Copaiba Oleoresina

Principali disturbi trattati tradizionalmente: Ulcere gastriche, gastriti, micosi delle unghie, herpes labiale, problemi intestinali, malattie delle vie respiratorie,

Copaiba (Copaiba officinalis) famiglia Fabaceae, Olio Essenziale “resina”.

Proprietà: Antimicrobico – Antinfiammatorio – curativo/cicatrizzante

Principali disturbi trattati tradizionalmente: Ulcere gastriche, gastriti, micosi delle unghie, herpes labiale, problemi intestinali, malattie delle vie respiratorie, Coadiuvante nel trattamento del cancro, AIDS. “Secondo la Bibliografia vedi in fondo”

Prostatite, stimola il processo di guarigione/cicatrizzazione.

Precauzioni: Non assumere più della dose raccomandata.

Non applicare: sopra gli occhi e le membrane mucose o ampie superfici di pelle.

Dal potere curativo delle erbe della foresta pluviale :

Azioni principali

· allevia il dolore

· riduce l’infiammazione

· uccide i germi

· uccide i batteriRisultati immagini per Copaiba Oleoresina

· uccide i funghi

· inibisce la crescita tumorale

· asciuga le secrezioni

· guarisce le ferite

· protegge il tratto gastrico

· blandamente lassativa

· allevia e ammorbidisce

· Disinfetta

Altre azioni

· aumenta la minzione

· espelle i vermi

· riduce l’acido urico

· tosse

· espelle il catarro

Copaiba sommario:

Principale metodo di preparazione: resina filtrata a freddo

Azioni principali (in ordine):

antinfiammatorio, analgesico (antidolorifico), ferita da trapianto, antimicrobici, guaritore

Principali utilizzi:

  1. come un d’attualità analgesico (antidolorifico) e anti infiammatorio per le ferite, eruzioni cutanee, dermatiti, punture di insetto, foruncoli e psoriasi
  2. come un antisettico, disinfettante e agente antimicrobico per infezioni batteriche interne ed esterne
  3. per i funghi unghie e pelle
  4. per il cancro della pelle
  5. per ulcere allo stomaco e cancro allo stomaco

Proprietà/azioni documentate dalla ricerca:

analgesico (antidolorifico), antinfiammatorio, antibatterico, trapianto, antimicotico, antitumorale, antiulcera, gastroprotettivo (protegge il tratto gastrico), cicatrizza le ferite

Altre proprietà/azioni documentate dall’uso tradizionale:

anestetico, antiacido, antisettico, antivirale, astringente, carminativo (espelle gas), sopprime la tosse, disinfettante, diuretico, emetico (cause vomito), emolliente, espettorante, lassativo, stimolante

Avvertenze: Può causare un rash cutaneo come il morbillo in quelli allergici alla resina.

UTILIZZA AMPIAMENTE IN TUTTO IL MONDO

Amazzonia

per la tosse, eccessiva influenza delle mucose, gonorrea, incontinenza, infiammazioni, psoriasi, piaghe della pelle, sifilide, disturbi del tratto urinario, le ferite e come un diuretico e disinfettante.

Brasile

per le infezioni batteriche, infezioni della vescica, bronchite, cancro, tosse, cistite, forfora, dermatite, dermatosi, diarrea, dissenteria, influenza, disturbi gastrici, gonorrea, ipertensione, incontinenza, infiammazione, parassiti intestinali, infiammazione del rene, disturbi polmonari, dolore, polmonite, psoriasi, problemi respiratori, sinusite, disturbi della pelle, ulcere della pelle, mal di gola, ulcere dello stomaco, sifilide, tetano, tumori, infezioni urinarie, infiammazione urinaria, perdite vaginali, ferite e come antisettico.

Europa

per irritazione della vescica, bronchite, geloni, stipsi, cistite, diarrea, eccessiva delle mucose (vagina, vescica, vie respiratorie), edema, gonorrea, emorroidi, gas intestinali, prurito, stimolante, infiammazione urinaria, perdite vaginali, malattie veneree e come antisettico e diuretico.

Perù

per bronchite, eccessivo muco, diuretico, edema, gonorrea, emorragie, herpes, incontinenza, infiammazione, gas intestinali, punture di insetti, leishmaniosi, dolore muscolare, pleurite, sifilide, tetano, tubercolosi, ulcere, infezioni urinarie, vaginali, malattie veneree, le ferite.

