Succhi freschi di verdura e frutta

L’ossigeno è uno degli elementi assolutamente essenziali. Quando il cibo viene cotto, l’ossigeno si perde. Gli enzimi vengono distrutti a 54,4 °C e la maggior parte della forza vitale necessaria per il nutrimento viene dissipata. Il fatto che per generazioni, milioni e milioni di persone abbiano vissuto e stiano vivendo mangiando di rado o forse mai qualcosa di crudo, non prova che il loro stesso essere ancora in vita sia il risultato dell’assunzione di alimenti cotti.

Di cosa ha bisogno il nostro corpo?
Io so che se non bevo una quantità sufficiente di succhi freschi di vegetali crudi, è assai probabile che nel mio corpo non si raggiunga più la quantità piena di enzimi nutritivi. E voi?
Voi e voi soli siete responsabili delle conseguenze che la vostra alimentazione ha sull’organismo. È la vita che conta nel cibo. Il vostro corpo è costituito da miliardi di cellule microscopiche. La vostra intera esistenza dipende da esse. Esse hanno bisogno di nutrimento, di vita, di principi nutrizionali attivi. Dipende da voi e da voi soli se il cibo che mangiate vi condurrà al nutrimento vero o alla malnutrizione!
GLI ENZIMI
L’elemento base che rende il nutrimento efficace per il nostro corpo è la vita che è presente nel cibo, quegli intangibili elementi conosciuti come enzimi. In altre parole, l’elemento che fa in modo che il corpo sia nutrito e vivo, quell’elemento nascosto nei semi delle piante e nei germogli e ancora nelle piante ormai cresciute, un principio vitale chiamato enzima.
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Gli enzimi sono stati descritti come sostanze complesse che ci rendono capaci di digerire il cibo e di assorbirlo nel nostro sangue. C’è anche chi asserisce che gli enzimi digeriscano il cancro. Per compiere queste precise operazioni, gli enzimi hanno bisogno di un organismo che li ospiti, un corpo fisico. Loro non l’hanno, non sono altro che elettricità con il suo alternarsi di fasi, il voltaggio, l’amperaggio, il wattaggio eccetera; non sono una qualche sostanza, ma sono ciò che attiva le sostanze di cui non sono parte integrante.
Dunque gli enzimi non sono “sostanze”, ma sono un’intangibile Energia Magnetica Cosmica del Principio della Vita che è intimamente coinvolta nell’azione e nell’attività di ogni atomo del corpo umano, della vegetazione e di ogni forma di vita. Una volta che diventiamo consapevoli di questo, sapremo esattamente perché il nostro cibo dovrebbe essere selezionato in modo intelligente e adeguato e perché dovrebbe essere crudo, non sottoposto a calore e non lavorato.
Non possiamo avere la vita e la morte allo stesso tempo e questo vale sia per il nostro corpo sia per i vegetali, i frutti, la frutta secca e i semi. Dove c’è vita, ci sono gli enzimi. Gli enzimi sono sensibili alle temperature oltre i 47 °C. Oltre i 48,8 °C gli enzimi diventano inerti, proprio come il corpo umano diviene languido e rilassato in un bagno caldo. A 54,4 °C muoiono.
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Nei semi, gli enzimi sono in uno stato dormiente e in condizioni adeguate resteranno in uno stato di animazione sospesa per centinaia e migliaia di anni. È un dato di fatto che in carcasse di animali preistorici trovate nelle regioni dell’estremo settentrione del pianeta, in Siberia o altre regioni glaciali dove si sono congelati istantaneamente durante la glaciazione di 50.000 anni fa, siano stati rinvenuti enzimi in abbondanza, che si sono riattivati quando la carne è stata scongelata e portata a temperatura corporea.
Quindi gli enzimi possono essere conservati a ogni bassa temperatura senza che vadano perduti. La vita come VITA non può essere spiegata, così descriviamo gli enzimi come un Principio di Energia Cosmica o una vibrazione che promuove un’azione chimica o una modifica negli atomi e nelle molecole, causando una reazione senza che si modifichino, distruggano o consumino gli enzimi stessi durante il processo.
