby Blues” (Depressione postnatale) -” Energizzante anti-baby blues” (Purchon):
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O.E. Bergamotto: 60 gocce
O.E. Lavanda vera: 60 gocce
O.E. Geranio o Incenso: 40 gocce
O.E. Pompelmo o Mandarino: 40 gocce
– In una scodella versare un cucchiaio da caffè di olio di Semi di Uva e 10 gocce delle sinergia. Mescolare e gettare nel bagno agitando l’acqua.
– Dopo una doccia, umidificare un guanto umido con 2 o 3 gocce della sinergia. Strofinare leggermente il corpo.
– Nel massaggio al corpo, aggiungere 15 gocce della sinergia in un cucchiaio di olio di Semi di Uva.
Screpolature delle labbra, e dei Seni (D. Baudoux)
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O.E. Hélichryse italiano (Elicriso): 1 ml
O.E. Lavanda Spica: 2 ml
O.E. Palmarosa: 2 ml
O.V.Germi di grano: 4 ml
3 gocce in applicazione locali 4 volte al giorno fino a miglioramento sensibile.
Smaglaiture Fuori Gravidanza (Clergeaud):
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In massaggio localmente sulle zone, potete utilizzare i seguenti olii puri o mescolandoli insieme tutti:
O.V. Macadamia
O.V. Rose moscheta
O.V. Avvocato
O.V. Enotera
O.V. Bourragine
O.V. Calophylle inophyle
Dinamizzare la soluzione aggiungete alcune gocce degli olii essenziali successivi:
O.E. Lavanda
O.E. Cipresso sempre verde
O.E. Limone
O.E. Rosmarino verbenone e/o Legno di Cedro
Mastite (D. Baudoux)
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O.E. Eucalipto citriodora: 3 ml
O.E. Hélichryse italiano (Elicriso): 2 ml
O.E. Timo CT thujanol: 1 ml
6 a 8 gocce della sinergia in applicazione locale sul seno infiammato 3 volte al giorno durante 7 a 10 giorni.
20 gocce = circa 1 ml
100 gocce = circa 5 ml o 1 cucchiaino da caffè
1 cucchiaio = circa 20 ml
Per più notizie e per ogni uso terapeutico degli olii essenziali, consultate un Medico, o un Medico Aromaterapeuta.
Leggere scrupolosamente le precauzioni di impiego prima di ogni utilizzazione degli olii essenziali.
Cercandone le proprietà ed il suo Chemiotipo.
Avvertimento: Queste proprietà, indicazioni e modo d’uso sono tratte dai libri sotto, lavori e siti Internet di riferimento all’Aromaterapia.
Sono informazioni regolari e confermate dalle osservazioni per mezzo scientifico. Queste notizie sono date a titolo informativo, non costituiscono in nessun caso una notizia medica, ne da sostituire con la terapia in atto fornita dal medico curante, né impegnare la nostra responsabilità. Per ogni uso degli olii essenziali in un scopo terapeutico, consultate un medico.
INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE:
“Huiles essentielles – 2000 ans de découvertes aromathérapeutiques pour une médecine d’avenir” de Dominique Baudoux
“Aromathérapie” du Dr Jean Valnet Éditions Maloine
“L’Aromathérapie exactement” du P. Franchomme et Dr D. Pénoël
“La Bible de l’aromathérapie” de Nerys Purchon
“ABC des huiles essentielles” du Dr Telphon
” L’aromathérapie” de Nelly Grosjean
” Les huiles essentielles pour votre santé” de G. Roulier
” Les cahiers pratiques de l’aromathérapie française – Pédiatrie” de Dominique Baudoux
Lettres d’informations Aroma-News de l’association NARD
” L’aromathérapie – Se soigner par les huiles essentielles” de Dominique Baud

Basilico

Si consiglia per: affaticamento e insonnie nervose, spasmi gastrici, emicrania, meteorismo, mal di stomaco, coliche intestinali, indigestione con nausea, depressione, ansia, induce la lattazione. Tonico dei cortico –surrenali (che producono adrenalina e cortisolo),

Utile per la sua notevole azione antisettica intestinale unita alla proprietà di stimolo generale di tutto l’organismo e in particolare del sistema immunitario.
Tra i principi attivi troviamo linalolo, eugenolo, canfora e cineolo.
Parti usate: foglie e sommità fiorite, ricco di OE , flavonoidi.

