Il Succo di lattuga

Un’altra efficace combinazione di succhi per favorire la crescita dei capelli e riportarli al loro colore naturale è costituita da carota, lattuga, peperone verde e alfalfa fresca. Quando si prepara il succo di lattuga per uno scopo terapeutico ben preciso, è meglio usare le foglie che hanno la colorazione verde più intensa, eliminando quelle più interne che restano bianche; quelle verdi infatti sono più ricche di clorofilla e di altri importanti elementi vitali rispetto a quelle più chiare.

Il succo di lattuga ha molte proprietà essenziali per l’organismo umano. Contiene grandi quantità di ferro e magnesio. Il ferro è l’elemento più attivo nel corpo ed è necessario rinnovarlo più di frequente rispetto agli altri.
Il fegato e la milza sono i luoghi di stoccaggio del ferro, dove viene immagazzinato in vista di una improvvisa necessità che il corpo può avere, per esempio la rapida formazione di globuli rossi in caso di forte perdita di sangue. Il ferro è immagazzinato nel fegato anche per un’altra ragione precisa: fornire minerali a qualsiasi parte del corpo in caso di emergenza, come per esempio un’emorragia, anche nell’eventualità che il cibo ingerito non contenga la necessaria quantità di questo elemento nella sua forma organica e vitale.
L’accumulo di ferro nella milza agisce come una batteria elettrica dove il sangue viene ricaricato con l’elettricità necessaria alle sue peculiari funzioni. Il magnesio nella lattuga ha un potere rivitalizzante eccezionale, soprattutto per i tessuti muscolari, il cervello e i nervi.
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I sali organici e vitali di magnesio servono alla formazione delle cellule, specialmente di quelle del sistema nervoso e dei tessuti dei polmoni. Aiutano anche a mantenere la normale fluidità del sangue e garantiscono altre funzioni senza le quali sarebbe impossibile per il metabolismo funzionare regolarmente.
I sali di magnesio però sono efficaci solo in presenza di sufficiente calcio, quindi la combinazione di questi elementi nella lattuga la rende un alimento di grandissimo valore. Se miscelato con succo di carota, il succo di lattuga intensifica le proprietà grazie all’aggiunta della vitamina A della carota e del sodio che permette di mantenere il calcio presente in una costante soluzione fino a che il corpo non lo utilizza.
La lattuga contiene oltre il 38% di potassio, il 15% di calcio, più del 5% di ferro e circa il 6% di magnesio. Contiene anche più del 9% di fosforo, uno dei principali costituenti del cervello e una fonte notevole di zolfo, uno dei componenti dell’emoglobina nel sangue che agisce come agente ossidante.
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Molti disturbi nervosi sono dovuti principalmente a questi due elementi, zolfo e fosforo, assunti in forma inorganica sotto forma di cereali e carne. Insieme al silicio, presente nella lattuga in percentuale superiore all’8%, zolfo e fosforo sono essenziali per il corretto mantenimento e lo sviluppo della pelle, dei tendini e dei capelli. Se si assumono quantità eccessive di questi elementi in forma inorganica, per esempio con i cereali e gli alimenti devitalizzati, le radici dei capelli non ricevono il nutrimento necessario: è una delle ragioni della loro caduta.
Bere ogni giorno abbondanti quantità di succo di carota, lattuga e spinaci fornisce alimento per le radici e le nervature dei capelli, oltre a stimolarne la crescita. Le lozioni su questo fronte non servono a nulla se non a massaggiare il cuoio capelluto. Non possono nutrire il capello, possono solo stimolare l’azione dei nervi e dei vasi sanguigni per fare in modo che il nutrimento necessario arrivi alle radici dei capelli attraverso il flusso sanguigno.
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Un’altra efficace combinazione di succhi per favorire la crescita dei capelli e riportarli al loro colore naturale è costituita da carota, lattuga, peperone verde e alfalfa fresca. Quando si prepara il succo di lattuga per uno scopo terapeutico ben preciso, è meglio usare le foglie che hanno la colorazione verde più intensa, eliminando quelle più interne che restano bianche; quelle verdi infatti sono più ricche di clorofilla e di altri importanti elementi vitali rispetto a quelle più chiare.
Il succo di foglie di lattuga si è dimostrato molto utile per aiutare chi soffre di tubercolosi e di disturbi gastrici. È anche un valido diuretico. Essendo ricco di ferro e di altri elementi vitali importanti, il succo di lattuga viene dato anche ai bambini piccoli insieme al succo di carota, con risultati molto soddisfacenti sia quando sono allattati al seno che in caso assumano latte artificiale.
Succhi freschi di frutta e verdura byDottorNormanW.Walker
 
 

I succhi di carota barbabietola e cetriolo

Il succo di limone, nella proporzione di un limone per un bicchiere da bibita pieno di acqua calda, assunto più volte al giorno, integrato da un bicchiere da bibita con succo di carota, barbabietola e cetriolo tre o quattro volte al giorno, si è dimostrato utilissimo in molti casi di persone che hanno potuto verificare con soddisfazione la scomparsa sia della renella che dei calcoli in pochi giorni o in poche settimane.

