Che bella che sei AnimA

Siamo qui per sperimentare l’infinito inconoscibile.
Come in una danza di primavera, l’anima e lo spirito e la mente, nel corpo si manifestano, nel corpo ne gustiamo gli effetti nel cuore ne portiamo il ricordo.

CHE BELLA TI VEDI da quando ti sei salvata nel ricordare chi Sei.
Che bella ti vedi così tornando ad essere soltanto tu, così tranquilla, così pazza, così completa, così viva.
Cammini con sicurezza, sorridendo tutto il tempo, non ti vesti come le altre, la moda non influenza i tuoi gusti, utilizzi ciò che ti identifica e così fai innamorare il mondo di te.
Che bella ti vedi da quando ti sei salvata, da quando hai scelto ti ricordare chi sei “AnimA” il tuo sguardo è cambiato e la pace ti invade ogni istante.
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Che bella ti vedi amando a modo tuo, senza etichette, senza paure, semplicemente amando come tu vuoi.
Ti senti la miglior versione di Te, quella che si è sporcata le mani, ha compreso si è separata da se stessa e di nuovo è sei ritornata TE.
Questo Profumo che ora si manifesta nel tuo personale mondo nella sua impaziente voglia di continuare ad essere felice.
Che belli sono i tuoi occhi e i tuoi sorrisi, quanto sono belle le tue cicatrici, che belle.
Ti ricostruisci in modo splendido, i tuoi pezzi una volta uniti si trasformano nella più bella delle rose. Quanto ti vedi bella riprendendo le redini della tua vita, non tutte risorgono come te dalle proprie ceneri.
cuore
Che grande ti vedi definendo i tuoi ideali. Che bella sei da quando ti sei vista allo specchio e hai rotto le tue catene, da quando hai asciugato le tue lacrime ed eliminato le tristezze.
Che bella ti vedi donna, lì camminando lungo il sentiero della vita. Che bella sei quando voli, lotti e continui, continui sognando e creando la Vita che Sei …
Sei l’Amore della tua Vita.
(Mujeres Medicina modificato by Francesco Ciani)

Ma cos'è l'Amore

In Sintesi Amare qualcuno, è Amare e Riconoscersi, è Fondersi e ritrovarsi, e vivere gustando, è Respirare dello stesso Respiro da Anemos = Anima,

Ma cos’è l’Amore?
Se non il Riconoscersi sia in uno Spirito Gemello, che in una stessa Anima perché si è tutti Uno, quando si dice dice sei Mio, Ti Amo, ecc lo si sta dicendo alla propria Anima e al proprio Cuore riflesso nello Specchio di Anima di fronte a noi, che vibra della stessa frequenza come se il Sole incontrasse se stesso,
appunto come avviene con il Sole ed il nucleo solare terrestre suonano come due Diapason, all’unisono, così la terrasi scalda..
per cui non si possiede nulla, e l’Amore non si trattiene con le mani, scivola via come sabbia.. ma lo si può respirare e vivere solo dentro di chi Ama,
si ama, chi desidera: Ascolta Osservare… Sentire e Comprende;

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è Armonico e in coerenza con se stesso, perché l’Anima si riconosce nelle infinite esperienze che sta creando e vivendo in tutti noi, nel momento presente, dilatando la stessa Consapevolezza e discendendo fa l’esperienza per la quale ha già scelto di Essere!
In Sintesi Amare qualcuno, è Amare e Riconoscersi, è Fondersi e ritrovarsi, e vivere gustando, è Respirare dello stesso Respiro da Anemos = Anima,
Perchè non basta riconoscersi quali Anime o punti di Luce come matrici di un Tutto, è necessario fare l’esperienza restando Liberi, Essere e non Avere,
Respirare senza soffocare, donando senza chiedere, la libertà è fare l’esperienza che serve per conoscere l’infinita incessante presenza di Dio dentro di noi.
(Francesco Ciani)

L’Arte di Vivere

Dunque la manifestazione somatica in realtà dipende da psiche. Il corpo infatti non ha volontà né coscienza di sé e quindi è solo un tramite (il tabernacolo della Santissima Trinità direbbe la Chiesa Cattolica). Nel rapporto tra due esseri di sesso opposto, essi possono vibrare a frequenze simili solo a livello animico o spirituale o mentale o a due di questi livelli assieme o a tutti e tre.