U. S. A.

come un antibatterico, antinfiammatorio, disinfettante, diuretico, espettorante, lassativo, stimolante

Altrove

per la stitichezza, dermatiti, eczema, gonorrea, insufficienza urinaria, malattie veneree, le ferite e come olio per massaggi.

Bibliografia relazioni medico scientifiche: http://www.rain-tree.com/index.html Ricerca di terze parti disponibile e reperibile in PubMed. Durata di vita 2 anni. Direttore tecnico. Q.F. Mario Vargas Rios /C.Q.F.P. 05661. Preparato da Laboratori Takiwasi. RUC 20172245065. Indirizzo legale. Avviso di estensione n. 466. Paese: Tarapoto/San Martin/ Perù

Calendula crema

La calendula è molto usata anche per uso esterno (sia come lavaggi che in gel) contro irritazioni, arrossamenti, eczemi, ferite.

Ingredienti: estratto idroalcolico di calendola (Calendula officinalis L.): acqua distillata, alcol etilico, succo di uva, calendola fiori 35%.

Note Bibliografiche:

La calendula è molto usata anche per uso esterno (sia come lavaggi che in gel) contro irritazioni, arrossamenti, eczemi, ferite. La calendula contiene olio essenziale, la calendulina, un amaro, saponina, vitamina C, acido salicilico. Ha proprietà vulnerarie antispasmodiche, antinfiammatorie, lenitive, decongestionanti e idratanti.

Della pianta si usano le sommità fiorite e le foglie. Tra i suoi costituenti chimici troviamo triterpeni, flavonoidi, olio essenziale, poliacetileni, caroteni, xantofille, lattoni sesquiterpenici (caleridina), polisaccaridi immunostimolanti.

I poliacetileni e alcune frazioni dell’olio essenziale mostrano proprietà batteriostatiche; polisaccaridi immunostimolanti e saponosidi triterpenici accelerano la guarigione di ferite e infiammazioni dermiche per induzione leuococitaria e proliferazione connettivale; i flavonoidi sono responsabili dell’attività coleretica e diuretica.

Parti usate: fiori, soprattutto freschi.

Pianta modalità d’uso; un cucchiaino da dessert in una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare,

 Dose: 3 tazze al giorno.

 Per esterno: sono molto usate le pomate di calendola, prodotte da diverse case, da spalmare sulla pelle prima dell’applicazione delle comprese alcoliche (M.Treben – Amaro svedese).

 Si ottengono buoni: risultati anche nel trattamento degli eritemi e scottature. TM 30-40 gocce diluite nell’acqua 3 volte al giorno. Calendola si usa anche per: impacchi esterni.

 Infuso: forte per irrigazioni vaginali come un valido rimedio. Calendola fa parte di ogni tisana.

Nelle cure complementari: di cancro, scrofolosi: La scrofolosi o scrofola è un’infezione delle ghiandole linfonodali del collo meglio definita adenite tubercolare. Si tratta di una malattia infettiva generata da micobatteri; nell’adulto è soventemente provocata dal Mycobacterium tubercolosis o scrofulaceum (anche responsabile della ben più nota e

letale tubercolosi polmonare) che, in questo caso, penetra nel circolo linfatico e colpisce alcuni linfonodi tra i quali soprattutto quelli al di sotto della mandibola; al contrario, nei bambini la scrofolosi o scrofola è provocata da altri micobatteri “NON tubercolari o atipici” come il Nontuberculous mycobacteria., dolori mestruali, adeniti, mastiti, oligurie, congestioni epatiche, irritazioni cutanee, eritemi.

Rimedi Calendula al 35% 

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/calendula-crema-35/

Bibliografia:

http://www.phytobollettino.it/Phytobollettino/Benvenuto.html
ERBE OFFICINALI : http://www.erbeofficinali.org/ http://www.erbeofficinali.it/index.cfm
http://www.rain-tree.com/index.html
Ricerca di terze parti disponibile e  reperibile in PubMed http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed
http://www.mednat.org/prodotti/tuvz.htm
http://www.mednat.org/pericolo_farmaci2.htm
http://www.eurosalus.com/alimentazione-sport/minerali-microdosi-per-vivere-a-lungo
AROMA ZONE: http://www.aroma-zone.com/