I calcoli alla cistifellea e ai reni e la cosiddetta renella sono la conseguenza naturale dell’incapacità del corpo di eliminare i depositi di calcio inorganico che si formano dopo avere mangiato amidi e zuccheri concentrati.
La cistifellea è direttamente collegata al fegato e al flusso sanguigno attraverso il dotto biliare e il dotto epatico. Tutti i cibi che mangiamo vengono scomposti nel tratto digestivo e gli elementi contenuti in essi sono trasportati dal sangue al fegato perché siano trasformati e separati. Nessun cereale o farinaceo concentrato può essere completamente utilizzato per la ricostruzione di cellule e tessuti, soprattutto se è stato devitalizzato dal calore.
Gli elementi costitutivi, comunque, devono necessariamente passare attraverso il fegato e tra questi elementi c’è il calcio. Questo genere di molecole negli amidi non è solubile nell’acqua.
Il calcio organico vitale è necessario all’intero organismo ed essendo l’unico solubile nell’acqua, può essere ottenuto solo dalla frutta e dalla verdura e dai loro succhi quando sono freschi e provengono da frutti e vegetali crudi. Questo tipo di calcio passa attraverso il fegato ed è assimilato completamente e utilizzato per la funzionalità ghiandolare e la rigenerazione di cellule e tessuti.
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Il calcio contenuto negli amidi e negli zuccheri sottoposti a calore è inorganico e non è idrosolubile. La sua presenza nell’organismo risulta impropria ed estranea e, come tale, questo minerale viene scartato alla prima occasione dal sangue e dal sistema linfatico. Il punto più comodo dove relegare questo tipo di calcio è il dotto biliare che lo trasporta poi nella cistifellea.
Altro “deposito” è la parte terminale dei vasi sanguigni che si può localizzare nell’addome e quindi dare origini a tumori, oppure nell’ano e provocare le emorroidi. Oppure questi atomi di calcio inorganico possono finire, come spesso accade, nei reni.
Se gli atomi di calcio inorganico sono pochi, siano essi nella cistifellea o nei reni, non fanno un gran danno, ma se si consumano d’abitudine pane, cereali, dolci e altri farinacei, i depositi diventano progressivamente maggiori e possono portare alla formazione di renella o calcoli.
L’esperienza ha dimostrato che rimuovere tali depositi con la chirurgia spesso non è necessario ad eccezione forse dei casi più estremi; e anche in tali casi, è indubbio che i risultati migliori si ottengono aiutando la natura, Grande Guaritrice, attraverso l’utilizzo intelligente proprio dei metodi naturali.
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Il succo di limone, nella proporzione di un limone per un bicchiere da bibita pieno di acqua calda, assunto più volte al giorno, integrato da un bicchiere da bibita con succo di carota, barbabietola e cetriolo tre o quattro volte al giorno, si è dimostrato utilissimo in molti casi di persone che hanno potuto verificare con soddisfazione la scomparsa sia della renella che dei calcoli in pochi giorni o in poche settimane.
Come perfetto esempio possiamo considerare l’esperienza di un uomo d’affari che ha oltrepassato la quarantina. Il riferimento è a una figura di primo piano nel mondo degli affari, che ha percorso la strada della fortuna a grandi passi, con diverse catene di negozi affermati negli Stati Uniti e qualcuna anche in Inghilterra.
Ha sofferto di forti dolori per oltre vent’anni, è stato sottoposto a raggi X con e senza iodoftaleina, un metodo che utilizza appunto questo colorante per individuare eventuali problemi nella zona della cistifellea. La diagnosi del medico è stata confermata dai risultati dei test. Ossia, soffriva di calcoli alla cistifellea. La sua paura e l’avversione per la chirurgia sono state le uniche cose che hanno permesso a quella cistifellea di restare dov’era.
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Quell’uomo apprese informazioni riguardo la TERAPIA A BASE DI SUCCHI, lesse una delle prime edizioni di questo libro e trovò aiuto da parte di una persona competente che aveva esperienza di questo trattamento.
Gli fu spiegato che sottoporsi a un trattamento con effetti rapidi poteva significare avvertire, per un breve periodo, dolori ancora più forti di quelli che aveva avuto prima. Tali dolori avrebbero potuto durare per pochi minuti o anche ore, ma sarebbero terminati tutti d’un tratto una volta che si fosse dissolto il calcio.
Egli bevve dieci o dodici bicchieri di acqua calda con il succo di un limone in ognuno di essi durante il giorno e circa 1 l e ½ di succo di carota, barbabietola e cetriolo. Il secondo giorno ebbe terribili spasmi dolorosi di 10 o 15 minuti ciascuno. Alla fine della settimana arrivò la crisi e per circa mezz’ora si rivoltò a terra quasi agonizzante; ma il dolore scomparve improvvisamente e immediatamente dopo i calcoli passarono rendendo l’urina di una consistenza simile al fango. Quella sera era un uomo nuovo.
Il giorno dopo affrontò un lungo viaggio – da New York a Washington e poi verso il Canada – con me sulla mia auto; si sentiva di vent’anni più giovane e ancora si meravigliava di quanto semplici fossero i miracoli della natura. Questo non è un caso isolato. Migliaia di persone nel mondo hanno avuto la prova dei benefici che si ottengono con i succhi di vegetali freschi e crudi. E di questo sono grati.
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La miscela di succo di carota, barbabietola e cetriolo costituisce un aiuto prezioso dal punto di vista della depurazione e della guarigione per la cistifellea, il fegato, i reni, la prostata e le altre ghiandole riproduttive.
Occorre inoltre tenere a mente che quando mangiamo carne, nell’organismo si genera una quantità eccessiva di acido urico, che non può essere eliminato completamente dai reni i quali sostengono quindi uno sforzo non indifferente facendone poi pesare gli effetti sull’intero organismo. Questa miscela di succhi ha un ruolo prezioso nell’aiutare l’organismo a ripulirsi. Nello stesso tempo è anche consigliabile eliminare zuccheri e amidi concentrati, così come la carne, almeno per un periodo, in modo da dare al corpo l’opportunità di riequilibrarsi e tornare alla normalità.
Una volta che la condizione di salute dell’organismo è ristabilita, avremo imparato dall’esperienza che per deprimerla di nuovo, se scegliamo di farlo, basta soltanto ricominciare a mangiare cibi devitalizzati. È veramente gratificante scoprire che tanti non avvertono il bisogno di ritornare a uno stato mediocre o peggiore di salute.
Essi hanno compreso attraverso l’esperienza che la salute, il vigore, l’energia e la vitalità si conservano molto meglio e che non è un sacrificio sostituire ciò che appare più appetitoso con ciò che invece sanno essere più nutriente. Inoltre anche i cibi nutrienti sono, e possono essere resi, appetitosi semplicemente imparando a prepararli. Per questo date un’occhiata al mio libro Diet & Salad Suggestions.
Dottor Norman W. Walker
 