L’aspetto empatico che “colpisce” alcune persone è legato alle quattro parti di cui siamo fatti.

Anima, Mente, Corpo e Spirito. Vorrei sottolineare come il corpo è la cosa che conta meno anche se sembra che sia la cosa che conta di più, almeno al giorno d‟oggi dove l‟apparire è meglio che essere,

ma questo è dovuto al fatto che la manifestazione di anima, mente e spirito è fatta sul corpo.

Dunque la manifestazione somatica in realtà dipende da psiche. Il corpo infatti non ha volontà né coscienza di sé e quindi è solo un tramite (il tabernacolo della Santissima Trinità direbbe la Chiesa Cattolica). Nel rapporto tra due esseri di sesso opposto, essi possono vibrare a frequenze simili solo a livello animico o spirituale o mentale o a due di questi livelli assieme o a tutti e tre.

L’essere umano, secondo me, di queste cose, ci capisce poco, a volte pensa di essere innamorato perché si trova in empatia con una, due o tutte e tre queste parti di sé, che rivede specchiate nell’altro e né riconosce una vibrazione simile.

In realtà l’amore sarebbe solo empatia legata agli stati vibrazionali dei due soggetti che riconoscono nell’altro una vibrazione analoga alla propria.

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Si potrebbe dire che questa cosa accade più frequentemente tra maschi e femmine ma solo perché si tratta, secondo me, di un bisogno di anima di contattare spirito. Mi spiego meglio; quando noi “dentro” non siamo uniti, cioè anima, mente e spirito non sono ancora legati tra loro, anima vuole parlare con il suo spirito e non riesce a farlo. Anima allora trova nello spirito dell’altro, il suo interlocutore; in altre parole la parte femminile di noi trova il modo di parlare con la parte maschile dell‟altro e viceversa.

Questo concetto lo espresse Neumann, allievo di Jung, cinquanta anni fa e neanche sapeva della razionalizzazione di anima e di spirito che, in questa sede, stiamo tentando di portare avanti.

Hillman sostiene che il rapporto con l’altro è il tentativo di conoscere se stessi attraverso l‟altro. Una donna va con un uomo per conoscere la parte maschile del proprio sè. Fin qui la parte razione del problema.

Anima non ama nessuno perché è una e, al massimo, si riconosce nell’anima dell’altro. Spirito può amare anima ma non se stesso anche perché esso stesso è unico; non unico come anima nel tempo ma unico nello spazio.

Dunque l’unico interesse che ci può essere è tra anima, nella sua totalità con spirito nella sua globalità.

In questa ottica vanno presi in considerazione i rapporti tra gay per esempio dove i due soggetti hanno difficili rapporti di prevalenza tra i loro lobi destro e sinistro.

Il contenitore, il corpo, in questa ottica, non c’entrerebbe niente ma sembrerebbe essere solamente il portatore di emozioni e sentimenti animico spirituali.
In altre parole l’amore è il tentativo di conoscere se stessi attraverso l’altro.

L’atteggiamento protettivo verso l’altro ne è una conferma indiretta. Io proteggo la parte di me che vedo nell’altro, perché penso che sia mia. Comprendere queste cose, aiuta a svolgere i giusti ruoli nei rapporti interpersonali senza prendere inutili cantonate alla volememose bene, classiche della new age americana.


Dunque chi non ama nessuno è perché o è in pace con sè stesso, ed i suoi due lobi cerebrali sono in continuo contatto tra loro, comunque rimanendo unito con tutti e il tutto, tanto da rendere inutile la ricerca di un contatto con parti animiche o spirituali esterne a se stessi, oppure siamo in presenza di stupidi che non si accorgono, anche solo in parte, di vivere in un universo quasi tutto virtuale, cioè duale.

(Corrado Malanga)