La Vescica

Le malattie della vescica possono anche significare che viviamo paure rispetto agli «antenati» che non riusciamo a superare. I ragazzi che hanno paura (giustificata o meno) dei loro genitori e in particolare del padre, o talvolta delle loro rappresentazioni (nonni, professori, eccetera), la esprimono sovente attraverso enuresi (incontinenza notturna).

La vescica riceve, immagazzina ed elimina i liquidi organici carichi di tossine che le vengono inviati dai reni.

Tale gestione delle urine è lungi dall’essere così insignificante come appare, in quanto se la vescica non svolgesse il suo compito, il corpo si intossicherebbe completamente. A livello del sistema urinario la vescica equivale all’intestino crasso per il sistema digestivo.

Rappresenta l’ultimo stadio del processo di gestione e di eliminazione dei liquidi organici e, per estensione energetica, dei «vecchi ricordi».

Le malattie della vescica

Le malattie della vescica sono il segno delle nostre difficoltà a scaricare le nostre «acque usate», vale a dire i vecchi ricordi che non ci soddisfano più. Antiche convinzioni, vecchie abitudini, schemi di pensiero inadeguati rispetto alla situazione presente sono tutte «memorie» che «intossicano» la nostra mente, come le tossine lo fanno per il corpo.

Quando le energie della vescica funzionano correttamente, queste «tossine» vengono eliminate senza problemi. I disturbi o i dolori della vescica ci dicono invece che ciò non avviene nel giusto modo. Indicano che abbiamo paura di abbandonare o di cambiare queste abitudini, convinzioni, schemi o modalità di pensiero o di azione.

Un attaccamento eccessivo ad alcuni ricordi, soddisfacenti o meno, ci conduce talvolta ad irrigidirci nella nostra vita, a cristallizzarci, a rischio di soffrirne (benché ne troviamo frequentemente anche un certo beneficio, fosse anche solo per un facile e momentaneo conforto interiore).

Queste situazioni si traducono in tensioni della vescica e le cistiti o le altre infiammazioni ci parlano di ciò informandoci inoltre che esiste in noi una collera o una forma di ribellione nei confronti del nostro atteggiamento.

Le malattie della vescica possono anche significare che viviamo paure rispetto agli «antenati» che non riusciamo a superare. I ragazzi che hanno paura (giustificata o meno) dei loro genitori e in particolare del padre, o talvolta delle loro rappresentazioni (nonni, professori, eccetera), la esprimono sovente attraverso enuresi (incontinenza notturna).

Le ragazze mostrano piuttosto la tendenza ad esprimere gli stessi timori attraverso ripetute cistiti.

Michel Odoul

Rimedi Consigliati:

CISTYASE URTO

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Cipresso (Cupressus sempervirens)

Decongestionante venoso, linfatico, prostata.È la risposta a tutte le congestioni, qualunque sia la loro localizzazione: bacino (sindrome prernestruale o dolori mestruali), prostata, venosa o linfatica, urinaria.

Cipresso (Cupressus sempervirens) Pianta e Olio Essenziale

Parti usate: le coccole (bacche e frutti, pigne) foglie, rami giovani, olio essenziale ricavato dalla distillazione delle noci di cipresso.

Principi attivi: tannini, olio volatile, che contiene pinene, camfene, cedrolo, I bioflavonoidi (amentoflavone) in essa contenuti sono dotati di tropismo vascolare.

Modalità d’uso: orale TM 20-40 gocce prima dei due pasti principali nel trattamento delle emorroidi, altrimenti 15-30 gocce prima dei due pasti principali,

OE 2-4 gocce su una zolletta di zucchero 2-3 volte al giorno oppure come essenza spagyrica o Microdose.

Uso esterno: soluzione acquosa della TM oppure decotto 20-30 g per un litro d’acqua per pediluvio.

Per pertosse alcune gocce d’OE sul guanciale.

Infuso dei galbuli (pigne) ha proprietà cicatrizzanti nel trattamento delle piaghe ed eccessiva sudorazione..