In altre parole, gli enzimi sono catalizzatori e come tali promuovono l’azione o la modificazione senza alterare o modificare il loro stato. Con questa breve spiegazione ora riuscirete meglio ad apprezzare il valore, la ragione, la logica e l’intelligenza con cui scegliere il cibo con il quale intendete nutrire il vostro corpo, non solo per gli alimenti crudi ma anche per i cibi cucinati e utilizzati in modo che nutrano le cellule e i tessuti del vostro corpo nella maniera più veloce ed efficiente possibile.
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La grande Legge della Vita è la reintegrazione. Se non mangiamo, moriamo. Ma di sicuro se non mangiamo il cibo che nutre il nostro corpo in modo adeguato, non solo moriremo prematuramente ma soffriremo anche per tutta la vita. Il nostro organismo ha bisogno di essere rifornito ogni giorno con gli stessi elementi di cui è composto.
Se assicuriamo considerazione, attenzione e dedizione anche alle altre due componenti del nostro essere, la Mente, lo Spirito e l’AnimA, allora rimarremo in perfetta salute tutta la vita. Possiamo infatti mangiare il cibo migliore e più integro che esista, ma questo non servirà a prevenire la disintegrazione del corpo se permettiamo al risentimento, alla paura, alle preoccupazioni, alla frustrazione e agli stati mentali negativi di ossessionarci.
La salute è l’indiscutibile fondamento per una vita che ci soddisfi. Ogni gioia domestica o successo lavorativo deve avere come base la salute e la vitalità del corpo. L’alimentazione deve essere vitale e biologica. Le sostanze da cui traiamo sali e minerali devono essere biologiche e vitali per essere assimilate dal corpo umano in modo da garantire la ricostituzione e la rigenerazione delle cellule e dei tessuti del corpo.
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I raggi del sole inviano miliardi di atomi che garantiscono la vita delle piante, attivano gli enzimi e grazie a questa forza riescono a trasformare elementi inorganici in elementi organici e pieni di vita che costituiscono il cibo. Grazie alla ricerca scientifica, siamo ora in grado di analizzare e conoscere esattamente gli elementi contenuti nei cibi e di armonizzarli
nell’organismo secondo le nostre necessità. Il nostro corpo è costituito da molti elementi atomici1. I principali sono:
Ossigeno, Calcio, Sodio, Cloro,
Carbonio, Fosforo, Magnesio, Fluoro,
Idrogeno, Potassio, Ferro, Silicio,
Azoto, Zolfo, Iodio, Manganese
Salvo eccezioni, tutte le azioni di riparazione e rigenerazione del nostro corpo devono provenire da questi elementi. Il corpo non è in equilibrio quando il flusso sanguigno, le cellule, i tessuti, gli organi, le ghiandole e il resto dell’organismo non contengono questi elementi nelle proporzioni adeguate o ne sono carenti. Il risultato che si ha è una condizione di vero e proprio avvelenamento. Si chiama tossiemia.
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Per ricostituire e mantenere un corretto e sano equilibrio, la maggior parte dei cibi che mangiamo deve contenere elementi vivi, vitali e organici. Tali elementi si trovano nei vegetali freschi crudi, nei frutti, nella frutta secca e nei semi.
L’ossigeno è uno degli elementi assolutamente essenziali. Quando il cibo viene cotto, l’ossigeno si perde. Gli enzimi vengono distrutti a 54,4 °C e la maggior parte della forza vitale necessaria per il nutrimento viene dissipata. Il fatto che per generazioni, milioni e milioni di persone abbiano vissuto e stiano vivendo mangiando di rado o forse mai qualcosa di crudo, non prova che il loro stesso essere ancora in vita sia il risultato dell’assunzione di alimenti cotti. Il dato di fatto è che sono in uno stato di decadimento, confermato dall’intossicazione dei loro organismo.
Sennò come si spiegherebbe il sovraffollamento delle pur inadeguate strutture ospedaliere?
Perché si spenderebbero milioni e milioni ogni anno in antidolorifici?
Come si spiega una così elevata incidenza di problemi di cuore, diabete, cancro, enfisema, invecchiamento precoce e morti premature?
La nostra Coscienza in Sè ha fatto il nostro corpo in modo che abbia un margine amplissimo di tolleranza. Quando mangiamo qualcosa che “non ci fa bene” o che è incompatibile con i nostri bisogni ed equilibri nutrizionali, allora soffriamo. Il monito e il richiamo sono i dolori o i crampi, che magari ci conducono poi a malattie e forse a uno o più di quell’infinita lista di malesseri che affligge l’umanità.