Modalità d’uso: 2-3 cucchiaini da tè di foglie secche per una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti, filtrare, dose massima 3 tazze al giorno.
Basilico si trova anche in TM (30-40 gocce tre volte al giorno) oppure per uso interno come OE (MicroDose) da rispettare il dosaggio. Basilico, come ingrediente trova posto in varie composizione con altre erbe in pastiglie e opercoli.
Basilico è sconsigliato: con epatopatie, in gravidanza e periodo d’allattamento.
Le foglie secche: polverizzate si consigliano come starnutatorio contro la perdita dell’odorato e della corizza cronica.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Si consiglia per: affaticamento e insonnie nervose, spasmi gastrici, emicrania, meteorismo, mal di stomaco, coliche intestinali, indigestione con nausea, depressione, ansia, induce la lattazione. Tonico dei cortico –surrenali (che producono adrenalina e cortisolo),
Grande aiuto per: il nervosismo causato da superlavoro e per il mal di testa che colpisce le persone che esagerano nello stile di vita. (Generalmente le persone con superattività delle cortico-surrenali sono inquiete, sempre indaffarate, insonni, robuste, nervose, colleriche).
Nelle dispepsie d’origine nervosa: che colpisce le persone che esagerano nello stile di vita, contro le afte e anche per diarrea acuta.
Come: Ipoglicemizzante, spasmolitico, analgesico, ipotensivo, febbrifugo, adattogeno, antinfiammatorio.
Abbassa il livello di zucchero nel sangue, medicamento utile per alcuni tipi di diabete. Le ricerche indiane hanno dimostrato la sua proprietà: di abbassare la pressione sanguigna, allevia il dolore e riduce la febbre.
In medicina ayurvedica è utilizzato per: abbassare la febbre (mescolato con pepe nero, zenzero e miele). Protegge il cuore, abbassa il colesterolo.
 

Ortica

Questo cibo antiradiazioni è eccezionale per lenire le surrenali e altre ghiandole del sistema endocrino che sono sovraccariche, logorate e affaticate. E siccome le ovaie fanno parte del sistema endocrino, l’ortica prende due piccioni con una fava: aiuta entrambe le fonti di squilibrio ormonale in un colpo solo.

Ortica
Anche se non ci sarà nessun’altra fonte a dirtelo, l’ortica è un’erba estremamente adattogena ed è l’ideale per supportare il corpo nei momenti di stress. L’ortica ha oltre settecento composti fitochimici non ancora approfonditi dalle scoperte scientifiche, è un’erba vivificante che promuove la longevità e svolge una straordinaria azione antinfiammatoria sugli organi esausti, inoltre contiene alcaloidi curativi su cui la ricerca scientifica non ha ancora indagato.
Nella salute della donna le ovaie ricevono molta attenzione perché producono gli ormoni sessuali, ciò significa che quando le analisi dimostrano che i livelli ormonali di una donna sono scarsi, i professionisti della salute tendono a incolpare l’apparato riproduttivo e a volte prescrivono integratori che in realtà non servono. La verità è che nel corpo femminile la produzione di estrogeni, progesterone e testosterone è egualmente distribuita tra le ovaie e le ghiandole surrenali.
Se i livelli ormonali sono bassi spesso è perché le ghiandole surrenali sono iperattive (e l’effetto corrosivo dell’adrenalina in eccesso interferisce con un’accurata lettura dei valori) o ipoattive (quindi non riescono a produrre un’adeguata quantità di ormoni sessuali). L’unico modo per ottenere una lettura accurata dei test ormonali e capire davvero come stanno funzionando gli organi riproduttivi è mantenere le ghiandole surrenali perfettamente sane ed equilibrate.
L'immagine può contenere: cibo
Troppe donne fra i venti e i trent’anni si sentono dire che sono in premenopausa quando la vera ragione della loro sofferenza è l’affaticamento surrenale. Sono moltissimi i casi in cui il problema è attribuito all’apparato riproduttivo quando invece sono le ghiandole surrenali ad aver bisogno di cure. Ed è qui che entra in gioco l’ortica.
Questo cibo antiradiazioni è eccezionale per lenire le surrenali e altre ghiandole del sistema endocrino che sono sovraccariche, logorate e affaticate. E siccome le ovaie fanno parte del sistema endocrino, l’ortica prende due piccioni con una fava: aiuta entrambe le fonti di squilibrio ormonale in un colpo solo. L’ortica è l’erba più efficace in assoluto per l’apparato riproduttivo, specialmente quello femminile insieme al Lampone, Ribes, Erica, Salvia, Agnocasto ecc.
Favorisce la produzione degli ovuli supportando l’ormone che stimola i follicoli e che ha un ruolo decisivo nella produzione dell’ovulo; inoltre libera l’organismo dagli estrogeni tossici provenienti da fonti esterne, come materiali plastici e pesticidi.
Ricca di sostanze che rafforzano e proteggono le ossa come il silicio, l’ortica contiene anche oltre quaranta oligoelementi nella loro forma più bioattiva, biodisponibile e facile da assimilare. Per di più è un potente antidolorifico che aumenta la nostra capacità di prosperare.
L'immagine può contenere: ciboMALATTIE
Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre l’ortica nella tua vita.
Infezioni alle vie urinarie (comprese quelle alla vescica e ai reni), cistite interstiziale, cancro agli organi dell’apparato riproduttivo (ovaie, utero, cervice), virus di Epstein-Barr/ mononucleosi, artrite reumatoide, herpes zoster, disturbo da stress post-traumatico, laringite, batterie scariche dell’apparato riproduttivo, acne, eczema, psoriasi, infertilità, tutte le malattie e i disturbi autoimmuni, alopecia, anemia, anoressia, ansia, depressione, prolasso della vescica, edema, disturbi del sistema endocrino, sindrome dell’ovaio policistico, infezioni vaginali da streptococco.
SINTOMI
Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre l’ortica nella tua vita.
Ghiandole surrenali ipoattive o iperattive, squilibri ormonali delle ghiandole surrenali, ansia, infiammazioni, squilibri ormonali dell’apparato riproduttivo, secrezioni, prurito e/o bruciore vaginale, dolori mestruali, crampi mestruali, sindrome premestruale, eruzioni cutanee, mal di testa, allergie alimentari, sintomi della menopausa, crampi addominali, invecchiamento accelerato, tessuti cicatriziali, gonfiore, mani e piedi freddi, incontinenza, mestruazioni irregolari, cortisolo basso, sbalzi d’umore, tristezza.
SUPPORTO EMOTIVO
L’ortica è un ottimo rimedio per dare equilibrio a chi si distrae e si disperde facilmente.
Immagine correlataINSEGNAMENTO SPIRITUALE
Quando l’ortica inizia a germogliare in primavera sembra una delle tante erbacce che spuntano in giardino o nei campi; apprezziamo quel tocco di verde ma senza dargli molta importanza. Poi, all’improvviso, l’ortica si schiude, si riempie e rivela la sua presenza. Se non le prestiamo attenzione, si annuncia con piccole punture quando la sfioriamo.
Chi ha avuto incontri dolorosi con l’ortica è portato a considerarla un’erba infestante e, appena avvista le prime piante della stagione, prova un pizzico di apprensione. Ma chi ha imparato ad avvicinarsi all’ortica con rispetto, chi è entrato in sintonia con i suoi molti benefici, quando vede crescere una nuova pianta ha un fremito.
L’ortica c’insegna a tenere gli occhi aperti e a saper cogliere ovunque queste scintille di gratitudine. C’è qualcos’altro nella tua vita che tratti con noncuranza quando invece dovresti imparare ad aprirti per avvicinarlo e apprezzare la sua vera natura?
SUGGERIMENTI
Immagine correlataAnche in forma essiccata, l’ortica sprigiona tutta la sua potenza. Bevi una tisana di foglie d’ortica nel pomeriggio perché è l’orario in cui i suoi effetti sono più portentosi.
Perfetta raccolta fresca e fatta passare dall’estrattore, è molto buona dolce.
Per curare punture d’insetto, escoriazioni e ustioni lievi, imbevi un panno nella tisana d’ortica e applicalo sull’area da trattare.
Prima di una meditazione, bevi una tisana di foglie d’ortica per aumentare la tua concentrazione.
TISANA D’ORTICA ALLO ZENZERO
Per tre/sei tazze
Risultati immagini per tisana ortica e zenzeroLa capacità di adattamento dell’ortica ci aiuta a entrare in contatto con il nostro intuito. Quando sorseggi questa bevanda rinvigorente, rifletti sulle tue capacità intuitive: pensa a quanto ti sono state utili in passato e chiediti cosa ti stanno comunicando adesso.
2 cucchiai di foglie d’ortica
2 cucchiai di menta fresca tritata
2 cucchiaini di zenzero grattugiato
Mescola tutti gli ingredienti in una ciotola. Fai bollire quattro tazze d’acqua e metti un cucchiaino di miscela per ogni tazza.
Lascia in infusione per almeno cinque minuti.
by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita) modificato

La Paura

E’ un prodotto della nostra immaginazione,
che ci fa temere cose che non ci sono nel presente 
e che forse neanche mai esisteranno.