Cipresso fa parte di molti preparati erboristici,

ha proprietà: astringenti, vasocostrittore e tonico delle vene, indicato nelle emorragie e varici, trova il suo utilizzo nell’emottisi, emorragie, dismenorrea, in menopausa, antireumatico, riequilibrante del sistema nervoso, consigliato in diversi stati psichici, come irritabilità, alcuni testi riportano come antiputreffattivo.

Espettorazione sanguinolenta, si consiglia nella pertosse e tosse convulsa,. Influenza, raffreddore, dolori reumatico traggono beneficio con cipresso.

Si consiglia per: emorroidi, enuresi notturna e incontinenza urinaria, disturbi della menopausa- metrorragie. In ogni caso il cipresso deve essere assunto sotto diretto controllo medico.

Note bibliografiche come Olio Essenziale:

Si estrae per distillazione in corrente di vapore dai ramoscelli giovani e dalle galbule del cipresso, albero delle Cupressaceae di origini medio – orientali ma diffuso da tempi immemorabili nel nostro territorio. L’essenza è di colore giallastro, non molto densa, di odore piacevole.

Contiene diverse sostanze tra cui cadinene, canfene, pinene, carene, terpenilacetato, cedrolo, cupressene, cimolo, silvestrene. Gli sono attribuite diverse proprietà; in particolare contiene sostanze che mostrano uno spiccato tropismo vascolare, proteggendo le membrane cellulari e riducendo la permeabilità dei vasi sanguigni. Agisce quindi come vasoprotettore e antinfiammatorio in caso di varici, flebiti ed emorroidi.

Importanti sono anche le proprietà antiasmatiche, antisettiche, tossifughe e antireumatiche. Ha proprietà vasocostrittrice venosa, astringente, antispasmodica, antisudorale. I bioflavonoidi (amentoflavone) in essa contenuti sono dotati di tropismo vascolare.

Proteggono le membrane cellulari e riducono la permeabilità dei vasi sanguigni. Inoltre in essa sono contenuti anche i diterpeni che hanno un’azione analoga ed hanno anche un’attività di tipo estrogeno con relativo riequilibrio della funzionalità ovarica.

Le sue proprietà antiasmatiche e contro la tosse spasmodica sono date dalla presenza nella pianta di un olio essenziale contenente cadinene, canfene, pirene, cupressene, cinolo, ecc. (tosse spasmodica accompagnata da dispnea).

Questa pianta può essere utile come coadiuvante in ipotono vascolare, emorroidi, varici, metrorragie, disturbi della menopausa, tosse spasmodica, enuresi, vasculopatie periferiche.

Proprietà :

  • Decongestionante venoso, linfatico, prostata.È la risposta a tutte le congestioni, qualunque sia la loro localizzazione: bacino (sindrome prernestruale o dolori mestruali), prostata, venosa o linfatica, urinaria.
  • Favorisce in generale la circolazione , attiva circolazione venosa (nelle gambe pesanti).
  • Riequilibrante nervoso generale
  • Antitosse, antispasmodico (sostanza, che attenua o elimina lo spasmo contrattivo della muscolatura liscia, svolgendo così un’attività antidolorifica)
  • Regolatore neurovegetativo
  • Regolatore sudorifico, contrasta la respirazione eccessiva
  • Azione mimetico all’estrogeno
  • Previene l’indurimento arterioso, tonificante vascolare

Indicazioni :

  • congestione venose : varici, gambe pesanti, emorroidi, stasi venose, ulcere varicose
  • anti edemi degli arti inferiori, anticellulite
  • favorisce lo smaltimento dei grassi, facilita il drenaggio
  • astenie profonda, disarmonie psichiche
  • traspirazione eccessiva
  • congestione prostatica
  • Perfetto contro la tosse persistente : soprattutto quelle secche,
  • in caso di tosse «convulsa», asinina ecc., e in caso di afonia.
  • laringite pertosse, bronchite,
  • tubercolosi polmonare, pleure
  • enuresi infantile
  • menopausa e la sua sindrome.

Controindicazioni:

L’olio Essenziale è vietato durante tutta la gravidanza e l’allattamento.

Sconsigliato in caso di fibroma ormonodipendente e in caso di mastite (seni gonfi, tesi, doloranti).