 

Sedano

Un processo ideale per depurare e riparare le pareti intestinali. Al contempo il sedano apporta enzimi e coenzimi e alza i livelli di acido cloridrico nello stomaco, in modo che il cibo venga digerito facilmente e non vada in putrefazione, aiutando così a prevenire una moltitudine di disturbi intestinali.

Il sedano è tra i cibi antinfiammatori più potenti, perché affama batteri nocivi, lieviti, muffe, funghi e virus presenti nel corpo e fa defluire tossine e scorie fuori dal tratto intestinale e dal fegato; agenti patogeni come questi sono infatti spesso la causa primaria di stati infiammatori e, se assenti, il corpo è in condizioni migliori per affrontare tutto ciò che si presenta lungo il cammino. Allo stesso tempo, il sedano aiuta i batteri benefici a prosperare.
Il consumo di sedano è il rimedio più efficace per alcalinizzare l’apparato gastrointestinale; questo effetto si deve in parte al fatto che il sedano (tecnicamente un’erba e non una verdura) ha un’alta concentrazione di sodio bioattivo. Ma contiene anche oligoelementi cofattoriali che la scienza non ha ancora scoperto. Si tratta di varietà di sodio e di altri oligoelementi (oltre sessanta) che lavorano sistematicamente in sinergia tra loro e con il sodio per aumentare il pH dell’organismo ed eliminare gli acidi tossici da ogni interstizio del corpo, compreso l’intestino.
Un processo ideale per depurare e riparare le pareti intestinali. Al contempo il sedano apporta enzimi e coenzimi e alza i livelli di acido cloridrico nello stomaco, in modo che il cibo venga digerito facilmente e non vada in putrefazione, aiutando così a prevenire una moltitudine di disturbi intestinali. L’aggiunta del succo di sedano alla tua alimentazione è il rimedio migliore per risolvere la permeabilità all’ammoniaca, una malattia non ancora riconosciuta in cui il gas ammoniacale penetra nelle pareti intestinali causando problemi, come caduta dei denti e confusione mentale.
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Il sedano può sembrare un cibo scialbo e noioso, ma è tutto fuorché questo. Oltre ai benefici che ho già spiegato, migliora la funzionalità dei reni, aiuta a risanare le ghiandole surrenali, può persino calmare e avere effetti sugli schemi mentali, grazie ai sali minerali favorisce l’attività degli impulsi elettrici e supporta le funzioni neuronali, il che lo rende un alimento imprescindibile se soffri di deficit di attenzione e iperattività, confusione mentale o perdita della memoria.
Quando pensi al sedano, pensa agli elettroliti: la sua profonda azione idratante a livello cellulare riduce il rischio di emicranie. Il sedano è ideale per combattere le intossicazioni, in più offre assistenza per lo stress e ripara il DNA, e potrei continuare a lungo a spiegarne i benefici per qualsiasi genere di disturbo. Sappi che è uno dei tonici più salutari di tutti i tempi.
MALATTIE
Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre il sedano nella tua vita.
Acne, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, autismo, eczema, psoriasi, SLA, permeabilità dell’intestino, infertilità, malattia di Lyme, emicrania, disturbi ossessivo-compulsivi, malattia infiammatoria pelvica, disturbi e disfunzioni della tiroide, batterie scariche dell’apparato riproduttivo, diabete, ipoglicemia, affaticamento surrenale, ansia, sepsi, infezioni alle vie urinarie, calcoli renali, calcoli biliari, cancro al pancreas, alla vescica, alla tiroide, pancreatite, steatosi epatica, sindrome da stanchezza cronica, fibromialgia, lupus, sindrome di Sjögren, morbo di Addison, acne rosacea, lipoma, cistite interstiziale, morbo di Crohn, colite, sindrome del colon irritabile, mughetto, iperglicemia, ipertensione, depressione, apnea, vaginosi batterica, edema, lesioni, parassiti, infezione da lieviti, insonnia, esposizione alle muffe, infezioni batteriche e/o virali, permeabilità all’ammoniaca.
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SINTOMI
Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre il sedano nella tua vita.
Spasmi intestinali, cisti, carenza di acido cloridrico, fegato pigro, cortisolo basso, cortisolo alto, confusione mentale, allergie alimentari, acidosi, ipotiroidismo, ipertiroidismo, vista appannata, dolori alle articolazioni, mal di testa, gonfiore, gas, pressione addominale, distensione addominale, disidratazione cronica, secchezza agli occhi, spalla congelata, reflusso gastrico, infiammazioni alla cistifellea, allo stomaco, all’intestino tenue e/o al colon, eruzioni cutanee, nausea, pellicola bianca sulla lingua, sovrapproduzione di candida, ansia, perdita della memoria, pressione alta, intolleranze alimentari, gonfiore, infiammazioni, spasmi muscolari, crampi alle gambe, spossatezza, carenza di minerali, infiammazioni al cervello, disturbi del sonno.
SUPPORTO EMOTIVO
Tutti tendiamo a trattenere la paura e senso di colpa nell’apparato gastrointestinale. Il nervosismo causa sensazioni che chiamiamo farfalle nello stomaco o crampi alla pancia, e l’ansia che scorre nel sistema nervoso centrale può arrivare fino all’intestino, creando un groviglio. Il sedano risana l’intero apparato digerente: usalo per ottenere un effetto calmante quando sei spaventato, in preda al panico, scioccato, irritabile, nervoso, minacciato, insicuro, intimorito o sulla difensiva.
INSEGNAMENTO SPIRITUALE
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Troppo spesso ci complichiamo la vita più del necessario, oppure semplifichiamo problemi realmente complessi. Questo tira e molla si verifica in ogni ambito della nostra vita, specialmente nella salute. Nel primo approccio le persone formulano mille ipotesi per un problema di salute e provano tutte le soluzioni possibili; in quello opposto lo sottovalutano, perché in effetti è dovuto a un’intricata interazione di molti fattori, per cui liquidano il problema come se il corpo stesse all’improvviso dando i numeri.
Per arrivare a una vera guarigione, dobbiamo trovare l’equilibrio tra semplicità e complessità, e il sedano c’insegna a farlo. Bere succo di sedano è il rimedio più semplice, ma spesso le persone lo scartano ritenendolo una soluzione troppo facile e quindi inefficace.
Pensano che vadano aggiunti altri ingredienti ai loro centrifugati per un maggiore apporto di sostanze nutritive. Se è vero che i centrifugati misti possono essere molto curativi (come per esempio la ricetta che propongo qui), non c’è nulla che superi il potere del puro succo di sedano; un potere che porta guarigione, trasformazione e profondi cambiamenti nella vita grazie alla complessa composizione di sostanze nutritive in esso presenti, che ha bisogno di agire indisturbata per operare la sua magia.
Questa caratteristica del sedano è un promemoria importante per tutti gli ambiti della vita. In quale altro ambito dobbiamo arrivare alla conclusione che l’approccio migliore è quello più semplice?
SUGGERIMENTI
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Per “resettare” il corpo, bevi succo di sedano puro.
Per ottenere i massimi benefici, bevi succo di sedano fresco tutti i giorni, un bicchierone da 450 grammi a stomaco vuoto, così da alzare i livelli di acido cloridrico nel modo
più efficace.
Per risultati eccezionali, bevi due bicchieroni da 450 grammi di succo di sedano ogni giorno.
Se il tuo obiettivo è depurare il corpo da metalli tossici, come mercurio, alluminio, rame, cadmio, nickel e arsenico, aggiungi al succo di sedano mezza tazza di foglie di coriandolo fresche.
Un modo semplice per aumentare l’apporto di sedano nell’alimentazione è aggiungerne due o quattro bastoncini al centrifugato che preferisci.
SUCCO VERDE SEMPLICE
Per una/due porzioni
Questo centrifugato verde è limpido e dolce ed è un facile espediente per consumare una dose extra di verdure. È il modo perfetto per iniziare la giornata e resterai sorpreso vedendo che piace anche ai bambini.
1 testa di sedano, da cui prelevare gli steli
1 grossa mela affettata
1 limone ½ mazzetto di prezzemolo o foglie di coriandolo
4 ciuffi di menta fresca
Metti tutti gli ingredienti nella centrifuga.
Versa la bevanda in un bicchiere e gustala immediatamente.
by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita) modificato