La paura non è reale!
L’unico posto dove può esistere è nel nostro modo di pensare al futuro.
E’ un prodotto della nostra immaginazione,
che ci fa temere cose che non ci sono nel presente
e che forse neanche mai esisteranno.

Si tratta quasi di una follia, non mi fraintendere, il pericolo è molto reale,
ma la paura è una scelta.
Tutti noi ci raccontiamo una Storia,
e quel giorno in cui la vivrai puoi scegliere la tua vita dove deve cambiare. comprenderai che non sei, chi perde…
non sei chi vince…
sei la Vita che Sceglie, divenendo l’Esperienza Stessa.
La Tua Vita si manifesta nel Fare Consapevole del Momento Presente,
Non esisti nella paura del passato…
Come non sopravvivi nell’ansia del futuro…
Qui e Ora Anima Mia … Qui e Ora.
(Francesco Ciani Naturopata)

Fico

Stomaco e duodeno, sistema neurovegetativo, linea cellulare, polimorfonucleati “leucociti”, eosinofili “cellule del sistema immunitario”.

Fico (Ficus carica)

Le gemme di Ficus carica agiscono sul sistema neuro-vegetativo e nelle turbe ad esso correlate;

regolarizza le turbe della motilità e della secrezione gastroduodenale in modo ambivalente; riducono la pirosi e la dispepsia nelle gastriti e nelle ulcere duodenali, altrettanto utile in pazienti con ipotrofia della mucosa e achilia gastrica.

L’assenza del succo gastrico, ovvero mancanza delle sue componenti attive, pepsina e acido cloridrico; provoca seri problemi digestivi: dispepsia, meteorismo, eruttazioni e flatulenza.

Viene riscontrata in corso di gastrite atrofica, di tumori dello stomaco, di anemia perniciosa”.

Risultati immagini per fico frutto

Parti usate: foglie e frutto, ricco di flavonoidi, vitamine ed enzimi. Ficus carica in forma di MG 1DH 20-30 gocce 2-3 volte al giorno.

Indicato in tutte le manifestazioni psicosomatiche a livello gastroduodenale, ulcera gastroduodenale, ematoma post-traumatico, epilessia focale post-traumatica.

I frutti essiccati sono lassativi. Per stipsi leggera.

I frutti- polposi trova unita ad enula campana negli sciroppi per la tosse, il lattice dagli steli è analgesico ed è usato per la cura delle verruche, punture d’insetti e di spine. Il lattice è tossico e non deve essere assunto per via interna.

Indicato in:

Stomaco e duodeno, sistema neurovegetativo, linea cellulare, polimorfonucleati “leucociti”, eosinofili “cellule del sistema immunitario”.

Piante Officinali consigliato

SedaVin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/sedavin/

Fitoblasto Ficus Carica

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/fitoblasto-ficus-carica/

Depressione

Rimedi come Alga Klamath, KlamaUP “micronutrienti indispensdabili e biodisponibili” , le Tinture Madri Spagyriche e Alchemiche di Passiflora, Melissa e Iperico hanno un azione di riprestino, lavorando sulla cuausa e manifestazione, rieducando il terreno in breve tempo.

La Depressione.

Sarebbe causata da squilibri biochimici degli aminoacidi che vanno a costituire i neurotrasmettitori noti con il nome di monoamine, comprendono serotonina, melatonina, acido gamma-aminobutirrico (GABA), dopamina e norepinefrina.

Fattori ambientali, nutrizionali, pscicologici e genetici possono provocare unosqilibrio e sfociare nella depressione.

L’amino acido triptofano, per esempio, funge da precursore della serotonina e della melatonina, mentre fenilalanina e tirosina sono prcursori della dopamina, della epinefrina e della norepinefrina. questi aminoacidi hanno dimostrato di svolgere un’efficace azione antidepressiva naturale.

Rimedi come Alga Klamath, KlamaUP “micronutrienti indispensdabili e biodisponibili” , le Tinture Madri Spagyriche e Alchemiche di Passiflora, Melissa e Iperico hanno un azione di riprestino, lavorando sulla cuausa e manifestazione, rieducando il terreno in breve tempo.

Rimedi Officinali:

Alga Klamath RW

http://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/klamath-rw-max/

Klamin

http://www.rimedifitoterapici.it/?s=klamin

AlgoZym

http://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/algozym/

Multinatural_2018

http://www.rimedifitoterapici.it/?s=multinatural