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Questa malessere non si manifesta subito, né sarà subito evidente proprio perché la miracolosa tolleranza del corpo farà in modo che passino i giorni, forse anche i mesi o addirittura gli anni, prima che si rimanga vittime delle conseguenze a lungo termine che la Natura ci infligge per avere infranto le sue leggi.
Una volta che riscopriamo i mezzi che la Natura ci offre per ripristinare e mantenere la nostra salute a un elevato livello di vibrazione, ecco che sperimentiamo la benedizione che deriva dal mettere in pratica nel quotidiano questa scoperta. Appare insieme strano e penoso che così tanta gente non prenda in considerazione tutto ciò e continui deliberatamente a
procedere verso l’inevitabile decadenza tossiemica.
La salute della mente e dell’intestino, insieme a un certo impegno intellettuale, potrebbero salvare questa gente evitando loro la disintegrazione prematura e spesso dolorosa.
ByDottorNormanW.Walker

Miele grezzo

Lo zucchero facilmente assimilabile e i coenzimi della B12 rendono il miele uno dei cibi più potenti per il cervello; in più, il miele grezzo ripara il DNA ed è molto ricco di minerali come calcio, potassio, zinco, selenio, fosforo, cromo, molibdeno e manganese.

Se hai perso familiarità con i miracoli, riacquistala con il miele. Il miele grezzo non trattato non è altro che un miracolo della Terra, ha salvato il genere umano dalle carestie e in futuro sarà ancora cruciale per la nostra sopravvivenza. Ma non è necessario trovarsi in un momento difficile per trarre beneficio dal miele.
Pensa a cos’è in realtà questo alimento: nettare. È oro liquido in grado di trasformare la tua vita. Se temi che il miele sia semplicemente puro zucchero e che perciò vada evitato, metti da parte questa preoccupazione altrimenti rischi di perdere i suoi straordinari benefici per la salute. Lo zucchero contenuto nel miele non è neanche lontanamente paragonabile agli zuccheri raffinati.
Siccome le api succhiano il nettare di molte piante diverse coprendo lunghe distanze, il fruttosio e il glucosio del miele contengono più di duecentomila agenti e composti fitochimici non ancora scoperti, tra cui sostanze che uccidono gli agenti patogeni, che proteggono il corpo dai danni delle radiazioni e che contrastano le formazioni cancerogene.
I composti fitochimici di quest’ultima categoria, quando entrano in contatto con tumori cancerosi e cisti, bloccano il processo di crescita delle cellule, il che significa che il miele può fermare il cancro sul nascere. Lo zucchero facilmente assimilabile e i coenzimi della B12 rendono il miele uno dei cibi più potenti per il cervello; in più, il miele grezzo ripara il DNA ed è molto ricco di minerali come calcio, potassio, zinco, selenio, fosforo, cromo, molibdeno e manganese.
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Il nostro sistema immunitario cerca sempre di adattarsi ai microrganismi che incontriamo, e questo è uno dei motivi per cui il miele grezzo – prodotto dalle api, cioè tra le creature più adattabili del Pianeta – è così importante per combattere le malattie infettive e rafforzare le nostre difese immunitarie contro raffreddori, influenze, intossicazioni alimentari e gastroenteriti.
Il miele grezzo aiuta il corpo a mantenere alte le difese rafforzando i neutrofili e i macrofagi che combattono gli agenti patogeni. (La scienza non ha ancora dimostrato che questi e altri globuli bianchi si nutrono di sostanze fitochimiche immunostimolanti.) Queste proprietà rendono il miele grezzo anche un potente antinfiammatorio, perché inibisce la proliferazione degli agenti patogeni, impedendogli così di rilasciare tossine che acuiscono le infiammazioni. Il miele è una vera medicina per il Pianeta e per l’AnimA.
MALATTIE
Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre il miele grezzo nella tua vita.
Infezioni ai seni nasali, infezioni alle orecchie, diabete, ipoglicemia, disturbo da stress post-traumatico, allergie, orzaiolo, infezioni agli occhi, MRSA (stafilococco aureo resistente alla meticillina), infezioni da stafilococco, infertilità misteriosa, sindrome da proliferazione batterica nell’intestino tenue, batterie scariche dell’apparato riproduttivo, insonnia, affaticamento surrenale, raffreddore, influenza, norovirus, ogni genere di cancro, disturbo bipolare, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, morbo di Alzheimer, demenza, tutte le malattie e i disturbi autoimmuni, parassiti, intossicazioni alimentari, infezioni alle vie respiratorie, bronchite, laringite, mughetto.