Uova & Grassi

Sull’altare del colesterolo è stata fatta una guerra ai grassi, come se il colesterolo provenisse dalla dieta, e dai grassi, perdendo così un’importante fonte alimentare per la nostra salute.

Asse Intestino – Cervello
Certo anche l’uovo, ricco di colesterolo, in quanto ormai da decenni sappiamo che il colesterolo fa bene, lo riportano anche cardiologi come Guido Balestra, fanno il mea culpa per i consigli stolti che hanno dato per anni, frutto di una campagna pubblicitaria americana a favore dell’olio di semi, che l’unica cosa che fa, abbassa il colesterolo, ma nessuno ha mai dimsotrato che sia salutare abbassarlo, anzi.
Eppure oggi ci sono persone che vanno fiere dei livelli introno a 140, veri morti che camminano.

Sull’altare del colesterolo è stata fatta una guerra ai grassi, come se il colesterolo provenisse dalla dieta, e dai grassi, perdendo così un’importante fonte alimentare per la nostra salute.
Basti pensare che nessun carnivoro sulla Terra mangia la carne magra se non fortemente putrefatta (i necrofagi).
Noi, che non abbiamo lo stomaco dei carnivori, capace di ottenere dai grassi i SCFAs, invece la scegliamo bella magra.
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La Coldiretti ci ha assicurato che la nostra carne è la migliore in quanto è la più magra!!!! Ma noi non abbiamo nemmeno più il colon dei frugiferi, in essi costituisce il 60% del sistema digestivo, nel nostro è solo il 20%, solo il doppio di quello dei carnivori a cui non serve.
Li, in quel tratto di intestino, vivono i batteri a noi simbiotici che trasformano le fibre indigerite in SCFAs, che sono il nutriente delle cellule intestinali. Ne abbiamo assolutamente bisogno per mantenere l’intestino nutrito e forte.
I SCFAs più prodotti da questi batteri sono il butirrico (burro) e l’acetico (aceto) e la valeriana (acido valerico). Allora chi vi consiglia di non assumere questi alimenti o è ignorante come una scarpa oppure è in malafede.
In entrambi i casi scappate a gambe levate.
Abbiamo stupendi meccanismi endogeni con cui espelliamo non quello che ci fa male, ma quello che ci è inutile. Una infiammazione li blocca, disinfiammando ripartono, ma non sono i patogeni, i metalli o altro a farci male, è la stessa infiammazione che ha fermato i processi escretivi……
Prof. Paolo Mainardi