Permeabilità intestinale

La continua esposizione a sostanze anomale che l’intestino troppo permeabile non è in grado di impedirne l’assorbimento, fa si che venga superata anche la capacità detossificante del fegato creando varie sintomatologie, tra cui:
Stato confusionale,
perdita di memoria, mente annebbiata.

Permeabilità intestinale.
Al momento della nascita l’intestino, pur essendo perfettamente sviluppato, non è
attivo, infatti non ha mai funzionato all’interno del grembo materno. E’ completamente
permeabile, intere proteine riescono ad attraversare la membrana intestinale.

Il latte materno sostituisce il cordone ombelicale nel duplice compito di nutrire e proteggere il neonato.

Nel primo latte, il colostro, l’alfa-lattoalbumina rappresenta il 40% delle proteine presenti.
Fino al 14° giorno di allattamento, l’alfa-lattoalbumina ha il compito di attivare i processi 
assorbitivi-difensivi intestinali, successivamente la sua concentrazione diminuisce arrivando 2 g/l, sufficienti per un’azione di mantenimento di tali processi. In 20 giorni di allattamento l’alfalattoalbumina riduce le permeabilità intestinale.

Un aumento della permeabilità produce una perdita delle capacità difensive intestinali; grossi peptidi batteri, funghi e parassiti, che in condizioni normali non potrebbero attraversare la mucosa intestinale, riescono ad attraversare la membrana intestinale, provocando la reazione del Sistema Immunitario.

Un’elevata permeabilità intestinale, definita come Leaky Gut Syndrome, è stata correlata ad alcune forme di artrite, oltre che ad allergie ed intolleranzealimentari e risulta presente anche in malattie autoimmuni.

La continua esposizione a sostanze anomale che l’intestino troppo permeabile non è in grado di impedirne l’assorbimento, fa si che venga superata anche la capacità detossificante del fegato creando varie sintomatologie, tra cui:

• Stato confusionale,

• perdita di memoria,

• mente annebbiata,

sudorazione che possono scatenarsi quando la persona si trova esposta a determinate sostanze volatili o ingerisce alcuni alimenti. Tutti questi sintomi sono correlati alla “Leaky Gut Syndrome”.

(Prof. Paolo Mainardi)

dal libro: Alla Ricerca dell’Una Medicina

Klamin

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/klamin/

AlgoZym

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/algozym/

Multinatural:

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/multinatural/

ProteoLys

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/proteolys/

Enotera (Oenothera biennis)

Come prevenzione delle malattie dell’invecchiamento: ipertensione arteriosa, arteriosclerosi, perdita di memoria, artrite reumatoide ed artrite psoriasica

Ricca d’acido y-linolenico, si consiglia per sindrome premestruale (Horrobin FD. The role of essential fatty acids andprostaglandins in the premestrual symdrome. J Reprod Med 1983;28:465-8),

mastalgie dolore al seno (collegata alla sindrome premestruale sembra ottenere un beneficio dal trattamento con acidi grassi polinsaturi, con una riduzione della sintomatologia dolorosa pari al 45% ed al 27% rispettivamente nelle mastopatie cicliche e non cicliche.

Prodotti contenenti: olio d’enotera sono usati da molti ginecologi (Cyclical mastopathy: a critical review of therapy. Goodwin PJ, Neelam M:, Boyd NF, Henrietta Bamting Breast Centre, Women’s College Hospital, University of Toronto, Canada, Br J Surgery 1988;75:837-44),

è stata osservata: anche una riduzione della ghiandola mammaria e della recidività di cisti mammarie dopo l’asportazione chirurgica (Maddox PR, Mansel RE: Management of breast pain and nodularity. World J Surgery 1989;13;699-705)

gastrite e gastropatie: da FANS (supplemento d’olio d’enotera biennis possa proteggere la mucosa gastrica da eventuali danni – (Medical Hypothesis1983;11;381-9), ipertensione e gestosi gravidica.

La somministrazione: di un supplemento d’acidi grassi polinsaturi nel secondo trimestre di gravidanza ha determinato una riduzione della sensibilità vascolare ed un’infusione d’angiotensina II.

È probabile: che un trattamento con acidi grassi polinsaturi possa contribuire a rallentare lo sviluppo di un’ipertensione nell’ultimo trimestre di gravidanza in donne a rischio (-The effect of essential fatty acid and specific vitamin supplements on vascular sensitivity in the mid-trimester of human pregnancy. Clinical and Experimental Hypertension 1983;2;247-54), morbo di Raynaud (Tromb Haemost 1985-54-490-4), fibrosi cistica, dermatiti croniche ed eczemi (Essential fatty acids in the plasma phospholipids of patients with atopic eczema. Br J Dermatol 1984;110:643-8),

Come prevenzione delle malattie dell’invecchiamento: ipertensione arteriosa, arteriosclerosi, perdita di memoria, artrite reumatoide ed artrite psoriasica (effects of altering diatary essential fatty acids on requirements for non-steroidal antiinflammatory drugs in patients with rheumatoid arthritis: a double blind placebo controlled study. Ann Rheum Dis 1988;47;96-104) ed altre, come nefropatie, neuropatie diabetiche, colite ulcerativa, obesità refrattaria, asma bronchiale, nei “flushing “ menopausali, nell’epatite cronica B.

Disponibile in diverse forme titolato al 10,26% in acido gamma-linolenico, metodo di determinazione GC, corrispondente a 40 mg di principio attivo pari ad una posologia di 160-240 mg/die d’acido gamma-linolenico).

La somministrazione d’olio d’enotera può rendere manifesta un’epilessia del lobo temporale, già presente ma non diagnosticata precedentemente, in soggetti che facciano uso di farmaci epilettogeni quali p.e. le fenotiazine.

Tuttavia, nessun effetto sul sistema nervoso centrale è stato mai osservato con olio d’enotera al di fuori di questa segnalazione.