SINTOMI
Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre il miele grezzo nella tua vita.
Mal di gola, scolo retronasale, infiammazioni, afta, disturbi del sonno, infezioni batteriche all’intestino, tutti i sintomi neurologici (compreso formicolio, intorpidimento, spasmi, contrazioni involontarie, neuropatia e oppressione al torace), cattivo odore, pelle secca, cisti, secchezza agli occhi, capogiri, dolori all’orecchio, mosche volanti agli occhi, febbre, mal di testa, vampate, dolori alle articolazioni, calo di energia, calo della libido, spossatezza, problemi di memoria, perdita della memoria, problemi ai seni nasali, fiato corto, mal di stomaco.
SUPPORTO EMOTIVO
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La consistenza appiccicosa del miele non è soltanto una caratteristica fisica, ha anche dei risvolti emotivi. Se il miele fa parte della tua vita, quando vivi un’esperienza positiva che nutre l’AnimA, il ricordo ti resta attaccato e non si disperde tra gli eventi negativi che rischiano di distrarti.
INSEGNAMENTO SPIRITUALE
Se potessi ricostruire l’albero genealogico della tua famiglia risalendo fino alle origini, scopriresti che alcuni tuoi antenati sopravvivevano proprio grazie al miele, che offriva (e offre) uno straordinario nutrimento terapeutico.
In un certo senso la nostra essenza – la nostra AnimA, il nostro DNA – deriva dal miele. Ciò significa che, se lo evitiamo, tagliamo fuori quella parte di noi in grado di riconnetterci con le origini della vita umana e con noi stessi. Allo stesso modo, dobbiamo chiederci se abbiamo voltato le spalle a qualcos’altro che ci ha reso la persona che siamo oggi. C’è qualcos’altro nella tua vita che merita di essere rivalutato?
SUGGERIMENTI
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Aggiungi del miele grezzo ad acqua e limone per potenziare i bioflavonoidi del miele e rendere la bevanda più stimolante per il sistema immunitario.
Se senti che ti stai ammalando, prendi un cucchiaino di miele grezzo prima di andare a dormire. È un buon rimedio anche per favorire il sonno.
Per dolcificare le bevande, usa il miele grezzo al posto dello zucchero raffinato o dei dolcificanti che utilizzi di solito. Se possibile, scegli il miele di fiori selvatici.
Per uso esterno, il miele è ottimo per curare piccole ferite e rivitalizzare la pelle. Provalo sulle cicatrici se vuoi accelerarne la guarigione.
Consumare miele prima della meditazione rafforza la mente e porta sensazioni piacevoli in tutto il corpo.
GELATO AL MIELE E COCCO
Per due/quattro porzioni
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Avvertenza: questo gelato è pericolosamente buono. Richiede solo pochi minuti di preparazione, una gelatiera, e in meno di un’ora avrai un gelato più sano e molto più gustoso di qualunque altro confezionato. Come bonus, ti avanzerà del latte di mandorla, che potrai usare nei frullati o gustare come bevanda fresca.
1 tazza di mandorle
2 datteri denocciolati
0,5 cm di stecca di vaniglia tagliata a metà in senso longitudinale
1 tazza e ½ di crema di cocco (2 confezioni da 380 g di latte di cocco freddo)
⅛ di tazza di sale marino
⅛ di tazza di miele grezzo
¼ di tazza di mandorle tritate (facoltativo)
Per prima cosa, prepara il latte di mandorle miscelando le mandorle, i datteri e i semi che hai raschiato dalla stecca di vaniglia con due tazze d’acqua fino a ottenere un composto omogeneo. Filtra e mettilo da parte.
Poi apri le confezioni di latte di cocco, stando attento a non scuoterle, e preleva la crema densa dalla superficie del latte. In una ciotola mescola la crema di cocco con il latte di mandorle, il sale e il miele. Versa il tutto nella gelatiera e lavoralo in base alle istruzioni. Servi il gelato cosparso di mandorle tritate e una spruzzata di miele grezzo.
by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita)