Erica

Per uso orale: si consiglia per cistiti con prurito (prostatici), colibacillosi, albuminuria, pielonefrite, oliguria, litiasi urinaria, leucorrea, reumatismi, uretriti, cistiti recidivanti, cistopielite.

Erica (Erica cinerea e calluna vulgaris)

Parti usate: sommità fiorite

I componenti principali sono; flavonoidi come iperoside e quercitina, tannini, glucosidi fenolici come arbutina e metilarbutina.

Modalità d’uso: decotto una manciata per un litro d’acqua, bollire per 3 minuti e tenere in infusione per 10 minuti. Bere durante la giornata.

Si usa: anche per bagni ( 500 g di pianta in alcuni litri d’acqua, bollire e aggiungere al bagno per reumatismi e gotta).

Altrettanto si usa per cataplasmi caldi, poltiglia dei fiori applicata sulle articolazioni dolenti (per reumatismi e geloni).

Per uso orale: si consiglia per cistiti con prurito (prostatici), colibacillosi, albuminuria, pielonefrite, oliguria, litiasi urinaria, leucorrea, reumatismi, uretriti, cistiti recidivanti, cistopielite.

Sotto forma di TM 30-40 gocce 2-3 volte al giorno con poca acqua, prima dei pasti.

L’erica è fortemente diuretica ed antisettica e disinfetta quindi tutto il tratto urinario.

Efficace contro calcoli renali e renella, pielite, (Infiammazione, acuta o cronica, localizzata al bacinetto (o pelvi) renale, vale a dire alla porzione delle vie urinarie che è a immediato contatto con il rene e che lo mette in relazione con l’uretere), colibatteri nell’urina nonché antinfiammatoria per la prostata.

É dall’idrolisi di questi glucosidi che si liberano sostanze ad azione antisettica sulle vie urinarie.

La Vescica

Le malattie della vescica possono anche significare che viviamo paure rispetto agli «antenati» che non riusciamo a superare. I ragazzi che hanno paura (giustificata o meno) dei loro genitori e in particolare del padre, o talvolta delle loro rappresentazioni (nonni, professori, eccetera), la esprimono sovente attraverso enuresi (incontinenza notturna).

La vescica riceve, immagazzina ed elimina i liquidi organici carichi di tossine che le vengono inviati dai reni.

Tale gestione delle urine è lungi dall’essere così insignificante come appare, in quanto se la vescica non svolgesse il suo compito, il corpo si intossicherebbe completamente. A livello del sistema urinario la vescica equivale all’intestino crasso per il sistema digestivo.

Rappresenta l’ultimo stadio del processo di gestione e di eliminazione dei liquidi organici e, per estensione energetica, dei «vecchi ricordi».

Le malattie della vescica

Le malattie della vescica sono il segno delle nostre difficoltà a scaricare le nostre «acque usate», vale a dire i vecchi ricordi che non ci soddisfano più. Antiche convinzioni, vecchie abitudini, schemi di pensiero inadeguati rispetto alla situazione presente sono tutte «memorie» che «intossicano» la nostra mente, come le tossine lo fanno per il corpo.

Quando le energie della vescica funzionano correttamente, queste «tossine» vengono eliminate senza problemi. I disturbi o i dolori della vescica ci dicono invece che ciò non avviene nel giusto modo. Indicano che abbiamo paura di abbandonare o di cambiare queste abitudini, convinzioni, schemi o modalità di pensiero o di azione.

Un attaccamento eccessivo ad alcuni ricordi, soddisfacenti o meno, ci conduce talvolta ad irrigidirci nella nostra vita, a cristallizzarci, a rischio di soffrirne (benché ne troviamo frequentemente anche un certo beneficio, fosse anche solo per un facile e momentaneo conforto interiore).

Queste situazioni si traducono in tensioni della vescica e le cistiti o le altre infiammazioni ci parlano di ciò informandoci inoltre che esiste in noi una collera o una forma di ribellione nei confronti del nostro atteggiamento.

Le malattie della vescica possono anche significare che viviamo paure rispetto agli «antenati» che non riusciamo a superare. I ragazzi che hanno paura (giustificata o meno) dei loro genitori e in particolare del padre, o talvolta delle loro rappresentazioni (nonni, professori, eccetera), la esprimono sovente attraverso enuresi (incontinenza notturna).

Le ragazze mostrano piuttosto la tendenza ad esprimere gli stessi timori attraverso ripetute cistiti.

Michel Odoul

Rimedi Consigliati:

CISTYASE URTO

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/cistyase-urto/

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/cistyase-compresse/

 

 

Cajeput O.E.

Come antisettico intestinale viene utilizzato nelle dissenterie, nelle enteriti, nelle amebiasi; come antisettico urinario nelle cistiti, uretriti e coli bacillosi; come antisettico polmonare nelle bronchiti, nelle influenze e nelle tubercolosi.

Cajeput (Melaleuca e leucadendra)

Parti utilizzate: essenza ottenuta dalla distillazione a vapore delle foglie e dei germogli della pianta

E’ un potente antisettico generale (polmonare, intestinale, urinario).

Come antisettico intestinale viene utilizzato nelle dissenterie, nelle enteriti, nelle amebiasi; come antisettico urinario nelle cistiti, uretriti e coli bacillosi; come antisettico polmonare nelle bronchiti, nelle influenze e nelle tubercolosi.

Svolge attività vermifuga e antispasmodica. Ha proprietà antisettica, antinfiammatoria, spasmolitica.

Uso esterno: Frizioni nel trattamento delle affezioni cutanee (psoriasi, pitiriasi) e delle piaghe.

Da utilizzarsi tal quale o diluito in olio di oliva o di mandorle dolci.

Modalità d’uso: O.E. 2-5 gocce su una zolletta di zucchero 3 volte al giorno o MicroDose.

Oppure applicazione sulla parte da trattare.

Sconsigliato in gravidanza. Cajeput è antisettico generale (intestinale, urinario, polmonare), antinevralgico.

L’OE e MicroDose si usa per: tamponare le vesciche erpetiche, dirada la recidività. Abbinato al Bismuto per il trattamento delle infezioni O.R.L. e al Ravintsare (Cineolo 1.8)

– potente Antisettico generale (polmonare, intestinale, urinario)

– Antinevralgico

– Stimolante e tonificante

– Espettorante, anticatarrale

– Vermifugo

– Antispasmodico

– Decongestionando venosa

Indicazioni :

– Respiratorio: affezioni dell’apparecchio polmonare (bronchite, faringite, tubercolosi…) e l’asma

– Escretore: assolve alla funzione dell’escrezione infezioni urinarie (cistite, uretrite)

– Dolori: reumatismi, indolenzimenti, dolori articolari, gotta, sciatica

– Testa: nevralgia dentaria e dell’orecchio, laringite, sinusite

– Pelle: dermatosi (psoriasi, acne) e ferite

– Herpes genitale, displasie cervicale: formazione di cellule anomale, in questo caso sulla cervice, causata dal virus HPV.

Se le anomalie sono lievi, in genere scompaiono senza il bisogno di terapie. Alcuni rari casi però non guariscono spontaneamente. A questo stadio, le cellule sono considerate “precancerose”. In altri termini, se esse non sono individuate e trattate, potrebbero evolvere in un cancro cervicale.

– Varici, emorroidi.